
Nuovi Open Day per la Carta d’Identità Elettronica a Roma: Aperture Straordinarie il 22 e 23 Agosto
Nel fine settimana di sabato 22 e domenica 23 agosto, Roma Capitale promuove un nuovo ciclo di Open Day dedicati al rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE). L’iniziativa di apertura straordinaria coinvolgerà gli ex Punti di Informazione Turistica (PIT) di piazza delle Cinque Lune e piazza Santa Maria Maggiore, affiancati dal punto di rilascio di via Petroselli 52, con l’obiettivo di agevolare i cittadini durante la stagione estiva.
Per usufruire del servizio è obbligatorio prenotare un appuntamento tramite l’Agenda CIE del Ministero dell’Interno. Le prenotazioni aprono alle ore 9:00 di venerdì 21 agosto e rimarranno attive fino a esaurimento dei posti disponibili.
Dettagli Operativi
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Cosa portare: Ricevuta di prenotazione, una fototessera recente, una carta di pagamento elettronico (per i diritti di segreteria) e il vecchio documento d’identità.
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Orari di apertura:
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Sabato 22 agosto: dalle 8:30 alle 16:30.
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Domenica 23 agosto: dalle 8:30 alle 12:30.
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Senza la prenotazione confermata non sarà possibile accedere agli sportelli.
Lo Stato dell’Arte della CIE in Italia: Sicurezza, Sistemi e Accessibilità
L’organizzazione di iniziative straordinarie come gli Open Day capitolini evidenzia la centralità strategica raggiunta dal documento plastificato sul territorio nazionale. La Carta d’Identità Elettronica rappresenta, insieme allo SPID, il pilastro delle politiche di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.
1. Sicurezza e Aggiornamento dei Sistemi
La CIE rappresenta uno degli standard identificativi fisici e digitali più avanzati a livello europeo. È dotata di un microchip contactless contenente i dati personali, la foto e le impronte digitali del titolare, protetti da chiavi crittografiche che la rendono pressoché inattaccabile contro tentativi di contraffazione o furti d’identità.
A livello infrastrutturale, il Poligrafico e la Zecca dello Stato insieme al Ministero dell’Interno hanno progressivamente potenziato l’ecosistema dell’app CieID, introducendo le credenziali di livello 1 e 2 (username, password e codici OTP via SMS). Questo aggiornamento ha reso possibile l’autenticazione online anche da computer o dispositivi privi di lettore NFC, allineando l’usabilità della carta a quella del sistema SPID senza comprometterne la sicurezza nativa di livello 3.
2. Facilità di Accesso
Se da un lato l’accesso ai portali online è diventato più intuitivo grazie alle credenziali semplificate, dall’altro l’accesso al rilascio del documento fisico continua a registrare criticità. In diversi comuni italiani, le tempistiche di attesa tramite il sistema centrale di prenotazione risentono della saturazione degli slot disponibili, rendendo iniziative come gli Open Day indispensabili per coprire le richieste urgenti.
3. La Risposta dei Cittadini e i Dati Istat
Nonostante la capillare diffusione del documento fisico (con oltre 39 milioni di carte emesse), la percezione e l’utilizzo da parte dei cittadini mostrano un quadro a due velocità:
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Divario di competenze digitali: Secondo le ultime rilevazioni dell’Istat – Rapporto Cittadini e ICT, le competenze digitali di base variano sensibilmente in base all’età: si attestano al 71,7% tra i giovani dai 20 ai 24 anni, ma scendono al 49,1% nella fascia 55-59 anni e toccano il 27,4% tra i 65 e i 74 anni. Tale disparità incide direttamente sulla facilità d’uso autonoma dell’identità digitale per accedere ai servizi pubblici.
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Adozione dell’App CieID: Sebbene la gran parte della popolazione possieda la tessera plastica, solo una quota ridotta sfrutta appieno l’app per l’accesso ai servizi della PA, preferendo in molti casi la semplicità d’uso consolidata di SPID.
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Prospettive future: Gli adeguamenti legati al regolamento europeo eIDAS 2.0 e lo sviluppo dell’IT Wallet nazionale stanno spingendo verso l’integrazione della CIE nello smartphone, puntando a ridurre ulteriormente le barriere operative per i cittadini di ogni fascia d’età.
Foto di Rodion Kutsaiev su Unsplash