Trent’anni ai mandanti dell’omicidio di “Barbetta” alla Magliana

14/05/2025

Si è concluso con pesanti condanne il processo per l’omicidio di Andrea Gioacchini, noto negli ambienti della criminalità romana come “Barbetta”. Ugo Di Giovanni ed Emiliano Sollazzo sono stati condannati a 30 anni di reclusione per aver pianificato l’agguato del 10 gennaio 2019, costato la vita a Gioacchini a pochi passi dall’asilo dove aveva appena accompagnato i figli. La moglie della vittima rimase lievemente ferita nell’attacco.

Fabrizio Olivani, l’esecutore materiale del delitto, ha ricevuto una condanna a 20 anni, beneficiando delle attenuanti. Il giudice ha riconosciuto l’aggravante del metodo mafioso per l’omicidio, un episodio di sangue che, secondo gli inquirenti, ha innescato la spirale di violenza culminata, sette mesi dopo, con l’uccisione di Fabrizio Piscitelli, alias “Diabolik”, al parco degli Acquedotti.

Andrea Gioacchini, descritto come un personaggio di rilievo nel traffico di droga legato alla batteria di Ponte Milvio, guidata all’epoca dal capo ultrà laziale, fu assassinato da chi, come si legge nel capo d’imputazione, intendeva «affermare la supremazia criminale nel quartiere romano della Magliana».

I tre imputati chiave sono Ugo Di Giovanni, soprannominato “Cash” e noto nel quartiere come «il nipote» di Michele Senese, Emiliano Sollazzo, nipote di Giovanni Piconi, figura storica della Banda della Magliana, e Fabrizio Olivani. Per l’accusa, e ora per il GUP di Roma, Di Giovanni e Sollazzo sono i mandanti, mentre Olivani è colui che materialmente ha compiuto l’omicidio, un delitto di stampo mafioso.

Determinanti per l’identificazione dei responsabili sono state le rivelazioni dei fratelli Capogna, collaboratori di giustizia le cui testimonianze hanno gettato luce su dinamiche criminali cruciali nella capitale. In particolare, la deposizione di Simone Capogna è stata fondamentale. «Si è lui, lo riconosco dagli occhi, anche se si è fatto crescere la barba e i capelli», aveva dichiarato in aula lo scorso luglio, inchiodando Olivani come l’autore materiale dell’omicidio dell'”amico” Gioacchini, da poco uscito dal carcere.

Capogna ha inoltre indicato Sollazzo e Di Giovanni come i mandanti. Quest’ultimo era considerato così vicino a Michele Senese da essere chiamato da molti Ugo Senese. Proprio con Di Giovanni, Gioacchini aveva dei pregressi conflitti.

Il movente dell’omicidio, secondo quanto emerso dalle indagini, risiederebbe nella volontà di potere di Ugo Di Giovanni. «Poteva essere per uno spillo, un maglione… ma era per il potere», ha raccontato Simone Capogna. La scintilla sarebbe scattata quando Alberto Viola, legato al clan Mazzarella-D’Amico e debitore nei confronti di Gioacchini, chiese aiuto a Di Giovanni per non pagare il suo debito. “Cash” intimò a “Barbetta” di lasciar stare Viola, scatenando in quest’ultimo un desiderio di vendetta. Gioacchini confidò al pentito, amico di Di Giovanni, di voler «fargli una rapina e sottrargli 500 mila euro e le armi». Questa intenzione giunse alle orecchie di Di Giovanni, che decise di anticipare le mosse di Gioacchini, orchestrando l’omicidio con la complicità di Sollazzo e affidando l’esecuzione a Olivani.

Il pubblico ministero Francesco Cascini aveva richiesto trent’anni di reclusione per tutti e tre gli imputati, optando per il rito abbreviato. La sentenza di ieri accoglie in gran parte le richieste dell’accusa, segnando un punto importante nella ricostruzione di questa pagina oscura della criminalità romana.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Blitz dei parà tra le piazze di spaccio e i fortini della criminalità ad Ostia

Blitz dei parà tra le piazze di spaccio e i fortini della criminalità ad Ostia

L’alba sul litorale romano è stata segnata da un’operazione di vasta portata che ha visto scendere in campo non solo i militari dell’Arma territoriale, ma anche le unità d’élite del Primo Reggimento Carabinieri Paracadutisti Tuscania. L’intervento, coordinato dalla Prefettura, si inserisce in una strategia di controllo del territorio già sperimentata con successo in altre zone […]

31/01/2026

Compravendita di Rolex: giapponese truffato a Roma coi soldi del Monopoli

Compravendita di Rolex: giapponese truffato a Roma coi soldi del Monopoli

Il sogno di un guadagno rapido e la passione per l’orologeria di altissimo livello possono talvolta trasformarsi in un incubo ad alta quota, specialmente quando le distanze geografiche e le lusinghe dei social media annebbiano la necessaria prudenza. È quanto accaduto a un commerciante giapponese di trentacinque anni che, convinto di aver concluso l’affare della […]

30/01/2026

Strage del bar Constellation: indagati i vertici della sicurezza

Strage del bar Constellation: indagati i vertici della sicurezza

L’inchiesta sulla drammatica notte di Capodanno a Crans-Montana, dove un incendio devastante nel bar Le Constellation ha strappato la vita a 40 persone e causato il ferimento di altre 116, sta assumendo proporzioni sempre più vaste e inquietanti. La procura di Sion, che procede con l’ipotesi di reato per omicidio plurimo, lesioni e incendio colposi, […]

30/01/2026

Giallo a Roma: teschio umano trovato nella chiesa di San Gregorio VII

Giallo a Roma: teschio umano trovato nella chiesa di San Gregorio VII

Il silenzio meditativo della chiesa di San Gregorio VII, situata a pochissima distanza dalle mura vaticane, è stato bruscamente interrotto da una scoperta tanto macabra quanto enigmatica. Nella serata di martedì, quando le celebrazioni liturgiche si erano ormai concluse e la parrocchia si avviava alla chiusura, una addetta alle pulizie impegnata nel consueto riordino dei […]

29/01/2026

Anche per i tifosi di Lazio e Napoli scatta il blocco alle trasferte

Anche per i tifosi di Lazio e Napoli scatta il blocco alle trasferte

Era inevitabile. Dopo quanto già accaduto per le tifoserie di Roma e Fiorentina, la scure del Viminale si è abbattuta questa volta sui sostenitori della Lazio e del Napoli. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha infatti firmato il decreto che dispone il divieto assoluto di seguire le due squadre lontano dalle mura amiche fino alla […]

29/01/2026

Arrestato in Finlandia uno degli aggressori dello Youtuber Cicalone

Arrestato in Finlandia uno degli aggressori dello Youtuber Cicalone

E’ stato arrestato in Finlandia uno degli autori del brutale pestaggio ai danni dello Youtuber Simone Cicalone, avvenuto qualche settimana fa alla fermata Ottaviano della metro romana. Si tratta di Marian Florin Bratu, un uomo di 32 anni ufficialmente residente in Romania e senza fissa dimora in Italia. L’indagato era stato identificato dagli investigatori romani […]

28/01/2026

Carabinieri minacciati in Cisgiordania, è tensione diplomatica tra Italia e Israele

Carabinieri minacciati in Cisgiordania, è tensione diplomatica tra Italia e Israele

L’ombra di una profonda crisi diplomatica si allunga tra Roma e Gerusalemme a seguito di un episodio inquietante che ha visto coinvolti due carabinieri in servizio presso il Consolato generale d’Italia. Mentre i militari stavano conducendo una ricognizione al Sharek Youth Village di Kafr Ni’mah, situato a breve distanza da Ramallah, si sono ritrovati al […]

27/01/2026

Anguillara, Carlomagno dal carcere scrive al figlio e chiede perdono al fratello

Anguillara, Carlomagno dal carcere scrive al figlio e chiede perdono al fratello

All’interno delle mura del carcere di Civitavecchia, il silenzio è interrotto soltanto da una domanda che risuona ossessiva, quasi fosse una litania priva di via d’uscita. Claudio Carlomagno continua a chiedersi «Che vado avanti a fare?». Questa frase, pronunciata ripetutamente davanti al suo avvocato Andrea Miroli, racchiude il peso di una tragedia che ha travolto […]

27/01/2026

Caso Crans-Montana, è tensione tra le procure di Roma e di Sion

Caso Crans-Montana, è tensione tra le procure di Roma e di Sion

Il velo di incertezza che avvolge le indagini sulla tragica strage di Crans-Montana sembra farsi ogni giorno più fitto, trasformando una doverosa ricerca della verità in un complesso intrigo diplomatico e giudiziario. Nonostante i primi contatti informali tra le autorità e le rassicurazioni di un incontro risolutivo in tempi brevi, la realtà dei fatti parla […]

27/01/2026