
Tragico incidente sulla via Portuense a Roma: muore centauro di 41 anni
Il bilancio delle vittime della strada nella capitale si aggrava drammaticamente a seguito di un nuovo drammatico sinistro consumatosi nel tardo pomeriggio di ieri. Erano circa le 17 quando un impatto violentissimo ha spezzato la vita di un uomo sulla via Portuense, precisamente all’altezza del civico 1052, in un tratto di strada non distante dalla zona di Casetta Mattei e dallo snodo del Grande Raccordo Anulare. La dinamica, ancora al vaglio degli inquirenti, descrive una sequenza rapidissima e fatale, iniziata con una frenata improvvisa e conclusasi con uno scontro devastante che non ha lasciato scampo al conducente delle due ruote.
La vittima, un cittadino di nazionalità pachistana di 41 anni che da tempo risiedeva e lavorava a Roma dove aveva stabilito anche la propria famiglia, si trovava a bordo del suo scooter quando, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo del mezzo. Lo scooter ha sbandato vistosamente prima di impattare con estrema violenza contro una vettura, una Suzuki guidata da un automobilista italiano di quarant’anni. I soccorsi sono scattati in tempi rapidissimi grazie alla segnalazione dei presenti e all’intervento tempestivo delle pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale, giunte sul posto per gestire l’emergenza e avviare i primi rilievi scientifici.
Le condizioni del centauro sono apparse subito disperate ai primi agenti intervenuti, i quali hanno constatato come l’uomo fosse esanime e presentasse gravissime difficoltà respiratorie dovute ai traumi riportati nell’impatto. I sanitari del 118, giunti con due ambulanze, hanno operato con la massima cautela, caricando il 41enne a bordo del mezzo di soccorso senza rimuovere il casco protettivo, una manovra necessaria per evitare pericolosi contraccolpi alla colonna vertebrale. Nonostante la somministrazione di ossigeno e i tentativi di stabilizzazione tramite terapie d’urgenza endovenose, il cuore dell’uomo ha cessato di battere durante il disperato trasporto verso il più vicino nosocomio.
Il conducente dell’autovettura, rimasto ferito ma cosciente all’interno dell’abitacolo, è risultato negativo ai successivi test per l’accertamento dell’eventuale assunzione di alcol e sostanze stupefacenti. L’uomo è stato colto da un improvviso malore quando ha appreso dai sanitari la notizia del decesso del motociclista ed è stato anch’egli trasferito in ospedale, sebbene le sue condizioni non destino particolare preoccupazione. Agli agenti e ai primi soccorritori ha manifestato la propria disperazione ripetendo più volte: «Non ho potuto evitarlo».
Per consentire le operazioni di soccorso e i successivi rilievi tecnici, le forze dell’ordine hanno dovuto disporre la chiusura temporanea dell’arteria stradale in entrambe le direzioni di marcia, bloccando la circolazione all’altezza dell’intersezione con via Senorbi e pesanti ripercussioni si sono registrate sul traffico locale. Nelle ore successive al dramma, alcuni passanti hanno voluto manifestare il proprio cordoglio deponendo dei mazzi di fiori sul luogo esatto dello schianto, dove l’asfalto portava ancora i segni evidenti della tragedia.
Gli investigatori della Polizia Locale hanno già raccolto le prime informazioni utili e si apprestano a sentire formalmente i numerosi testimoni oculari che si trovavano in transito lungo la via Portuense al momento dell’impatto. Nei prossimi giorni i rilievi planimetrici e le testimonianze incrociate permetteranno di fare piena luce sulle responsabilità del sinistro.
M.M.