Latina, 2 bombe carta: nuova guerra criminale per il controllo dello spaccio

09/09/2025

 

Latina è tornata al centro di una guerra criminale che questa volta si combatte a colpi di ordigni esplosivi. In soli quattro mesi si sono registrati quattro episodi, culminati nei due boati del 7 settembre, avvenuti a distanza di poche ore: uno all’alba, nell’atrio di una casa popolare accanto alla parrocchia di Santa Rita, con l’ascensore distrutto e il portone sventrato; l’altro poco dopo mezzanotte, davanti a un’abitazione privata, i cui danni hanno destato allarme tra residenti e forze dell’ordine.

I carabinieri, guidati dal colonnello Antonio De Lise e dal maggiore Paolo Perrone, stanno ricostruendo il puzzle degli attentati, convinti che si tratti di un regolamento di conti per il predominio delle piazze di spaccio. «Questa escalation non è tollerabile», ha dichiarato il procuratore aggiunto Luigia Spinelli, che ha convocato subito una riunione interforze per pianificare indagini rapide e mirate.

Latina conosce bene la ferocia dei conflitti tra bande. Nel 2010 la città fu teatro di una guerra di sangue, con tre omicidi in pochi giorni dopo l’attentato a Carmine Ciarelli, capo dell’omonimo clan alleato con i Di Silvio. La vendetta immediata costò la vita a Massimiliano Moro e, il giorno seguente, a Fabio Buonamano, ucciso con modalità tipiche della camorra.

La geografia criminale del capoluogo pontino è da sempre dominata dalle famiglie rom Ciarelli e Di Silvio, legate ai Casamonica di Roma. Clan capaci di imporre il proprio controllo con intimidazioni e violenze: per anni commercianti e cittadini hanno subito soprusi senza reagire, per paura di ritorsioni. Nei processi, molti testimoni hanno ritrattato le accuse o perso improvvisamente memoria davanti ai giudici.

Secondo le analisi condotte dall’Istituto Mario Negri in collaborazione con l’Istat, il consumo di cocaina a Latina è tra i più alti d’Italia, con un aumento costante negli ultimi tre anni. Una filiera di spaccio da milioni di euro che continua ad attirare vecchi e nuovi gruppi criminali. «Latina è una realtà complessa che denota l’esistenza di interessi criminali rilevanti», ha sottolineato il procuratore Spinelli.

Gli ordigni esplosi hanno già fornito riscontri utili: in via Guido Rossa, il boato ha portato al ritrovamento di armi con matricola abrasa e droga nascosta negli spazi condominiali, un metodo tipico dei quartieri dello spaccio di Roma e Napoli. Il secondo ordigno, invece, era rivolto alla casa di un pregiudicato legato al traffico internazionale di cocaina, già vittima di un agguato nel 2013.

Il prefetto Vittoria Ciaramella ha convocato un Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, mentre la Procura accelera per dare risposte concrete a una città che vive nuovamente nell’incubo di una guerra criminale senza fine.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Blitz dei parà tra le piazze di spaccio e i fortini della criminalità ad Ostia

Blitz dei parà tra le piazze di spaccio e i fortini della criminalità ad Ostia

L’alba sul litorale romano è stata segnata da un’operazione di vasta portata che ha visto scendere in campo non solo i militari dell’Arma territoriale, ma anche le unità d’élite del Primo Reggimento Carabinieri Paracadutisti Tuscania. L’intervento, coordinato dalla Prefettura, si inserisce in una strategia di controllo del territorio già sperimentata con successo in altre zone […]

31/01/2026

Compravendita di Rolex: giapponese truffato a Roma coi soldi del Monopoli

Compravendita di Rolex: giapponese truffato a Roma coi soldi del Monopoli

Il sogno di un guadagno rapido e la passione per l’orologeria di altissimo livello possono talvolta trasformarsi in un incubo ad alta quota, specialmente quando le distanze geografiche e le lusinghe dei social media annebbiano la necessaria prudenza. È quanto accaduto a un commerciante giapponese di trentacinque anni che, convinto di aver concluso l’affare della […]

30/01/2026

Strage del bar Constellation: indagati i vertici della sicurezza

Strage del bar Constellation: indagati i vertici della sicurezza

L’inchiesta sulla drammatica notte di Capodanno a Crans-Montana, dove un incendio devastante nel bar Le Constellation ha strappato la vita a 40 persone e causato il ferimento di altre 116, sta assumendo proporzioni sempre più vaste e inquietanti. La procura di Sion, che procede con l’ipotesi di reato per omicidio plurimo, lesioni e incendio colposi, […]

30/01/2026

Giallo a Roma: teschio umano trovato nella chiesa di San Gregorio VII

Giallo a Roma: teschio umano trovato nella chiesa di San Gregorio VII

Il silenzio meditativo della chiesa di San Gregorio VII, situata a pochissima distanza dalle mura vaticane, è stato bruscamente interrotto da una scoperta tanto macabra quanto enigmatica. Nella serata di martedì, quando le celebrazioni liturgiche si erano ormai concluse e la parrocchia si avviava alla chiusura, una addetta alle pulizie impegnata nel consueto riordino dei […]

29/01/2026

Anche per i tifosi di Lazio e Napoli scatta il blocco alle trasferte

Anche per i tifosi di Lazio e Napoli scatta il blocco alle trasferte

Era inevitabile. Dopo quanto già accaduto per le tifoserie di Roma e Fiorentina, la scure del Viminale si è abbattuta questa volta sui sostenitori della Lazio e del Napoli. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha infatti firmato il decreto che dispone il divieto assoluto di seguire le due squadre lontano dalle mura amiche fino alla […]

29/01/2026

Arrestato in Finlandia uno degli aggressori dello Youtuber Cicalone

Arrestato in Finlandia uno degli aggressori dello Youtuber Cicalone

E’ stato arrestato in Finlandia uno degli autori del brutale pestaggio ai danni dello Youtuber Simone Cicalone, avvenuto qualche settimana fa alla fermata Ottaviano della metro romana. Si tratta di Marian Florin Bratu, un uomo di 32 anni ufficialmente residente in Romania e senza fissa dimora in Italia. L’indagato era stato identificato dagli investigatori romani […]

28/01/2026

Carabinieri minacciati in Cisgiordania, è tensione diplomatica tra Italia e Israele

Carabinieri minacciati in Cisgiordania, è tensione diplomatica tra Italia e Israele

L’ombra di una profonda crisi diplomatica si allunga tra Roma e Gerusalemme a seguito di un episodio inquietante che ha visto coinvolti due carabinieri in servizio presso il Consolato generale d’Italia. Mentre i militari stavano conducendo una ricognizione al Sharek Youth Village di Kafr Ni’mah, situato a breve distanza da Ramallah, si sono ritrovati al […]

27/01/2026

Anguillara, Carlomagno dal carcere scrive al figlio e chiede perdono al fratello

Anguillara, Carlomagno dal carcere scrive al figlio e chiede perdono al fratello

All’interno delle mura del carcere di Civitavecchia, il silenzio è interrotto soltanto da una domanda che risuona ossessiva, quasi fosse una litania priva di via d’uscita. Claudio Carlomagno continua a chiedersi «Che vado avanti a fare?». Questa frase, pronunciata ripetutamente davanti al suo avvocato Andrea Miroli, racchiude il peso di una tragedia che ha travolto […]

27/01/2026

Caso Crans-Montana, è tensione tra le procure di Roma e di Sion

Caso Crans-Montana, è tensione tra le procure di Roma e di Sion

Il velo di incertezza che avvolge le indagini sulla tragica strage di Crans-Montana sembra farsi ogni giorno più fitto, trasformando una doverosa ricerca della verità in un complesso intrigo diplomatico e giudiziario. Nonostante i primi contatti informali tra le autorità e le rassicurazioni di un incontro risolutivo in tempi brevi, la realtà dei fatti parla […]

27/01/2026