
Roma, ancora due giornate da bollino rosso per il caldo
La città di Roma non è ancora riuscita a liberarsi dalla morsa soffocante del grande caldo africano e si appresta a vivere altre due giornate particolarmente difficili. Per la giornata odierna e per quella di domani è infatti confermato il bollino rosso, con i termometri che continueranno a far registrare valori molto elevati, sfiorando la soglia dei 38 gradi. La Capitale si conferma così tra le aree urbane maggiormente colpite da questa intensa ondata di calore. Tuttavia, le ultime analisi indicano che la fine della fase più estrema è ormai all’orizzonte. A partire da giovedì 2 luglio si verificherà un sensibile calo termico che concederà una temporanea tregua alla popolazione, riportando le temperature massime su valori più accettabili, compresi tra i 30 e i 33 gradi. Questa attenuazione della calura potrebbe però manifestarsi attraverso fenomeni meteorologici d’instabilità anche violenti, come forti temporali, grandinate e improvvise raffiche di vento.
Nelle prossime ore la colonnina di mercurio si manterrà costantemente intorno ai trentasette gradi, raggiungendo le punte più alte di trentotto gradi soprattutto nei quartieri della zona nord-est, l’area urbana che risente meno dell’azione mitigatrice del mare. Il cambio di circolazione previsto per giovedì viene illustrato dettagliatamente al Messaggero da Massimo Cicazzo, tecnico meteorologo certificato dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale: «Su Roma arriveranno correnti più fresche che porteranno le temperature vicine alla media climatica, con massime attorno ai 30-33 gradi». Lo specialista avverte poi riguardo ai rischi connessi a questa transizione atmosferica: «Il problema è che questa aria più fresca troverà tutto il calore che si è accumulato negli ultimi giorni e proprio questo contrasto favorirà temporali anche intensi sulla Capitale». Secondo l’esperto si tratterà nello specifico di «forti piogge, raffiche di vento e grandinate». Per affrontare al meglio la situazione diventa quindi essenziale adottare comportamenti prudenti, consultando accuratamente i bollettini prima di intraprendere spostamenti e ricordando che, in caso di temporale imperversante mentre ci si trova all’aperto, non bisogna mai cercare riparo sotto gli alberi, prediligendo l’abitacolo della propria automobile come rifugio sicuro dalle scariche elettriche.
In questo contesto, la preoccupazione delle istituzioni non è rivolta esclusivamente alla tutela delle persone anziane o dei soggetti fragili. Proprio in concomitanza con la giornata di domani è previsto l’avvio delle attività per migliaia di bambini che frequenteranno i centri estivi romani. Per questa ragione, il ministero della Salute ha avviato una stretta collaborazione con il ministero dell’Istruzione e del Merito allo scopo di redigere una circolare contenente linee guida specifiche. Dal canto loro, i diversi Municipi della Capitale si sono mossi d’anticipo per garantire il benessere dei piccoli. Nel I Municipio si applicerà il consueto divieto di svolgere attività all’aperto durante le ore centrali e più calde della giornata. Nel II Municipio, la struttura di Monte Antenne potrà beneficiare di spazi interni climatizzati e di una piscina all’aperto, mentre l’VIII Municipio garantisce la presenza di impianti di condizionamento in tutti i suoi ventitre centri attivi. Nel IV Municipio si punterà su una continua alternanza tra giochi all’ombra, pause idriche costanti, sale fresche e piccoli spazi acquatici allestiti nei cortili.
In vista del peggioramento meteorologico di giovedì, il tecnico Cicazzo ha voluto rivolgere una raccomandazione specifica proprio ai gestori dei centri estivi: «Quando il cielo inizia ad annuvolarsi i bambini vanno portati in posti sicuri e non lasciati all’aperto anche perché prima dei fenomeni temporaleschi ci sono forti raffiche di vento che potrebbero far volare rami, tegole o vasi, che potenzialmente sono molto pericolosi». Superata questa fase critica, la città potrà beneficiare di un progressivo ritorno alla stabilità climatica con giornate prevalentemente serene e massime termiche stabili sui 32 gradi. Questa diminuzione sarà comunque di breve durata, poiché già per il fine settimana successivo è previsto un nuovo aumento delle temperature, pronte a oscillare nuovamente tra i 35 e i 37 gradi, mantenendosi ancora una volta al di sopra delle medie storiche del periodo estivo.