Regionali: Francesco Rocca per il centrodestra . Manca l’annuncio ufficiale

19/12/2022

Sarà Francesco Rocca il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Lazio alle prossime elezioni regionali. Manca ancora l’ufficialità, ma tutto sembra indirizzarsi verso il presidente nazionale della Croce Rossa. O per meglio dire l’ex presidente, perché l’indizio maggiore che porta alla conferma della sua candidatura sono le dimissioni, diventate ufficiali nella mattinata di lunedì.

“Ho deciso di presentare le mie dimissioni dalla carica di presidente nazionale della Croce Rossa Italiana perché ho scelto di mettermi a disposizione del territorio – si legge nella missiva – Come esperto di sanità pubblica, penso di poter portare un valore aggiunto: ho accettato una nuova sfida in cui credo fortemente. Ho voluto allontanarmi dal mio ruolo subito per evitare ogni possibile strumentalizzazione e per proteggere la nostra Associazione e tutti voi”.

Al primo pomeriggio di lunedì il nome di Rocca, 57 anni, non era ancora stato ufficializzato, ma le dimissioni sembrano confermare che è su di lui che Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia hanno trovato la quadra, mettendo così la parola fine a settimane di ipotesi sulla scelta di Giorgia Meloni. È stata la premier, infatti, ad avere la decisione finale per le regionali.

Sulla lista erano presenti anche i nomi di Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e fedelissimo di Meloni, e l’europarlamentare Nicola Procaccini. E se l’ipotesi Rampelli aveva iniziato a farsi sempre più remota, complici alcune dichiarazioni contrarie al termovalorizzatore che non sono piaciute né alla premier né agli alleati (Lega in primis), Procaccini sembrava il più probabile, soprattutto dopo l’archiviazione della sua posizione nell’ambito dell’inchiesta Free Beach. Fuori dai giochi alla fine anche Chiara Colosimo e Paolo Trancassini, coordinatore regionale del partito.

Rocca, pur essendo un profilo civico e non politico, sembra avere alla fine convinto tutti. Anche se qualcuno ha espresso i suoi dubbi – Maurizio Gasparri, per esempio, non ha nascosto che avrebbe preferito un nome politico – e che è ancora fresca e bruciante la sconfitta dell’avvocato semisconosciuto (e giunto in corsa) Enrico Michetti alle comunali, ma il presidente della Croce Rossa per la coalizione di centrodestra sembra avere tutte le carte in regola per sfidare il candidato di centrosinistra, l’assessore uscente alla Sanità Alessio D’Amato.

Il nome è arrivato in netto ritardo rispetto a quanto preventivato e sperato dagli allegati: le elezioni saranno il 12 e il 13 febbraio, il che lascia a Rocca poco meno di due mesi per farsi conoscere in tutto il Lazio. La sua esperienza alla guida della Croce Rossa, però, sembrano averlo reso il candidato ideale per sfidare D’Amato, che al tema della sanità ha lavorato per cinque anni.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

L’asse tra Roma e Washington: decimo incontro tra Meloni e Trump a Davos

L’asse tra Roma e Washington: decimo incontro tra Meloni e Trump a Davos

Il rapporto tra la presidenza del Consiglio italiana e la Casa Bianca sembra aver trovato una sintonia che travalica i protocolli ufficiali, cristallizzandosi in immagini che hanno già fatto il giro del mondo. Resta impresso lo scatto del giugno scorso tra le vette di Kananaskis, dove un bilaterale improvvisato su una panchina di legno ha […]

12/01/2026

Dossieraggi e fake news: il Senato valuta una commissione d’inchiesta

Dossieraggi e fake news: il Senato valuta una commissione d’inchiesta

Il dibattito politico si infiamma attorno alla possibilità di istituire una commissione parlamentare d’inchiesta dedicata ai dossieraggi e alla diffusione di notizie false. L’idea, che sta circolando con insistenza tra i corridoi di Palazzo Madama, ha trovato una sponda immediata in Matteo Renzi. L’ex premier, che da anni denuncia di essere vittima di manovre oscure, […]

11/01/2026

Sicurezza nei locali: la stretta del governo dopo il caso Crans-Montana

Sicurezza nei locali: la stretta del governo dopo il caso Crans-Montana

La tragedia di Capodanno a Crans-Montana non resterà un dramma senza conseguenze normative per il nostro Paese. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha delineato in conferenza stampa una strategia basata su due binari paralleli: la ricerca di una giustizia definita «implacabile» per le famiglie delle vittime e un immediato inasprimento delle regole sulla sicurezza […]

10/01/2026

La stretta di Fratelli d’Italia contro gli odiatori sui social: basta anonimato e impunità

La stretta di Fratelli d’Italia contro gli odiatori sui social: basta anonimato e impunità

Il tempo della tolleranza verso la violenza verbale e le minacce digitali sembra essere giunto al termine, almeno per il partito della premier Giorgia Meloni. Da via della Scrofa parte un’offensiva senza precedenti contro quella che viene definita “l’inerzia dei giganti del web”, rei di non fare abbastanza per arginare la piaga dell’odio online. Al […]

05/01/2026

Crisi in Venezuela, Meloni chiama la premio Nobel Machado

Crisi in Venezuela, Meloni chiama la premio Nobel Machado

La crisi venezuelana ha vissuto nelle ultime ore una svolta drammatica che ha costretto il governo italiano a un’intensa attività diplomatica durante l’intero fine settimana. Al centro delle preoccupazioni di Palazzo Chigi non c’è solo il complesso riassetto politico di Caracas dopo il blitz ordinato da Donald Trump contro il regime di Maduro, ma anche […]

05/01/2026

Stallo sulle pensioni, la Lega minaccia lo stop alla legge di Bilancio

Stallo sulle pensioni, la Lega minaccia lo stop alla legge di Bilancio

La legge di Bilancio entra nella sua fase più delicata e il nodo delle pensioni rischia di far saltare gli equilibri nella maggioranza. La Lega ha alzato il livello dello scontro minacciando di non votare il maxi-emendamento da 3,5 miliardi presentato dal governo, un testo che riscrive una parte significativa della manovra. Il punto di […]

19/12/2025

Bilancio di Roma 2026-2028, Gualtieri presenta investimenti da 5,5 miliardi

Bilancio di Roma 2026-2028, Gualtieri presenta investimenti da 5,5 miliardi

Nella legge di bilancio in discussione in Parlamento si va verso una possibile revisione del taglio da 50 milioni di euro destinato alla Metro C. Un passaggio che il Campidoglio considera cruciale per non mettere a rischio uno dei più grandi investimenti infrastrutturali della Capitale. A ribadirlo è stato il sindaco Roberto Gualtieri, intervenendo ieri […]

16/12/2025

Green Deal, si cambia rotta: il motore termico resta anche dopo il 2035

Green Deal, si cambia rotta: il motore termico resta anche dopo il 2035

Il motore a scoppio non è destinato a finire in soffitta nel 2035. Dopo il pressing esercitato da Italia, Germania, Polonia e altri quattro Paesi membri, la Commissione europea si appresta a rivedere uno dei pilastri più simbolici del Green Deal. Nella nuova disciplina sull’automotive, attesa nelle prossime ore, l’Unione europea introdurrà una maggiore flessibilità: […]

16/12/2025

Manovra, ecco la detassazione degli aumenti salariali: sconto Irpef fino a 35mila euro

Manovra, ecco la detassazione degli aumenti salariali: sconto Irpef fino a 35mila euro

È pronta ad allargarsi la platea dei lavoratori che potranno beneficiare della detassazione sugli aumenti salariali. Nel cantiere della legge di Bilancio, ormai entrata nella fase decisiva, prende forma una modifica che amplia il numero di dipendenti destinatari della tassazione agevolata sugli incrementi di stipendio legati ai rinnovi contrattuali. Il testo base del disegno di […]

15/12/2025