
Atac approva il bilancio 2025: utile netto e ricavi oltre il miliardo
L’azienda capitolina del trasporto pubblico locale conferma la propria stabilità economico-finanziaria archiviando l’esercizio del duemilaventicinque in positivo. Si tratta del terzo anno consecutivo di consolidamento per la società di Roma Capitale, il cui percorso industriale si dimostra ormai strutturato. L’Assemblea dei soci ha dato il via libera al bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre del 2025, che mette a referto un utile netto pari a 331mila euro. Questa cifra complessiva verrà destinata in parte alla riserva legale aziendale, come previsto dalle normative, mentre la restante quota confluirà direttamente nelle casse del socio unico Roma Capitale.
L’analisi dettagliata dei flussi finanziari evidenzia una crescita generalizzata di tutti i principali parametri gestionali. Il valore complessivo della produzione ha infatti abbattuto la barriera del miliardo di euro, fermandosi a quota 1,023 miliardi di euro e facendo registrare un incremento del 7% rispetto all’anno precedente. Ancora più marcata appare la crescita del margine operativo lordo, l’indicatore che testimonia la redditività della gestione caratteristica aziendale, che è salito del 20,5% raggiungendo la quota di 131,8 milioni di euro. La solidità patrimoniale trova riscontro anche nella posizione finanziaria netta, rimasta attiva per oltre 101 milioni di euro. Tale liquidità ha consentito ad Atac di sostenere autonomamente un piano di investimenti da quasi 200 milioni di euro nel corso dell’anno, all’interno del quale figurano anche 23 milioni di euro specificamente riservati alle opere sulle infrastrutture commissionate dall’amministrazione comunale.
I riscontri sul fronte del bilancio si muovono in parallelo con il potenziamento dei servizi sul territorio romano. I mezzi della flotta, tra autobus, tram, filobus e linee della metropolitana, hanno coperto complessivamente 147,3 milioni di chilometri, con una variazione positiva superiore al 7%. Questo incremento dell’offerta è stato sostenuto da un forte aumento della vendita dei titoli di viaggio, che ha superato i 104 milioni di biglietti e abbonamenti totali. Nel dettaglio, i ticket ordinari hanno registrato un balzo del 15,3%, mentre i titoli pensati per i flussi turistici sono cresciuti del 9,8%. Si consolida inoltre la transizione verso la digitalizzazione, dato che circa un terzo dei titoli di viaggio viene acquistato tramite piattaforme telematiche o con la modalità contactless direttamente sui mezzi di trasporto. Sul versante del personale, l’azienda ha inserito 566 nuove risorse, tra cui 463 autisti, per mantenere l’organico stabile a circa 10.200 dipendenti.
I vertici della società di trasporti hanno espresso grande soddisfazione per i traguardi raggiunti, sottolineando in una nota ufficiale che i risultati approvati «confermano il percorso di rilancio industriale dell’azienda e la capacità di tradurre in risultati concreti i processi già avviati: dal rinnovo delle flotte alla digitalizzazione dei servizi, dagli investimenti nelle infrastrutture alla sostenibilità ambientale, in un’ottica di continuo miglioramento della qualità del servizio offerto a cittadini e turisti». La chiusura del documento contabile precede inoltre la stesura del primo Bilancio di sostenibilità, atteso all’esame del Consiglio di amministrazione per il prossimo 29 luglio. «Si tratta di un documento redatto su base volontaria, dal momento che l’obbligo scatterà solo dal prossimo anno. Una scelta che conferma il nostro impegno, nel pieno del suo percorso di trasformazione, a rendicontare non solo i risultati economici, ma anche il valore ambientale, sociale e di governance generato per la città», spiegano dall’azienda.