
Roma, Donyell Malen si presenta. L’olandese vestirà la numero 14
L’arrivo di Donyell Malen nella capitale ha immediatamente dissipato ogni dubbio tattico, grazie alla schiettezza con cui il calciatore olandese ha affrontato il tema della sua posizione in campo. Senza ricorrere alle solite frasi di circostanza sulla disponibilità verso l’allenatore, il nuovo acquisto giallorosso ha chiarito subito le sue intenzioni: «Preferisco giocare al centro, penso di poter essere più pericoloso da attaccante puro, di poter creare occasioni per la squadra e segnare. Per cui mi piace quella posizione». Questa presa di posizione giunge in un momento cruciale per la formazione guidata da Gasperini, che si trova a dover gestire le pesanti assenze di Ferguson e di Dovbyk, quest’ultimo destinato a uno stop forzato di almeno due mesi. Di conseguenza, Malen è designato come il nuovo punto di riferimento offensivo della Roma, un ruolo che ricoprirà già a partire dalla sfida di Torino.
Il nuovo attaccante orange ha scelto di indossare la maglia numero 14. Una scelta non casuale, che richiama la leggenda di Johan Cruijff, una figura iconica che ha segnato la storia del calcio mondiale e olandese. L’attaccante ha spiegato che la quattordici era il numero più affascinante tra quelli disponibili, essendo la nove già occupata da Dovbyk, e che in passato gli ha già portato fortuna. Il suo approdo a Roma è stato preceduto da lunghe conversazioni con l’amico Justin Kluivert, con cui condivide l’anno di nascita e un legame iniziato quando entrambi avevano appena 9 anni. Proprio Kluivert lo ha rassicurato sulla scelta, descrivendogli la Roma come un club straordinario dove è possibile costruire qualcosa di veramente speciale. Malen sembra intenzionato a invertire la tendenza non sempre fortunata dei calciatori olandesi in maglia giallorossa, succedendo a nomi come Stekelenburg, Strootman, Karsdorp e lo stesso Kluivert.
L’entusiasmo del giocatore per la nuova avventura è palpabile anche quando parla della città e della tifoseria. Pur non essendo mai stato a Roma prima d’ora, l’attaccante ha espresso il desiderio di esplorare le bellezze della Capitale, dal Colosseo ai classici della gastronomia locale, ma è l’ambizione della proprietà e la passione del pubblico ad averlo colpito maggiormente. La prospettiva di lavorare con un tecnico come Gasperini rappresenta per lui uno stimolo fondamentale, poiché consapevole di quanto gli attaccanti riescano a valorizzarsi sotto la sua guida. «Gasperini è molto importante per questo club, ha fatto buone cose in passato anche con altre società e le sue squadre hanno sempre giocato un bel calcio», ha detto Malen, aggiungendo di aver seguito con interesse la Serie A e di essere felice di potersi misurare in un campionato così competitivo.
Dal punto di vista finanziario e contrattuale, l’operazione che ha portato l’olandese dall’Aston Villa alla Roma è stata definita con una formula che garantisce equilibrio a entrambe le società. Il trasferimento si basa su un prestito oneroso da 2 milioni di euro, con un obbligo di riscatto fissato a 25. Tale obbligo scatterà al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi, come la qualificazione alle coppe europee, e personali, legati al numero di presenze sul campo.
Dopo soli pochi allenamenti con i nuovi compagni, Malen è già pronto a guidare l’attacco nel prossimo impegno di campionato. La sua capacità di adattarsi anche al ruolo di esterno, se necessario, offre a Gasperini una versatilità preziosa, ma per ora il focus resta sulla sua efficacia come centravanti. Il calciatore ha concluso i suoi primi saluti ufficiali ribadendo l’importanza del legame con i tifosi, promettendo di giocare con quella passione che l’ambiente romano richiede e si aspetta. L’avventura di Malen è appena iniziata, con l’auspicio che il suo contributo possa essere determinante per le ambizioni stagionali del club.