
Roma, operazione anti-droga dei carabinieri: 16 arresti
La Capitale ha vissuto un ponte del 1° Maggio all’insegna di una sorveglianza capillare e di un massiccio dispiegamento di forze dell’ordine per garantire la sicurezza di residenti e turisti. I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno intensificato i servizi esterni concentrando la propria attenzione sui principali snodi ferroviari, sulle linee della metropolitana e nelle aree di maggior interesse storico e culturale, solitamente prese d’assalto dai visitatori durante le festività. Questa attività di controllo straordinaria ha prodotto risultati significativi, culminando in un bilancio operativo che conta complessivamente trentadue persone tratte in arresto per reati di varia natura. La metà di questi provvedimenti restrittivi, eseguiti in flagranza di reato, ha riguardato 16 individui accusati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, a conferma di quanto la lotta al traffico di droghe resti una priorità assoluta per le autorità capitoline.
Una parte consistente di questi interventi ha avuto come teatro naturale piazza San Giovanni in Laterano e le zone limitrofe, in occasione del tradizionale Concertone. Proprio durante le fasi di afflusso e deflusso dell’evento musicale, i militari hanno eseguito otto arresti per droga e numerose segnalazioni alla Prefettura di soggetti trovati in possesso di modiche quantità per uso personale. Le ispezioni non si sono però limitate alle piazze della movida o agli eventi di massa, ma hanno interessato anche le vie di comunicazione e i servizi di trasporto alternativo. Secondo quanto riportato dai vertici dell’Arma, alcuni arresti sono stati portati a termine a seguito di verifiche mirate effettuate su veicoli presi a noleggio, in particolare nelle aree sensibili di piazza dei Cinquecento, nei pressi della stazione Termini, e nella vicina piazza Vittorio.
Oltre allo spaccio, le operazioni hanno permesso di sventare altre attività illecite, portando all’arresto di sei persone per furto aggravato, due per evasione, una per tentata rapina e sei individui risultati destinatari di ordinanze di custodia già pendenti. Tra le scoperte più inquietanti effettuate durante il ponte spicca il ritrovamento di un vero e proprio arsenale clandestino. I Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante, durante una perquisizione all’interno di un magazzino, hanno sorpreso un romano di 56 anni, già noto alle forze dell’ordine, in possesso di un borsone contenente tre pistole, granate, munizionamento e diversi dispositivi flash bang, ovvero granate stordenti e accecanti. In merito a questo specifico episodio, gli inquirenti hanno confermato che l’uomo è stato trasferito nel carcere di Regina Coeli e che tutto il materiale, compresi alcuni telefoni cellulari, è stato posto sotto sequestro per necessari accertamenti tecnici.
Il valore complessivo delle sostanze sequestrate durante l’intero weekend è considerevole e comprende centinaia di grammi tra hashish, cocaina, crack ed eroina, oltre a dosi di ketamina, ecstasy e compresse di farmaci utilizzati come stupefacenti. A corredo della droga, i militari hanno recuperato quasi cinquemila euro in contanti, somma ritenuta diretta conseguenza delle attività di spaccio. In una nota ufficiale dedicata alla descrizione delle procedure seguite, i vertici dell’Arma hanno ribadito che l’obiettivo principale era quello di garantire la tranquillità pubblica in un periodo di massima affluenza. Ulteriori 16 denunce a piede libero hanno completato il quadro di un’operazione che ha restituito un’immagine di controllo e rigore in una Roma affollata e complessa.
M.M.