Roma, 11 a processo per traffico internazionale di escort colombiane

09/03/2026

Il sipario giudiziario sta per alzarsi su una delle inchieste più inquietanti degli ultimi anni riguardanti il quadrante est della Capitale, un’indagine che ha scoperchiato un sistema ramificato e violento di sfruttamento transnazionale. Il giudice per le indagini preliminari di Roma ha infatti disposto il giudizio immediato per 11 persone, tra cui 3 donne, accusate di far parte di un’associazione a delinquere finalizzata al reclutamento, all’induzione e allo sfruttamento della prostituzione, con l’aggravante del traffico di stupefacenti. Al centro dell’organizzazione c’era il reclutamento di giovanissime ragazze in Colombia, attirate in Italia tra il novembre del 2024 e il luglio del 2025 con la vana promessa di guadagni facili e veloci. Una volta giunte a destinazione, almeno 19 giovani di età compresa tra i 20 e i 22 anni venivano stipate in appartamenti alla periferia di Roma, trasformate in merce da offrire a una clientela facoltosa sparsa tra via Veneto, il quartiere Salario, Ponte Milvio, Trastevere e San Paolo.

A muovere le fila di questo sodalizio criminale, attivo 24 ore su 24, sarebbe stato il 43enne colombiano John Hernando Sierra Diaz, meglio conosciuto negli ambienti della malavita come “Don Carlos”. Secondo l’accusa, era lui il vero capo dell’organizzazione, colui che coordinava, finanziava e organizzava ogni aspetto dell’attività illecita, dai viaggi da Bogotà alla gestione dei profitti. Don Carlos si occupava anche di selezionare personalmente le ragazze, mantenendo standard estetici brutali, come emerso dalle intercettazioni in cui si rivolgeva ai suoi contatti in Sud America affermando perentorio: «Le racchie non me le mandare più». La base operativa dell’associazione, definita dagli inquirenti come una vera e propria central, era stata allestita in un appartamento dell’Inps occupato abusivamente in via Pisino, a brevissima distanza da via della Serenissima. Da qui venivano assegnate le cosiddette coppie, formate da un autista e una ragazza, che venivano inviati a domicilio dai clienti.

I ruoli all’interno della banda erano definiti con precisione quasi aziendale. Alcuni imputati avevano il compito esclusivo di accompagnare e recuperare le escort, fornendo loro contemporaneamente le dosi di cocaina o della pregiata cocaina rosa da rivendere ai clienti che ne facevano richiesta. Altri componenti agivano come coordinatori, gestendo le prenotazioni telefoniche, concordando le tariffe delle prestazioni e confezionando la droga da consegnare agli autisti. Le giovani donne, sebbene pubblicizzate su numerosi siti web specializzati, percepivano appena la metà del compenso pattuito, mentre il resto finiva direttamente nelle tasche del sodalizio per coprire le spese del viaggio e dell’alloggio, oltre che per alimentare i profitti del capo.

Le condizioni di vita delle ragazze erano drammatiche, segnate da privazioni e da un clima di terrore costante. In un’intercettazione ambientale risalente al giugno del 2025, una delle giovani veniva sentita implorare il permesso di fermarsi per mangiare, essendo stata lasciata a digiuno per ore durante i turni di lavoro. Ma era la paura delle ritorsioni a schiacciare ogni tentativo di ribellione. Quando una ragazza tentò di fuggire insieme al fidanzato, le minacce dell’organizzazione non tardarono ad arrivare, collegate direttamente alle frange violente di Bogotà responsabili di passati omicidi. Una sua connazionale, parlando del rischio corso dalla giovane, spiegava chiaramente la situazione: «Se tornerà in Colombia saranno entrambi ammazzati». Le indagini, nate dai controlli stradali effettuati dai carabinieri all’inizio del 2025, hanno portato alle misure cautelari di settembre e ora vedranno il loro epilogo in aula. Cinque delle vittime si sono costituite persone offese nel procedimento che vedrà Don Carlos e i suoi complici comparire davanti ai giudici per la prima udienza fissata per il 1° aprile.

M.M.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Strage Crans-Montana: ora è indagato anche il sindaco Féraud

Strage Crans-Montana: ora è indagato anche il sindaco Féraud

Le ombre sulla tragedia di Crans-Montana, dove 41 giovani vite sono state spezzate, si allungano ora fino ai vertici dell’amministrazione locale. Una svolta significativa nelle indagini è arrivata lo scorso 5 marzo con l’iscrizione nel registro degli indagati del sindaco Nicolas Féraud, accusato di reati pesantissimi che vanno dall’omicidio alle lesioni fino all’incendio colposo. Insieme […]

09/03/2026

No image available

Torre Spaccata: auto fugge all’alt e travolge bus Atac in viale dei Romanisti

Le strade della periferia est di Roma tornano a essere teatro di un inseguimento ad alta velocità che per un soffio non si è trasformato nell’ennesima tragedia stradale della capitale. A soli sette giorni dal drammatico incidente che è costato la vita all’intera famiglia Ardovini, il copione della notte tra venerdì e sabato ha ricalcato […]

08/03/2026

Roma, notte di paura ad Acilia: una bomba carta distrugge un bar

Roma, notte di paura ad Acilia: una bomba carta distrugge un bar

Il fragore improvviso di un’esplosione ha interrotto bruscamente la quiete notturna del quartiere romano di Acilia, trasformando il silenzio delle tre del mattino in uno scenario di distruzione urbana. L’obiettivo dell’attentato è stato il bar Primo Coffee Shop, situato al civico 50 di via di Acilia, dove un ordigno artigianale di notevole potenza è stato […]

07/03/2026

Adescato, rapito e picchiato: trappola a luci rosse sventata dalla polizia

Adescato, rapito e picchiato: trappola a luci rosse sventata dalla polizia

L’illusione di un pomeriggio galante si è trasformata in un risveglio traumatico tra le mura di un appartamento alla periferia di Roma, dove un uomo residente a Genzano ha vissuto ore di pura angoscia. Quella che doveva essere una piacevole parentesi si è rivelata in realtà una spietata imboscata, orchestrata con cinismo da una coppia […]

06/03/2026

Roma, la doppia vita della sindacalista: 40 chili di droga e 50mila euro in contanti

Roma, la doppia vita della sindacalista: 40 chili di droga e 50mila euro in contanti

La cronaca romana regala spesso storie di doppie vite che sembrano scritte per una serie televisiva, dove l’insospettabile di turno si rivela il centro nevralgico di affari decisamente poco leciti. Una donna nata nel 1969, con un passato lavorativo solido nell’Ares 118 e un incarico sindacale confederale ottenuto solo pochi mesi fa, è finita al […]

06/03/2026

Omicidio Ilaria Sula: “Così ho aiutato Mark a pulire la scena del delitto”

Omicidio Ilaria Sula: “Così ho aiutato Mark a pulire la scena del delitto”

Nors Manlapaz, una madre divisa tra l’orrore della realtà e un istinto di protezione che l’ha portata a diventare complice, ha parlato per oltre sei ore nell’aula bunker di Rebibbia. Le sue parole hanno ricostruito minuziosamente i momenti tragici che hanno seguito la morte di Ilaria Sula, la studentessa di 22 anni uccisa nel cuore […]

06/03/2026

Perseguitava una barista di Collefiorito: arrestato stalker 25enne

Perseguitava una barista di Collefiorito: arrestato stalker 25enne

La fine di un incubo per una barista di Collefiorito di Guidonia e per i suoi clienti abituali è arrivata martedì mattina, quando gli agenti del commissariato di Tivoli hanno bussato alla porta di un 25enne del posto. Il giovane, che da mesi terrorizzava il locale con incursioni violente e ossessive, è stato destinatario di […]

05/03/2026

Roma, scontro tra treni Atac: paura sulla Termini-Centocelle

Roma, scontro tra treni Atac: paura sulla Termini-Centocelle

Il cuore del quadrante Prenestino è stato teatro, nella mattinata di ieri, di un incidente che avrebbe potuto avere conseguenze ben più drammatiche. Intorno alle 11.00, due convogli della linea Termini-Centocelle sono entrati in collisione nei pressi di piazzale Labicano, proprio nel tratto in cui la carreggiata ferroviaria si restringe e i due binari si […]

05/03/2026

A Roma e nel Lazio risorge l’impero del tabacco clandestino

A Roma e nel Lazio risorge l’impero del tabacco clandestino

Il contrabbando di tabacco ha smesso i panni della vendita al dettaglio sui marciapiedi per trasformarsi in una vera e propria filiera industriale illegale, un colosso capace di muovere un giro d’affari milionario che attraversa silenziosamente l’hinterland romano. La Guardia di Finanza, che negli ultimi tempi ha intensificato i blitz contro quella che viene definita […]

05/03/2026