Arrestati 3 poliziotti: rivendevano la droga sequestrata a pusher e corrieri

18/02/2026

L’ultima inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Roma ha portato alla luce un legame inquietante definito dagli stessi protagonisti come una «coalizione per la vita e per la morte». Al centro di questo intreccio criminale si trovavano tre agenti di polizia in servizio presso il commissariato Salario-Parioli, i quali, insieme a un collega in pensione e a figure già note alle forze dell’ordine, avevano messo in piedi un sistema redditizio basato sul furto e sulla rivendita di cocaina. La forza di questo gruppo risiedeva proprio nella capacità di muoversi all’interno delle maglie della legge, godendo dei privilegi e delle informazioni garantite dal ruolo istituzionale ricoperto da alcuni dei suoi membri. Uno dei sette arrestati, G. P., parlando con la propria moglie dell’operato dei tre poliziotti, non nascondeva la sua ammirazione per quel connubio perfetto tra criminalità e istituzioni deviate, arrivando a dichiarare: «Se rinasco divento una guardia».

Il meccanismo operativo era tanto semplice quanto efficace: i poliziotti utilizzavano la loro attività di servizio per individuare le prede, ovvero spacciatori o corrieri che trasportavano ingenti quantitativi di stupefacente. Una volta identificato il bersaglio, entravano in azione per ripulirlo della droga, spesso sottraendola durante perquisizioni ufficiali o intercettando carichi in movimento. La cocaina rubata, circa 30 kg di qualità purissima, veniva poi reimmessa sul mercato garantendo profitti enormi.

Le indagini condotte dalla Direzione investigativa antimafia, con il supporto della Questura e di altri reparti dell’Arma, hanno ricostruito episodi emblematici, come il furto di 10 kg di cocaina avvenuto nel luglio del 2024 a Case Rosse. In quell’occasione, due degli agenti coinvolti avevano nascosto la droga in una busta dell’immondizia durante una perquisizione, riuscendo ad anticipare l’arrivo dei colleghi della Squadra Mobile. Per coprire le loro tracce, avevano redatto verbali sfacciatamente falsi in cui la quantità di stupefacente dichiarata era sensibilmente inferiore a quella realmente sequestrata. Il sistema prevedeva anche l’uso di un complice di nazionalità albanese, incaricato di installare microspie Gps sui veicoli dei corrieri per seguirne gli spostamenti e colpire al momento opportuno, spesso utilizzando l’auto di servizio per muoversi con maggiore libertà e trasportare il complice stesso per facilitare le operazioni tecniche.

L’avidità del gruppo li ha spinti a muoversi fino nel basso Lazio per un colpo da altri 20 kg di droga, ma è proprio in questa occasione che il meccanismo ha iniziato a incepparsi, poiché gli spacciatori presi di mira erano già sotto osservazione da parte delle autorità di Frosinone, mandando così in tilt il sodalizio. Nonostante i rischi, i membri del gruppo erano convinti di poter continuare a indossare la divisa mentre accumulavano ricchezze per acquistare case o garantirsi una pensione dorata. Sui chili di cocaina trafugati applicavano rincari che oscillavano tra i 3.000 e gli 8.000 euro al chilo, vantandosi tra loro della qualità del prodotto che consentiva così alti guadagni. Ora però la loro doppia vita di agenti e trafficanti è terminata.

M.M.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

L’esercito dei baby pusher: l’allarme dei minori assoldati dai clan dello spaccio

L’esercito dei baby pusher: l’allarme dei minori assoldati dai clan dello spaccio

Al posto dei palloni da calcio, nelle tasche di una fetta crescente di giovanissimi si trovano banconote di piccolo taglio e dosi pronte per essere vendute dietro lauti compensi. Si tratta di una deriva preoccupante che vede gruppi criminali e clan assoldare minori, spesso italiani nati in contesti fragili, per presidiare quelle piazze di spaccio […]

15/03/2026

Il finto 007 offriva assunzioni nei servizi segreti in cambio di denaro

Il finto 007 offriva assunzioni nei servizi segreti in cambio di denaro

Un badge regolare, la sicurezza di chi conosce i corridoi a memoria e una spavalderia tale da convincere chiunque di essere un pezzo grosso delle istituzioni. Andrea Visentin, ora ai domiciliari con le pesanti accuse di millantato credito e truffa, sembra essere uscito da un romanzo di spionaggio. Per anni l’uomo avrebbe frequentato il palazzo […]

15/03/2026

Centocelle, violenza sessuale ai danni di una 22enne sventata dai passanti

Centocelle, violenza sessuale ai danni di una 22enne sventata dai passanti

La serenità di una serata qualunque si è trasformata in un incubo indelebile per Sofia, una giovane cameriera romana di 22 anni, che oggi fatica a ritrovare la propria autonomia tra le strade del quartiere Centocelle. L’episodio, avvenuto lo scorso 7 febbraio, ha segnato profondamente la vita della ragazza, che ora ammette di vivere in […]

14/03/2026

Dramma a Villaggio Prenestino: scontro tra moto e due auto, muore un 52enne

Dramma a Villaggio Prenestino: scontro tra moto e due auto, muore un 52enne

Nel quartiere di Villaggio Prenestino, nella periferia orientale della Capitale, si è consumata l’ennesima tragedia stradale che allunga la lista delle vittime sulle arterie romane in questo 2026. Erano circa le 20 di ieri sera, venerdì 13 marzo, quando un uomo di 52 anni ha perso la vita in seguito a un violento scontro che […]

14/03/2026

Roma, arrestato il finto agente segreto: prometteva posti a Palazzo Chigi

Roma, arrestato il finto agente segreto: prometteva posti a Palazzo Chigi

Nella penombra dei palazzi del potere romano, dove l’apparenza spesso si mescola alla sostanza, un trentatreenne è riuscito a costruire per mesi una recita quasi perfetta, capace di far vacillare anche i più scettici. La vicenda, che sembra uscita direttamente dalla penna di un autore di romanzi di spionaggio, racconta di un uomo che ha […]

14/03/2026

Strage di Centocelle, ergastolo a Seferovic per il rogo del camper

Strage di Centocelle, ergastolo a Seferovic per il rogo del camper

Il lungo e doloroso percorso giudiziario legato a una delle pagine più cupe della cronaca romana recente ha trovato ieri il suo capitolo finale nelle aule di piazzale Clodio. I giudici della terza sezione della Corte d’assise hanno pronunciato la condanna all’ergastolo nei confronti di Renato Seferovic, ritenuto l’ultimo dei responsabili per la terribile morte […]

13/03/2026

Caso Orlandi e scavi alla Casa del Jazz: la lettera della Commissione d’inchiesta al Prefetto

Caso Orlandi e scavi alla Casa del Jazz: la lettera della Commissione d’inchiesta al Prefetto

La Commissione parlamentare d’inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e di Mirella Gregori ha deciso di accendere i propri riflettori sulle attività di scavo in corso presso la Casa del Jazz a Roma. Il presidente dell’organismo parlamentare, Andrea De Priamo, ha infatti inviato una lettera formale, condivisa con l’ufficio di presidenza, al prefetto della Capitale […]

13/03/2026

Roma, scoperto racket delle case popolari: alloggi Inps venduti tra Magliana e Trullo

Roma, scoperto racket delle case popolari: alloggi Inps venduti tra Magliana e Trullo

Un’inchiesta coordinata dalla Procura di Roma ha messo in luce un sistema radicato tra i quartieri della Magliana e del Trullo, dove 64 alloggi di proprietà dell’Inps sono stati gestiti come proprietà private da una vera e propria banda criminale. Tra il febbraio del 2022 e l’aprile del 2023, queste abitazioni sono finite in una […]

13/03/2026

Roma, l’emergenza usura nel 2025: pensionati e giovani schiacciati dai debiti

Roma, l’emergenza usura nel 2025: pensionati e giovani schiacciati dai debiti

L’ombra dell’usura continua ad allungarsi in modo inquietante sulle strade di Roma, stringendo in una morsa letale un numero sempre crescente di cittadini schiacciati da conti in rosso e debiti caratterizzati da tassi di interesse che superano abbondantemente la soglia del cento per cento. Le rilevazioni effettuate nel corso del 2025 dall’ambulatorio Antiusura di Confcommercio […]

12/03/2026