Anguillara, Carlomagno dal carcere scrive al figlio e chiede perdono al fratello

27/01/2026

All’interno delle mura del carcere di Civitavecchia, il silenzio è interrotto soltanto da una domanda che risuona ossessiva, quasi fosse una litania priva di via d’uscita. Claudio Carlomagno continua a chiedersi «Che vado avanti a fare?». Questa frase, pronunciata ripetutamente davanti al suo avvocato Andrea Miroli, racchiude il peso di una tragedia che ha travolto non solo la sua vita, ma quella di un’intera famiglia. L’uomo è recluso dallo scorso 18 gennaio con l’accusa di aver ucciso la moglie, Federica Torzullo, e di averne poi nascosto il corpo in una fossa scavata vicino alla ditta del padre. Tuttavia, l’orrore non si è fermato al delitto iniziale, poiché il peso dell’onta e della gogna mediatica ha spinto i suoi genitori, Pasquale Carlomagno e Maria Messenio, a un gesto estremo.

I corpi dei due anziani coniugi sono stati trovati sabato sera, impiccati a una trave della loro villetta. In un ultimo biglietto d’addio lasciato all’altro figlio, Davide, i genitori hanno spiegato le ragioni di una scelta tanto radicale, facendo riferimento all’ostilità dei vicini e alla pressione insopportabile dell’odio veicolato tramite i social network. Quando Claudio ha appreso della morte dei genitori, la sua prima preoccupazione è stata rivolta alle modalità del gesto, chiedendo con angoscia «Come si sono uccisi? », una domanda alla quale il legale ha preferito non rispondere dettagliatamente per proteggere la già precaria stabilità psicologica del detenuto. Secondo quanto riferito dall’avvocato Miroli, Carlomagno appare oggi come un uomo «disperato, sofferente e pentito di ciò che ha fatto e delle conseguenze che ne sono derivate».

Il legame con il mondo esterno e l’unico barlume di speranza sembrano essere rimasti legati alla figura del figlio piccolo. Proprio pensando al bambino, Claudio ha accettato di non arrendersi del tutto, scrivendo per lui una lettera in cui cerca di spiegare l’inspiegabile, ovvero il motivo per cui il piccolo si ritrova improvvisamente senza una madre e senza i nonni paterni. Nonostante ciò, la sorveglianza nei suoi confronti resta altissima, per evitare che anche lui si abbandoni definitivamente allo sconforto e tenti qualche gesto disperato.

Parallelamente alla sofferenza del detenuto, emerge la figura tragica di Davide Carlomagno, il fratello minore, rimasto solo a gestire le macerie di due famiglie distrutte. Davide aveva cercato di sostenere i genitori nel momento del bisogno, accogliendoli inizialmente nella propria abitazione a Roma Nord, senza immaginare che il fratello fosse realmente coinvolto nella scomparsa della cognata. La scoperta della verità e il successivo suicidio dei genitori lo hanno gettato in uno stato di choc profondo. Claudio, dal carcere, ha espresso il desiderio di vederlo chiedendo: «Come sta Davide, posso incontrarlo?», ma la risposta per ora resta improntata alla prudenza, poiché il rancore e lo sconcerto del fratello sono ancora troppo vivi. Anche Davide è stato travolto dalla catena di eventi innescata dal femminicidio della cognata.

M.M.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Ha sparato ad una coppia dell’Anpi, in casa aveva un arsenale

Ha sparato ad una coppia dell’Anpi, in casa aveva un arsenale

Le indagini condotte dalla Digos e dal Commissariato Colombo sull’agguato avvenuto lo scorso 25 aprile nei pressi di parco Schuster hanno portato all’arresto di Eitan Bondì, un giovane di ventun anni appartenente alla comunità ebraica romana. Nonostante il ragazzo abbia dichiarato agli inquirenti che la sua intenzione non fosse quella di uccidere, il materiale rinvenuto […]

02/05/2026

Roma, notaio rinviato a giudizio per peculato: sottratti 5 milioni di euro ai clienti

Roma, notaio rinviato a giudizio per peculato: sottratti 5 milioni di euro ai clienti

La Procura di Roma ha recentemente concluso una complessa attività investigativa che vede come protagonista un professionista romano di cinquantasei anni, E.B., accusato di aver gestito in modo illecito una fortuna accumulata ai danni dei propri assistiti. Il bilancio complessivo delle sottrazioni ammonta a circa 5 milioni di euro, una cifra esorbitante derivante dalla sistematica […]

01/05/2026

Roma, condannato all’ergastolo il killer che uccise un 14enne a Pantano

Roma, condannato all’ergastolo il killer che uccise un 14enne a Pantano

La giustizia ha emesso il suo verdetto per la tragica fine di Alexandru Andreas Ivan, il ragazzo di appena 14 anni che perse la vita nella notte del 13 gennaio 2024. La Corte d’Assise di Frosinone ha pronunciato una sentenza pesante nei confronti dei responsabili del brutale agguato avvenuto nel parcheggio della stazione della metropolitana […]

30/04/2026

L’Italia si costituisce parte civile nel processo per il rogo di Crans Montana

L’Italia si costituisce parte civile nel processo per il rogo di Crans Montana

La Presidenza del Consiglio dei ministri ha formalizzato un passo decisivo nel percorso giudiziario relativo alla tragedia che ha sconvolto Crans-Montana tra il 31 dicembre 2025 e il primo gennaio 2026. Attraverso l’operato dell’Avvocatura Generale dello Stato, che per l’occasione ha conferito mandato a uno studio legale elvetico specializzato, è stato depositato l’atto ufficiale di […]

30/04/2026

Blitz della polizia: sgomberato il centro sociale Laurentino 38

Blitz della polizia: sgomberato il centro sociale Laurentino 38

L’epilogo di un’occupazione durata oltre trent’anni si è consumato nelle prime ore del mattino al Laurentino 38, dove le forze dell’ordine sono intervenute per liberare i locali del centro sociale L38 Squat. Situato in via Domenico Giuliotti, lo spazio era finito nel mirino dell’Ater, l’ente regionale proprietario dell’immobile, che da mesi sollecitava la restituzione della […]

29/04/2026

Spari contro l’Anpi, arrestato un 21enne della comunità ebraica romana

Spari contro l’Anpi, arrestato un 21enne della comunità ebraica romana

Le indagini condotte dalla Digos in merito all’aggressione avvenuta durante le celebrazioni della Liberazione a Roma hanno portato a una svolta significativa con il fermo di un giovane di 21 anni. Il sospettato è accusato di tentato omicidio ai danni di Rossana Gabrieli e Nicola Fasciano, una coppia di esponenti dell’Anpi e militanti di Sinistra […]

29/04/2026

Roma, aveva raggirato 33 persone, condannato un truffatore 44enne

Roma, aveva raggirato 33 persone, condannato un truffatore 44enne

La giustizia ha presentato il conto a un 44enne romano, protagonista di una sistematica attività di raggiro che ha colpito decine di ignari cittadini tra il 2023 e il 2024. L’uomo è stato condannato in primo grado, con la formula del rito abbreviato, a una pena di quattro anni e nove mesi di reclusione. Il […]

28/04/2026

Spari contro gli iscritti dell’Anpi, indagini per dare un volto all’aggressore

Spari contro gli iscritti dell’Anpi, indagini per dare un volto all’aggressore

L’eco della manifestazione per la Festa della Liberazione a Roma viene scosso da un episodio di violenza che ha trasformato un momento di celebrazione in un caso giudiziario. Al centro delle indagini coordinate dalla Procura di Roma vi è il ferimento di Nicola Fasciano e Rossana Gabrieli, due iscritti all’Anpi bersagliati sabato pomeriggio da colpi […]

28/04/2026

Campo de’ Fiori, barista picchiato da due clienti avevano pagato con soldi falsi

Campo de’ Fiori, barista picchiato da due clienti avevano pagato con soldi falsi

Nella cornice di piazza Campo de’ Fiori, un diverbio nato dal tentativo di utilizzare valuta contraffatta è degenerato in un’aggressione feroce ai danni del gestore di un locale, culminata con il ferimento di alcuni agenti di polizia intervenuti per sedare la rissa. Protagonisti della vicenda sono due cittadini stranieri, un romeno e un bulgaro di […]

28/04/2026