Strage di Centocelle, ergastolo a Seferovic per il rogo del camper

13/03/2026

Il lungo e doloroso percorso giudiziario legato a una delle pagine più cupe della cronaca romana recente ha trovato ieri il suo capitolo finale nelle aule di piazzale Clodio. I giudici della terza sezione della Corte d’assise hanno pronunciato la condanna all’ergastolo nei confronti di Renato Seferovic, ritenuto l’ultimo dei responsabili per la terribile morte di Angelica, Francesca ed Elisabeth Halilovic. Le tre sorelle, di rispettivamente quattro, otto e venti anni, trovarono una morte atroce la notte del 10 maggio 2017, restando intrappolate tra le fiamme del camper dove stavano riposando insieme al resto della famiglia. Il mezzo, parcheggiato nel piazzale del centro commerciale Primavera nel quartiere di Centocelle, venne avvolto dal fuoco in pochissimi istanti dopo il lancio di una bottiglia incendiaria, trasformandosi in una trappola mortale per le tre giovani vittime innocenti.

Secondo quanto ricostruito meticolosamente dagli inquirenti nel corso degli anni, il tragico evento non fu un gesto isolato, ma l’apice drammatico di una violenta faida tra due nuclei familiari rom, i Seferovic e gli Halilovic. Le tensioni erano infatti degenerate in un disegno volto all’eliminazione fisica della controparte, tanto che appena cinque giorni prima della strage era stato compiuto un tentativo analogo ai danni di Romano Halilovic. In quella circostanza, chi si trovava all’interno del mezzo era riuscito fortunatamente a mettersi in salvo, ma il monito non bastò a placare la sete di vendetta degli aggressori che tornarono a colpire con esiti definitivi poco dopo.

Le prove raccolte grazie alle telecamere di sorveglianza della zona, che comprendevano sia i dispositivi del centro commerciale sia quelli di una vicina scuola elementare, hanno permesso di dare un volto e un ruolo a ciascuno dei partecipanti alla spedizione punitiva. Quella notte, intorno alle 3.20, il gruppo si avvicinò al Fiat Ducato degli Halilovic. Mentre Serif Seferovic si trovava al volante dell’auto utilizzata per l’agguato, Johnson Seferovic procedeva al lancio materiale della molotov, preparata in precedenza da Lizabeta Vicola. Renato Seferovic, pur non avendo avuto un ruolo operativo diretto nel lancio, è stato condannato per concorso morale e materiale nell’omicidio, avendo partecipato attivamente all’intera operazione finalizzata all’incendio doloso.

Mentre per gli altri complici le pene definitive sono già state stabilite tra i 20 e i 30 anni di reclusione, la posizione di Renato era rimasta in sospeso fino alla decisione di ieri. L’uomo si trova attualmente in Bosnia e, nonostante la condanna al carcere a vita, la sua estradizione è stata finora negata dalle autorità locali, lasciando un’ombra di amarezza sull’effettiva esecuzione della pena. La fine del processo mette un punto fermo sulle responsabilità legali, ma non cancella il ricordo di quelle vite spezzate di cui rimasero intatti solo alcuni giochi sparsi sul piazzale annerito dal fumo.

M.M.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Blitz della polizia: sgomberato il centro sociale Laurentino 38

Blitz della polizia: sgomberato il centro sociale Laurentino 38

L’epilogo di un’occupazione durata oltre trent’anni si è consumato nelle prime ore del mattino al Laurentino 38, dove le forze dell’ordine sono intervenute per liberare i locali del centro sociale L38 Squat. Situato in via Domenico Giuliotti, lo spazio era finito nel mirino dell’Ater, l’ente regionale proprietario dell’immobile, che da mesi sollecitava la restituzione della […]

29/04/2026

Spari contro l’Anpi, arrestato un 21enne della comunità ebraica romana

Spari contro l’Anpi, arrestato un 21enne della comunità ebraica romana

Le indagini condotte dalla Digos in merito all’aggressione avvenuta durante le celebrazioni della Liberazione a Roma hanno portato a una svolta significativa con il fermo di un giovane di 21 anni. Il sospettato è accusato di tentato omicidio ai danni di Rossana Gabrieli e Nicola Fasciano, una coppia di esponenti dell’Anpi e militanti di Sinistra […]

29/04/2026

Roma, aveva raggirato 33 persone, condannato un truffatore 44enne

Roma, aveva raggirato 33 persone, condannato un truffatore 44enne

La giustizia ha presentato il conto a un 44enne romano, protagonista di una sistematica attività di raggiro che ha colpito decine di ignari cittadini tra il 2023 e il 2024. L’uomo è stato condannato in primo grado, con la formula del rito abbreviato, a una pena di quattro anni e nove mesi di reclusione. Il […]

28/04/2026

Spari contro gli iscritti dell’Anpi, indagini per dare un volto all’aggressore

Spari contro gli iscritti dell’Anpi, indagini per dare un volto all’aggressore

L’eco della manifestazione per la Festa della Liberazione a Roma viene scosso da un episodio di violenza che ha trasformato un momento di celebrazione in un caso giudiziario. Al centro delle indagini coordinate dalla Procura di Roma vi è il ferimento di Nicola Fasciano e Rossana Gabrieli, due iscritti all’Anpi bersagliati sabato pomeriggio da colpi […]

28/04/2026

Campo de’ Fiori, barista picchiato da due clienti avevano pagato con soldi falsi

Campo de’ Fiori, barista picchiato da due clienti avevano pagato con soldi falsi

Nella cornice di piazza Campo de’ Fiori, un diverbio nato dal tentativo di utilizzare valuta contraffatta è degenerato in un’aggressione feroce ai danni del gestore di un locale, culminata con il ferimento di alcuni agenti di polizia intervenuti per sedare la rissa. Protagonisti della vicenda sono due cittadini stranieri, un romeno e un bulgaro di […]

28/04/2026

A Dakar è stato arrestato Tei, il boss dello spaccio a Tor bella Monaca

A Dakar è stato arrestato Tei, il boss dello spaccio a Tor bella Monaca

La fuga di Giancarlo Tei, uno dei nomi più influenti nel panorama del narcotraffico romano, si è conclusa nelle scorse ore a Dakar. Il 29enne, considerato un elemento chiave nella gestione dello spaccio nel quartiere di Tor Bella Monaca, era latitante da circa due anni, essendosi allontanato dall’Italia per sottrarsi a una condanna a morte […]

27/04/2026

Scontri e violenze durante il 25 aprile: spari a Roma, ferite due persone

Scontri e violenze durante il 25 aprile: spari a Roma, ferite due persone

La ricorrenza della Liberazione nel 2026 resterà scolpita nella cronaca come una delle celebrazioni più cariche di ostilità e violenza degli ultimi decenni, segnata da episodi che hanno interessato le principali piazze italiane. Il clima di festa è stato funestato a Roma da un atto di inaudita gravità avvenuto nei pressi del Parco Schuster, a […]

26/04/2026

Roma, centurione arrestato per rapina: era già a processo per stalking

Roma, centurione arrestato per rapina: era già a processo per stalking

Un costume da centurione romano, un’armatura e un elmo piumato pronti per essere indossati avrebbero dovuto garantire una normale giornata di lavoro tra foto e mance dei turisti, ma per un 33enne romano la tentazione di un guadagno più rapido e violento ha preso il sopravvento. L’uomo è stato protagonista di un episodio di cronaca […]

25/04/2026

Gianni Alemanno torna libero a giugno dopo lo sconto di pena

Gianni Alemanno torna libero a giugno dopo lo sconto di pena

L’uscita di scena dell’ex sindaco di Roma dalle mura di Rebibbia è ormai questione di settimane. Tra esattamente due mesi, il 24 giugno, Gianni Alemanno varcherà i cancelli del penitenziario romano per tornare in libertà, dopo un periodo di detenzione iniziato nella notte di Capodanno del 2024. La sua permanenza in cella era scaturita dalla […]

25/04/2026