
Campo de’ Fiori, barista picchiato da due clienti avevano pagato con soldi falsi
Nella cornice di piazza Campo de’ Fiori, un diverbio nato dal tentativo di utilizzare valuta contraffatta è degenerato in un’aggressione feroce ai danni del gestore di un locale, culminata con il ferimento di alcuni agenti di polizia intervenuti per sedare la rissa. Protagonisti della vicenda sono due cittadini stranieri, un romeno e un bulgaro di circa trent’anni, i quali, dopo aver consumato bevande alcoliche in compagnia di due amiche, hanno tentato di saldare il conto presentando banconote palesemente artefatte, scatenando il caos al momento del rifiuto di accettarle da parte del personale di cassa.
La ricostruzione dei fatti operata dalle forze dell’ordine descrive una dinamica rapida e spietata. Al momento di pagare le consumazioni, l’uomo di nazionalità romena ha consegnato 150 euro in contanti. Il dipendente incaricato della riscossione ha intuito immediatamente l’anomalia del denaro, sospetto confermato poco dopo dal dispositivo elettronico per la verifica dell’autenticità. Nonostante l’evidenza, i due avventori, che apparivano in stato di alterazione alcolica, hanno rifiutato ogni mediazione. Il titolare del locale, un cittadino albanese, ha cercato inizialmente di gestire la situazione con diplomazia, suggerendo che uno dei due si recasse a un vicino sportello automatico per prelevare denaro valido mentre l’altro attendeva nel locale. La proposta, tuttavia, ha sortito l’effetto opposto, spingendo i due uomini a una furia incontrollata.
In pochi istanti, la tensione verbale si è trasformata in scontro fisico. Nonostante il tentativo degli addetti alla sicurezza di contenere gli animi senza ricorrere alla forza, il cittadino romeno ha sferrato un pugno violentissimo al volto del titolare. L’impatto è stato devastante, provocando all’uomo la frattura scomposta della mandibola e facendogli quasi perdere conoscenza davanti ai numerosi turisti che ancora affollavano la piazza a notte fonda. La gravità dell’accaduto ha spinto i presenti a richiedere l’intervento immediato del numero unico di emergenza, portando sul posto diverse pattuglie della polizia che si sono trovate di fronte a una situazione ancora estremamente critica e difficile da gestire.
L’aggressività dei due stranieri non si è placata nemmeno all’arrivo delle divise. Il cittadino romeno, infatti, ha opposto una strenua resistenza, scagliandosi contro due poliziotti che cercavano di immobilizzarlo e provocando loro diverse lesioni. Nel frattempo, i soccorritori del 118 hanno trasportato d’urgenza il gestore del locale al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni in codice rosso, dove i sanitari hanno confermato la necessità di un delicato intervento chirurgico maxillo-facciale. Al termine delle operazioni, l’aggressore è stato tratto in arresto con l’accusa di lesioni gravi e resistenza a pubblico ufficiale, mentre per entrambi è scattata la denuncia per uso di monete falsificate. Gli inquirenti stanno ora indagando per risalire alla provenienza del denaro contraffatto e verificare eventuali legami dei due soggetti con la criminalità organizzata.
M.M.