Sanità regionale, approvati i bilanci: in arrivo nuovi investimenti per il Lazio

08/10/2024

Dopo anni di difficoltà finanziarie, la Regione Lazio si avvicina all’uscita dal piano di rientro della sanità. L’assessore al Bilancio, Giancarlo Righini, ha annunciato la copertura delle perdite accumulate dalle Asl regionali, pari a 475 milioni di euro, con l’approvazione definitiva dei bilanci di tutte le aziende sanitarie. La notizia è stata data durante l’inaugurazione di un nuovo ambulatorio a Velletri, insieme al presidente Rocca e al direttore della sanità laziale, Alessio D’Amato. Questo passo rappresenta un traguardo importante per la sanità regionale, che ora potrà pianificare nuovi investimenti per migliorare i servizi ai cittadini.

Righini ha sottolineato come questo risultato sia il frutto di un lungo lavoro di risanamento, che ha visto il Lazio impegnato nella copertura delle perdite e nella stabilizzazione del settore sanitario. La chiusura dei bilanci, ha detto l’assessore, non solo segna la fine di un periodo critico, ma apre le porte a una fase di investimenti che permetterà di rispondere alle esigenze della popolazione. Tra i primi obiettivi vi è la riduzione delle liste d’attesa, un tema particolarmente sentito dai cittadini, con uno stanziamento previsto di 20 milioni di euro per il 2024.

Il piano di investimenti si concentrerà anche sul miglioramento delle strutture sanitarie e sull’assunzione di nuovo personale medico, per colmare le carenze che da anni affliggono il sistema regionale. A partire da novembre, tutte le Asl della regione nomineranno nuovi direttori generali, scelti con criteri di trasparenza e merito. Righini ha sottolineato che l’obiettivo è quello di garantire una gestione efficiente, lontana dalle logiche di commissariamento che hanno caratterizzato gli ultimi anni.

In questa nuova fase, il Lazio punta a liberarsi del controllo ministeriale entro il 2025, un traguardo che consentirebbe alla Regione di recuperare una maggiore autonomia nella gestione dei fondi e dei servizi. La fine del commissariamento permetterà anche di sbloccare ulteriori risorse, necessarie per implementare nuovi progetti infrastrutturali e tecnologici in ambito sanitario.

Le aspettative per il futuro della sanità laziale sono alte. Oltre alla riduzione delle liste d’attesa, è prevista una riorganizzazione dei servizi territoriali, con una maggiore attenzione alla medicina di prossimità. Questo approccio, ha spiegato l’assessore, consentirà di alleggerire il carico sugli ospedali e di offrire cure più tempestive ai cittadini, migliorando l’accessibilità ai servizi.

L’uscita dal piano di rientro è vista come una vittoria politica per la giunta regionale, che ora guarda al futuro con ottimismo. Tuttavia, Righini ha avvertito che ci sarà ancora molto da fare per garantire una sanità efficiente e sostenibile. I prossimi anni saranno decisivi per il consolidamento delle riforme avviate e per la realizzazione degli ambiziosi progetti già in cantiere.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Roma chiede all’UE la sospensione della tassa green per salvare l’industria

Roma chiede all’UE la sospensione della tassa green per salvare l’industria

L’offensiva diplomatica di Roma nei confronti delle politiche climatiche di Bruxelles segna un nuovo, determinante capitolo nel dibattito sulla transizione ecologica del continente. Nel cuore della discussione politica del 2026, l’Italia ha ufficialmente manifestato l’intenzione di mettere in pausa le regole dell’Ets, il sistema europeo fondato sul principio del chi inquina paga, in attesa di […]

27/02/2026

USA, ultimatum all’Iran: accordo entro 48 ore. Portaerei pronte a colpire

USA, ultimatum all’Iran: accordo entro 48 ore. Portaerei pronte a colpire

Il tempo scorre inesorabile nel Medio Oriente del 2026, dove una finestra di appena 48 ore separa la diplomazia da un potenziale conflitto. Oltre 120 caccia americani sono attualmente schierati nella regione, supportati dalla potenza di fuoco delle portaerei Uss Gerald Ford e Uss Abraham Lincoln, in una dimostrazione di forza che non lascia spazio […]

23/02/2026

La strategia di Meloni per il referendum: un dossier di 400 casi di malagiustizia

La strategia di Meloni per il referendum: un dossier di 400 casi di malagiustizia

Sulle scrivanie più importanti di Palazzo Chigi e di via Arenula si è accumulata in queste settimane una pila di documenti che i collaboratori della presidenza hanno già ribattezzato come la carica dei 400. Non si tratta di una semplice pratica burocratica, ma di un lavoro certosino di selezione che mira a raccogliere una mole […]

21/02/2026

Il piano di Trump per Gaza: nasce il Board of Peace con l’Italia osservatrice

Il piano di Trump per Gaza: nasce il Board of Peace con l’Italia osservatrice

Il nuovo corso della diplomazia statunitense per il Medio Oriente si è aperto a Washington con un’atmosfera che mescola la solennità istituzionale a un’estetica decisamente non convenzionale. La seduta inaugurale del Board of Peace, l’organismo voluto da Donald Trump per ridisegnare il futuro della Striscia di Gaza, è iniziata sulle note pop di Gloria, nella […]

20/02/2026

L’Italia nel Board for Gaza come osservatore, il sì della Camera

L’Italia nel Board for Gaza come osservatore, il sì della Camera

L’aula di Montecitorio si è trasformata in un ring per un match sulla politica estera. La giornata parlamentare si è conclusa con l’approvazione del mandato ad Antonio Tajani, che assumerà il ruolo di osservatore per l’esecutivo italiano al board per la pace a Gaza istituito da Donald Trump. Tuttavia, le opposizioni non hanno risparmiato colpi […]

18/02/2026

Meloni prende le distanze da Merz sulle critiche agli USA. Sì al Board per Gaza

Meloni prende le distanze da Merz sulle critiche agli USA. Sì al Board per Gaza

L’Italia è impegnata in un complicato gioco di equilibri, mediando tra le diatribe divampate tra i Paesi UE e gli USA. Prima di imbarcarsi sull’aereo di Stato per fare ritorno a Roma da Addis Abeba, dove ha affrontato i temi legati al Piano Mattei con i leader africani, Giorgia Meloni ha voluto affrontare apertamente la […]

15/02/2026

Meloni ad Addis Abeba: il Piano Mattei e la nuova strategia sul debito africano

Meloni ad Addis Abeba: il Piano Mattei e la nuova strategia sul debito africano

In un passaggio cruciale per la politica estera italiana e la cooperazione internazionale, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha preso la parola davanti all’Assemblea dei capi di Stato e di governo dell’Unione africana ad Addis Abeba, delineando una visione ambiziosa e di lungo periodo per i rapporti tra i due continenti. Al centro del […]

14/02/2026

Fa discutere il balzello per le auto elettriche nella ZTL, ma la Giunta tira dritto

Fa discutere il balzello per le auto elettriche nella ZTL, ma la Giunta tira dritto

Continua a far discutere la decisione della Giunta Gualtieri di introdurre una tassa da 1000 euro per consentire alle auto elettriche di accedere alla ZTL. L’assessore alla mobilità Eugenio Patané è fermamente convinto che questa sia l’unica strada percorribile per trasformare la zona protetta dall’Unesco in un’area finalmente vivibile, sottraendola all’assedio di ruote e clacson […]

14/02/2026

Giorgia Meloni: “Un motore Italia-Germania per rilanciare l’UE”

Giorgia Meloni: “Un motore Italia-Germania per rilanciare l’UE”

Immerso tra le nebbie fitte delle Fiandre, il castello seicentesco di Alden Biesen è diventato lo scenario di un delicato e urgente risveglio per l’Unione Europea. Nel cuore del Belgio profondo, i ventisette leader si sono riuniti per affrontare i nodi cruciali di una competitività messa a dura prova da costi energetici insostenibili, da una […]

13/02/2026