E’ di nuovo tensione Iran-USA: rischio nuovo blocco di Hormuz

13/07/2026

La situazione nello Stretto di Hormuz si fa sempre più incandescente, trasformando questo braccio di mare in uno scenario di scontro aperto dove la Marina militare americana ha preso di mira nelle ultime ore le motovedette iraniane. Queste ultime continuano a muoversi tra le imbarcazioni ferme, diffondendo il terrore tra gli equipaggi. In questo contesto di totale incertezza, caratterizzato da un continuo alternarsi di notizie sulle aperture e chiusure del passaggio, si sono già accumulate più di duecento navi. A bordo ci sono migliaia di lavoratori che chiedono soltanto di poter svolgere la propria attività in pace. La guerra per il controllo di Hormuz si combatte ormai a colpi di dichiarazioni ufficiali, ma anche con episodi concreti come il lancio di mortai. L’osservazione dei sistemi di rilevamento satellitare e dei tracciati di Marine Traffic mostra uno scenario analogo a quello precedente al cessate il fuoco, con unità navali statunitensi e motovedette iraniane che si incrociano costantemente in quei venti chilometri di canale. Se alcune imbarcazioni attendono di entrare in attesa del via libera dalle raffinerie per trovare banchine libere, quelle in uscita rimangono collegate alle radio di bordo nel tentativo di individuare una rotta sicura.

In queste ore decisive si gioca il futuro prossimo del Golfo Persico, in un contesto in cui gli interessi legati al petrolio e al denaro sembrano aver superato le motivazioni originarie del conflitto, inizialmente dichiarato per distruggere l’uranio arricchito. Il presidente statunitense Donald Trump ha usato toni durissimi per descrivere gli ultimi sviluppi, confermando gli attacchi e affermando che lo stretto resta aperto. Lo stesso Trump ha ammesso di aver rinunciato a molte delle pretese iniziali nei negoziati, incluse quelle sul nucleare, sottolineando tuttavia che dopo poche ore è stata colpita una nave. Da parte sua, l’Iran sostiene che lo stretto sia chiuso e che solo i pasdaran possano indicare le rotte sicure, introducendo la richiesta di un pagamento per il transito. Questa pretesa apre una trattativa complessa che coinvolge l’intera comunità internazionale. L’applicazione di un vero e proprio pedaggio rappresenterebbe un precedente pericoloso per il principio di libera navigazione nei mercati internazionali. Di conseguenza, appare più percorribile l’ipotesi di mascherare il pagamento sotto forma di tariffe per servizi nautici erogati dalle autorità locali, una modalità simile a quella già in uso nel Canale di Suez.

Le autorità di Teheran sembrano orientate verso questa soluzione e hanno spiegato il blocco temporaneo motivandolo con la presenza militare statunitense nella regione. L’amministrazione locale ha specificato: «A causa dei recenti movimenti illegali delle forze militari statunitensi nella regione, il traffico attraverso lo Stretto di Hormuz è attualmente impossibile». Subito dopo, le medesime fonti governative hanno cercato di rassicurare gli operatori: «non appena la stabilità e la calma saranno ripristinate, tutte le richieste saranno esaminate e i permessi necessari saranno rilasciati secondo il programma previsto. Le autorizzazioni saranno rilasciate solo tramite il sito web dell’Autorità». L’obiettivo strategico dell’Iran è quello di utilizzare i proventi di Hormuz per finanziare la ricostruzione del Paese, dimostrando di poter tenere in scacco l’economia mondiale. La Marina delle Guardie Rivoluzionarie ha confermato questa linea di fermezza, ribadendo di non aver autorizzato il transito di alcuna imbarcazione. Di fronte al pericolo dei droni, gli armatori internazionali, compresi quelli italiani, hanno ordinato alle proprie navi di fermarsi. Al tempo stesso, le grandi compagnie marittime stanno studiando vie alternative via terra, su gomma e rotaia, o tramite ponti aerei per evitare l’imbuto di Hormuz e garantire la continuità dei flussi commerciali globali, pur accettando un inevitabile aumento dei costi di trasporto.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Dodici ore di tensione a Roma: corteo pacifico, scontri al Celio, barricate e idranti a Testaccio

Dodici ore di tensione a Roma: corteo pacifico, scontri al Celio, barricate e idranti a Testaccio

Dodici ore di paralisi, tensioni e guerriglia urbana nel cuore della Capitale. La giornata di sciopero generale proclamata l’altro ieri, venerdì 30 ottobre 2026, ha mostrato due volti radicalmente opposti: da un lato una marea di lavoratori e studenti scesi in piazza per una protesta pacifica contro il carovita e le politiche di riarmo; dall’altro […]

31/10/2026

Sciopero generale oggi a Roma: corteo dell’Usb dal Mit al Mef, traffico nel caos e tensioni sui trasporti

Sciopero generale oggi a Roma: corteo dell’Usb dal Mit al Mef, traffico nel caos e tensioni sui trasporti

È la giornata campale dello sciopero generale. Oggi, venerdì 30 ottobre 2026, Roma si sveglia blindata e paralizzata da una mobilitazione di 24 ore proclamata dall’Unione Sindacale di Base (Usb), che vede scendere in piazza lavoratori, studenti dei collettivi — reduci dalla recente occupazione della facoltà di Lettere alla Sapienza —, sindacati di base e […]

30/10/2026

Mercato San Giovanni di Dio, via ai cantieri nel XII Municipio: modifiche alla viabilità dal 3 novembre e assemblea pubblica

Mercato San Giovanni di Dio, via ai cantieri nel XII Municipio: modifiche alla viabilità dal 3 novembre e assemblea pubblica

Un’opera attesa da decenni che si appresta a diventare realtà. Prende il via nel XII Municipio l’intervento di riqualificazione e totale trasformazione del Mercato San Giovanni di Dio, un progetto firmato dallo studio dell’architetto Giorgio Scarchilli che ridisegnerà il volto e la funzione di uno dei punti di riferimento commerciali del quadrante. Per illustrare i […]

30/10/2026

Lagarde lascia la presidenza della BCE in anticipo: addio a inizio 2027 – Ecco i candidati alla successione. L’annuncio

Lagarde lascia la presidenza della BCE in anticipo: addio a inizio 2027 – Ecco i candidati alla successione. L’annuncio

hristine Lagarde potrebbe concludere anticipatamente la sua esperienza alla guida della Banca centrale europea, lasciando l’incarico il 7 febbraio 2027, circa nove mesi prima della scadenza prevista. La notizia, diffusa da Bruxelles il 29 ottobre 2026, dà ufficialmente il via alle manovre per individuare il prossimo presidente dell’Eurotower. Per l’ex ministra francese e già direttrice […]

29/10/2026

Manovra 2027 – Irpef, affitti, sanità e bollo auto: ecco i principali interventi. Un piano da 26 miliardi

Manovra 2027 – Irpef, affitti, sanità e bollo auto: ecco i principali interventi. Un piano da 26 miliardi

Ecco i principali interventi   La manovra economica per il 2027, approvata dal Consiglio dei ministri, prevede uno stanziamento complessivo di circa 26 miliardi di euro. Il provvedimento punta a sostenere famiglie, lavoratori e imprese attraverso interventi fiscali, incentivi occupazionali e maggiori investimenti nei servizi pubblici. Una delle misure centrali riguarda l’Irpef: il secondo scaglione […]

29/10/2026

Occupata la facoltà di Lettere e Filosofia alla Sapienza: «La nostra generazione è stanca di subire»

Occupata la facoltà di Lettere e Filosofia alla Sapienza: «La nostra generazione è stanca di subire»

Nuova mobilitazione studentesca nella Capitale. Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 28 ottobre 2026, al termine di un’assemblea partecipata, i collettivi giovanili Osa e Cambiare Rotta hanno annunciato l’occupazione della facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università La Sapienza. La protesta si inserisce in un autunno caldo di rivendicazioni, anticipando lo sciopero generale proclamato per domani, venerdì […]

29/10/2026

Asse stretto tra Avs e Gualtieri in vista del 2027: clima sereno, alleanza blindata e nodi urbani sul tavolo

Asse stretto tra Avs e Gualtieri in vista del 2027: clima sereno, alleanza blindata e nodi urbani sul tavolo

Si consolida ufficialmente l’alleanza a sinistra in vista delle elezioni amministrative del 2027. Nella serata di martedì 27 ottobre 2026, il sindaco uscente Roberto Gualtieri ha incontrato i vertici nazionali e locali di Alleanza Verdi-Sinistra (Avs) — tra cui i leader nazionali Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni insieme ai segretari romani e regionali — suggellando […]

29/10/2026

Impianto a biometano di Roma Nord: Arpa Lazio chiede nuove misure di prevenzione per i miasmi sulla Braccianese

Impianto a biometano di Roma Nord: Arpa Lazio chiede nuove misure di prevenzione per i miasmi sulla Braccianese

La pressione del territorio e delle istituzioni locali spinge i riflettori sull’impianto a biometano di Roma Nord, situato lungo la via Braccianese in prossimità del Consorzio Olgiata. Mentre l’impianto — realizzato dalla Roma Biometano Srl per la produzione di biometano da digestione anaerobica (con una capacità di 510 Sm3/h) — si trova formalmente in fase […]

28/10/2026

Sciopero generale a Roma, venerdì 30 ottobre stop di 24 ore ai trasporti: guida a bus, metro, treni e fasce di garanzia

Sciopero generale a Roma, venerdì 30 ottobre stop di 24 ore ai trasporti: guida a bus, metro, treni e fasce di garanzia

Venerdì nero per i pendolari e per chi si sposta nella Capitale. Per la giornata di venerdì 30 ottobre 2026 l’Unione Sindacale di Base (USB) ha proclamato uno sciopero generale di 24 ore che coinvolgerà in modo incisivo l’intera rete del trasporto pubblico locale romano e regionale. L’agitazione interesserà i mezzi gestiti da Atac (autobus, […]

26/10/2026