Contro il caro-carburante, il Governo taglia le accise di 25 centesimi

19/03/2026

Il governo italiano ha deciso di attuare una manovra a tenaglia per rispondere alla crisi energetica che sta colpendo duramente le tasche dei cittadini e delle imprese. Da un lato prosegue il pressing costante sulle istituzioni europee per una revisione dei meccanismi di mercato, dall’altro sono state varate misure immediate per arrestare la folle corsa dei prezzi di diesel e benzina. Giorgia Meloni sta cercando di porre un argine ai rincari innescati dal conflitto in Medio Oriente, prestando particolare attenzione a chi percorre molti chilometri ogni giorno per ragioni professionali o personali. L’obiettivo primario è preservare la tenuta dei conti pubblici, agendo però con la massima rapidità possibile per dare un segnale di vicinanza all’elettorato, anche in vista delle scadenze politiche imminenti. Dietro questa accelerazione si intravede infatti la preoccupazione per l’andamento dei sondaggi sul referendum sulla giustizia, che mostrano una crescita del fronte del no, spingendo l’esecutivo a rompere gli indugi.

La risposta è arrivata in serata con la convocazione di un Consiglio dei ministri a sorpresa che ha dato il via libera al nuovo decreto Carburanti. Il provvedimento introduce uno sconto immediato al distributore pari a 25 centesimi al litro, con una validità temporanea fissata per 20 giorni. Si tratta di una decisione che gioca d’anticipo rispetto alle previsioni iniziali, basandosi sulle coperture garantite dall’extragettito Iva. Durante l’incontro preparatorio con il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, il Ministero dell’Economia ha ricordato la necessità di rispettare il parametro del 3% per uscire dalla procedura d’infrazione europea, motivo per cui l’intervento è stato rigorosamente circoscritto nel tempo. La stessa presidente del Consiglio ha voluto rassicurare i mercati e le istituzioni: «Sarebbe un errore intervenire sull’onda di isterismi. Se servirà, interverremo ancora, ma dobbiamo farlo monitorando la situazione. Step by step».

L’efficacia della misura dovrebbe farsi sentire già nelle prossime ore, con cali che alcuni esponenti del governo stimano possano arrivare fino a 30 centesimi al litro grazie alla combinazione tra la riduzione fiscale e il monitoraggio dei prezzi. I ministri Adolfo Urso e Francesco Lollobrigida hanno ricevuto il mandato di vigilare affinché le compagnie petrolifere non applichino rialzi ingiustificati. La firma del presidente della Repubblica Sergio Mattarella è giunta a stretto giro dall’approvazione, permettendo una pubblicazione immediata in Gazzetta Ufficiale. Nel frattempo, Meloni ha illustrato ai colleghi la strategia diplomatica per ottenere un restyling del sistema Ets a Bruxelles, riferendo di aver ricevuto rassicurazioni importanti da Ursula von der Leyen. La struttura tecnica dello sconto prevede una riduzione di 20 centesimi delle accise e di 5 centesimi dell’Iva, mentre per il gpl il risparmio sarà di 12 centesimi. Il costo complessivo dell’operazione per lo Stato è stimato in circa 550 milioni di euro.

Oltre al taglio alla pompa, il decreto include crediti d’imposta per autotrasportatori e per l’industria ittica, con bonus calcolati sulla spesa per il carburante. Parallelamente, è stato rafforzato il sistema di controlli affidato a Mr. Prezzi e alla Guardia di Finanza per sanzionare eventuali manovre speculative. Anche il vicepremier Matteo Salvini si è speso molto sul tema, incontrando le compagnie petrolifere a Milano per negoziare un tetto massimo di 1,9 euro al litro: «Abbiamo chiesto ai petrolieri un prezzo medio massimo da non superare» per riportare il diesel sotto la soglia psicologica dei 2 euro.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Scudo energetico e aiuti di Stato: il piano di Von der Leyen per l’industria europea

Scudo energetico e aiuti di Stato: il piano di Von der Leyen per l’industria europea

Bruxelles si prepara a un vertice decisivo per il futuro industriale del continente, con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen che ha già tracciato la rotta in una lettera indirizzata ai ventisette leader dell’Unione. Al centro della strategia c’è la necessità di liberare immediatamente gli aiuti di Stato dai vincoli comunitari, creando […]

17/03/2026

Si attivano le scorte di petrolio per fermare la speculazione

Si attivano le scorte di petrolio per fermare la speculazione

Mentre le tensioni in Medio Oriente continuano ad alimentare un clima di profonda incertezza sulle piazze affari di tutto il mondo, l’Agenzia Internazionale per l’Energia e il G7 hanno deciso di intraprendere una manovra d’urgenza coordinata per cercare di spegnere definitivamente la pericolosa fiammata sui prezzi di petrolio e gas. Questa instabilità rischia infatti di […]

12/03/2026

Rischi per lo Stretto di Hormuz: richiesto l’intervento della Marina

Rischi per lo Stretto di Hormuz: richiesto l’intervento della Marina

Il mondo della navigazione mercantile sta attraversando ore di profonda inquietudine, con trentamila marittimi che si trovano attualmente esposti a rischi crescenti, tra cui moltissimi professionisti italiani. Il quadro descritto dagli operatori del settore appare sempre più allarmante con il passare dei giorni, mentre le famiglie a casa restano incollate ai telefoni, seguendo con ansia […]

11/03/2026

Nucleare, il dietrofront di von der Leyen e la scommessa dell’Italia

Nucleare, il dietrofront di von der Leyen e la scommessa dell’Italia

Finita la sbornia “green” e l’illusione che per l’indipendenza energetica bastassero un po’ di pannelli fotovoltaici e delle pale eoliche, l’Europa si trova a fare i conti con la cruda realtà e compie un passo indietro simbolico per farne uno in avanti estremamente concreto, ammettendo che la transizione energetica del continente non può più prescindere […]

11/03/2026

L’economia “rosa” di Roma vola: la crescita delle imprese femminili

L’economia “rosa” di Roma vola: la crescita delle imprese femminili

Roma si sveglia ogni giorno con la forza di un vero e proprio esercito composto da 96.539 imprese rigorosamente al femminile. Questa cifra impressionante non è solo un record statistico, ma la testimonianza di come la provincia capitolina sia diventata il cuore pulsante dell’economia rosa in Italia, con una percentuale di realtà guidate da donne […]

10/03/2026

Caro carburanti: il governo Meloni valuta il taglio delle accise mobili

Caro carburanti: il governo Meloni valuta il taglio delle accise mobili

La crisi energetica scatenata dall’attacco all’Iran di Israele e Stati Uniti sembra aver prodotto una sorta di convergenza inaspettata, quasi delle larghe intese dettate dalla necessità. Dopo giorni di intenso pressing da parte delle opposizioni, preoccupate per l’impatto dei rincari sulle famiglie e sulle imprese, il governo ha scelto di rompere gli indugi. La risposta […]

08/03/2026

Petrolio alle stelle e Borse in rosso: la guerra in Iran scuote i mercati mondiali

Petrolio alle stelle e Borse in rosso: la guerra in Iran scuote i mercati mondiali

Lo spettro di un conflitto di lunga durata nel cuore pulsante del sistema energetico mondiale ha scosso profondamente le fondamenta dei mercati internazionali, innescando una reazione a catena che ha tinto di rosso i listini europei e statunitensi. La giornata di ieri ha visto il prezzo del greggio sfondare barriere psicologiche e tecniche che sembravano […]

07/03/2026

Stretto di Hormuz, 1.000 navi bloccate e 25 miliardi a rischio: l’allarme per l’export italiano

Stretto di Hormuz, 1.000 navi bloccate e 25 miliardi a rischio: l’allarme per l’export italiano

Il quadrante geopolitico che unisce lo stretto di Hormuz al Golfo Persico è diventato improvvisamente il collo di bottiglia più costoso e pericoloso del pianeta. Secondo le stime più recenti ufficializzate dai Lloyd’s di Londra e dall’Organizzazione marittima internazionale, sono circa mille le imbarcazioni attualmente paralizzate in questa delicata area marittima. Il valore delle sole […]

06/03/2026

Crisi in Iran: l’ombra della speculazione sul rialzo dei prezzi del carburante

Crisi in Iran: l’ombra della speculazione sul rialzo dei prezzi del carburante

Il prolungarsi delle tensioni belliche in Medio Oriente continua a proiettare un’ombra pesante sull’economia italiana, innescando un rialzo dei prezzi di carburanti ed energia che mette in stato di massima allerta sia i distributori che i consumatori finali. Con il petrolio Brent che ha quasi raggiunto la soglia degli 85 dollari al barile e il […]

06/03/2026