
Maltempo sul litorale romano: Anzio e Nettuno chiedono lo stato di calamità naturale
L’ondata di maltempo e le piogge eccezionali che hanno colpito la costa a sud di Roma hanno messo in forte sofferenza i territori di Anzio e Nettuno. Tra strade trasformate in torrenti, scantinati allagati, alberi caduti e smottamenti, i sindaci delle due città hanno annunciato l’avvio formale delle procedure per richiedere alla Regione Lazio il riconoscimento dello stato di calamità naturale.
1. Danni da evento eccezionale: caduti oltre 80 mm di pioggia
A fare il punto sulla situazione sono stati il sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, e il sindaco di Nettuno, Nicola Burrini. L’ondata di maltempo ha scaricato sul territorio oltre 80 millimetri di pioggia in poche ore, Mandando in tilt la rete di drenaggio urbano e provocando criticità diffuse.
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La procedura d’urgenza: I due Comuni presenteranno la richiesta congiunta e la stima dei danni entro 10 giorni, ai sensi dell’articolo 15 della Legge Regionale n. 2. L’esito spetterà al Presidente della Regione Lazio.
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Istituzione dei COC: Sono stati attivati i Centri Operativi Comunali ed è stato richiesto l’invio straordinario di idrovore e mezzi speciali alla Protezione Civile regionale per svuotare le aree allagate e liberare le strade dai detriti.
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Chiusura delle scuole: Dopo il passaggio dell’allerta meteo da gialla ad arancione, i Comuni hanno disposto la sospensione delle attività didattiche per garantire la sicurezza degli studenti.
2. Allagamenti e crolli: gli interventi dei Vigili del Fuoco
Le sale operative dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile hanno registrato centinaia di chiamate per allagamenti di scantinati, abitazioni al piano terra ed ostacoli alla viabilità. Le criticità principali si sono verificate lungo arterie strategiche:
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Punti critici: Allagamenti severi in via Armellino, via Lombardia, via della Cannuccia (all’incrocio con la via Nettunense) e via Ardeatina ad Anzio Colonia.
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Cedimenti strutturali: In via Casal di Claudia si è verificato il crollo parziale di un muro di cinta perimetrale a causa del cedimento del terreno saturo d’acqua.
3. Le reazioni del sindacato: Smart Working e congedi per i genitori
Di fronte ai rischi legati agli spostamenti durante i fenomeni meteo estremi, la Cgil di Roma e del Lazio è intervenuta chiedendo tutele immediate per i lavoratori:
«È necessario attivare lo smart working sia nel settore pubblico che in quello privato per tutte le mansioni compatibili, così da ridurre il traffico e prevenire gli incidenti sul tragitto casa-lavoro. Per chi lavora all’aperto occorre sospendere le attività pericolose. Chiediamo inoltre tutele per forza maggiore e un piano straordinario di congedi retribuiti per i genitori che devono gestire i figli a causa della chiusura improvvisa delle scuole.»
— Nota della CGIL Roma e Lazio
4. Previsioni meteo ed eventi rinviati a Roma
Mentre l’instabilità atmosferica continua a interessare il versante tirrenico di Lazio e Abruzzo con temporali sparsi previsti anche nelle ore serali, il maltempo ha causato cancellazioni anche nella Capitale.
Tra gli appuntamenti rinviati figura il grande concerto dell’Orchestra da Camera di Perugia con Daniele Silvestri e Karima, in programma a Villa Gordiani per la rassegna Concerti d’Estate 2026. La nuova data verrà resa nota dagli organizzatori nei prossimi giorni.