Ostia come Scampia: il nuovo modello delle piazze di spaccio blindate

16/01/2026

Il litorale romano sta vivendo una trasformazione profonda nelle dinamiche del narcotraffico, adottando schemi che richiamano in modo inquietante la realtà di Scampia. A Ostia non si assiste più soltanto alla vendita tradizionale tra i cortili o alla droga nascosta nei vasi e nelle fioriere dei palazzi popolari gestiti dall’Ater e dal Comune, ma sta emergendo con forza il mercato degli appartamenti. Questi locali, spesso occupati abusivamente e trasformati in vere e proprie fortezze inaccessibili, vengono sottratti alla collettività per diventare basi di stoccaggio e vendita al dettaglio di sostanze stupefacenti. All’interno di questi spazi, che assumono l’aspetto di celle con grate all’ingresso, i pusher trascorrono le loro giornate disponendo talvolta di piccoli comfort come poltrone, letti o persino la console per i videogiochi, strumenti necessari per ingannare l’attesa durante i lunghi turni di spaccio.

Il meccanismo organizzativo è studiato nei minimi dettagli per ostacolare l’intervento delle forze dell’ordine e garantire la continuità del business. I venditori, tra i quali si registra un numero sorprendentemente alto di giovanissimi italiani incensurati, vengono letteralmente chiusi all’interno delle abitazioni. Una volta varcato il portone d’ingresso, lasciato spesso spalancato sul pianerottolo per non destare sospetti immediati, ci si trova davanti a una solida grata metallica montata come seconda barriera. È da questo varco che passano le dosi e viene incassato il denaro. Come rilevato dagli inquirenti, «lo spacciatore viene chiuso dentro a inizio turno e liberato solo a fine giornata». Questa protezione in ferro costringe le forze dell’ordine a lunghi tempi di intervento per lo sfondamento, un intervallo fondamentale per permettere ai criminali di sbarazzarsi delle prove.

Proprio su questo aspetto, le relazioni tecniche degli interventi evidenziano che «c’è bisogno di un minimo di tempo per sfondare la grata, tempo sufficiente per provare a disfarsi della droga nel più classico dei modi», ovvero tramite lo scarico nei lavandini o il lancio dalle finestre. Nonostante queste precauzioni, l’ultimo maxi-intervento deciso in sede di comitato per l’ordine e la sicurezza in Prefettura ha portato a risultati significativi. Soltanto nell’area di piazza Gasparri, da settembre a oggi, sono stati individuati quattro appartamenti congegnati seguendo questo schema blindato. L’operazione più recente ha permesso di scoprire una base logistica situata all’ultimo piano di una palazzina, in un locale sottotetto precedentemente liberato ma subito rioccupato illegalmente. Al suo interno è stato rintracciato un cittadino di origini bielorusse con precedenti specifici, insieme alla sua compagna.

L’efficacia dell’azione dei carabinieri è stata garantita da una tecnica di cinturazione preventiva degli edifici, che permette di recuperare immediatamente tutto ciò che viene lanciato all’esterno. Nel caso di piazza Gasparri, l’uomo ha tentato di disfarsi di un involucro gettandolo nel vuoto, ma il pacchetto è atterrato sul terrazzino dell’appartamento sottostante, rendendo inutile il tentativo di occultamento. Un altro importante successo è stato registrato in via Vasco De Gama, dove al quarto piano di un edificio di edilizia popolare è stata smantellata una base gestita da un ragazzo italiano di diciannove anni, finora incensurato. I militari hanno spiegato che «questi locali sono spazi sottratti ai cittadini e divenuti basi di stoccaggio e vendita al dettaglio».

Nonostante gli sforzi del giovane per ripulire il locale prima dell’irruzione, i militari hanno sequestrato 328 dosi di cocaina, 275 dosi di crack e 2 panetti di hashish, per un peso complessivo che sfiora il mezzo chilo di sostanze proibite, oltre a 840 euro in contanti derivanti dall’attività illecita. Il bilancio complessivo della giornata di controlli si è concluso con altre cinque denunce per detenzione ai fini di spaccio e ulteriori ispezioni su quindici persone trovate in possesso di sostanze. Questa strategia di contrasto mira a scardinare un modello che trasforma le case popolari in zone franche, restituendo legalità a territori dove il confine tra lo spazio domestico e la piazza di spaccio si è fatto drammaticamente sottile.

M.M.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Strage di Crans Montana: il Papa conforta i genitori delle vittime

Strage di Crans Montana: il Papa conforta i genitori delle vittime

Mentre il Governo italiano tesse con determinazione una complessa tela diplomatica affinché la Commissione Europea si costituisca parte civile nel futuro processo per la strage di Crans Montana, in Vaticano la catastrofe ha offerto il terreno per un momento di profonda umanità. Papa Leone XIV ha voluto manifestare personalmente alle famiglie annientate dal dolore l’esistenza […]

16/01/2026

Caso-Federica Torzullo: tracce di sangue nella casa di Anguillara Sabazia

Caso-Federica Torzullo: tracce di sangue nella casa di Anguillara Sabazia

Il mistero che avvolge la scomparsa di Federica Torzullo, l’ingegnere gestionale di 41 anni svanita nel nulla nella notte tra l’8 e il 9 gennaio 2026, si arricchisce di dettagli inquietanti che sembrano allontanare definitivamente l’ipotesi di un allontanamento volontario. Nelle ultime ore, i rilievi scientifici effettuati all’interno dell’abitazione familiare ad Anguillara Sabazia, in provincia […]

15/01/2026

Inchiesta Garante Privacy: indagato il presidente Pasquale Stanzione

Inchiesta Garante Privacy: indagato il presidente Pasquale Stanzione

Un vero e proprio terremoto giudiziario ha colpito i vertici dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, dopo che gli uomini della Guardia di Finanza hanno eseguito una serie di perquisizioni approfondite all’interno della sede istituzionale. L’operazione si inserisce in una complessa indagine coordinata dalla Procura di Roma, che vede iscritti nel registro degli […]

15/01/2026

Roma, condannato a 21 anni il badante cingalese che uccise l’ex poliziotto 94enne

Roma, condannato a 21 anni il badante cingalese che uccise l’ex poliziotto 94enne

I giudici della Corte d’Assise hanno emesso una sentenza di condanna a 21 anni di reclusione nei confronti di Nawela Kevinda, il 31enne cingalese ritenuto responsabile della morte di Nicolò Caronia. La vicenda, che ha scosso profondamente il quartiere Portuense e l’intera comunità cittadina, risale all’estate del 2024, quando l’ex poliziotto di 94 anni perse […]

15/01/2026

Roma, arrestata la banda che adescava e rapinava i clienti sulla Togliatti

Roma, arrestata la banda che adescava e rapinava i clienti sulla Togliatti

Sgominata una banda che agiva sulla Togliatti, adescando le vittime con una donna che si prostituiva lungo la strada per poi rapinare e minacciare i malcapitati clienti. Il gruppo, composto da una donna italiana di quarant’anni e da due complici di origine africana, aveva messo a punto un sistema collaudato per colpire uomini in cerca […]

15/01/2026

Roma, scarcerato il vigilante di Casal Bruciato: era legittima difesa

Roma, scarcerato il vigilante di Casal Bruciato: era legittima difesa

La vicenda che ha visto protagonista un addetto alla sicurezza di quarant’anni a Casal Bruciato ha trovato un primo, fondamentale punto di svolta nelle aule del tribunale: l’uomo infatti è di nuovo in libertà e la prospettiva accusatoria iniziale è stata ribaltata. L’episodio, che ha avuto luogo in piazza Balsamo Crivelli, si era inizialmente configurato […]

15/01/2026

Arrivo a Ciampino per Trentini e Burlò: liberi dopo 14 mesi in Venezuela

Arrivo a Ciampino per Trentini e Burlò: liberi dopo 14 mesi in Venezuela

L’attesa carica di tensione sulla pista dell’aeroporto di Ciampino si è sciolta in un pianto liberatorio quando le ruote del Gulfstream G600 dell’Aeronautica militare hanno toccato il suolo italiano. Erano le 8.40 del mattino e per Alberto Trentini e Mario Burlò quel momento ha segnato la parola fine a un incubo durato oltre 420 giorni. […]

14/01/2026

Anguillara, ricerche serrate per trovare Federica Torzullo

Anguillara, ricerche serrate per trovare Federica Torzullo

La comunità di Anguillara Sabazia vive giorni di profonda angoscia mentre le ricerche per Federica Torzullo, la 41 ingegnere gestionale svanita nel nulla da cinque giorni, si fanno sempre più serrate. La donna, impiegata presso l’ufficio postale interno dell’aeroporto di Fiumicino, sembra essere sparita senza lasciare tracce evidenti, portando la Procura di Civitavecchia ad aprire […]

14/01/2026

Poliziotto fuori servizio sventa un colpo ai danni di una sala scommesse

Poliziotto fuori servizio sventa un colpo ai danni di una sala scommesse

Un piano studiato nei minimi dettagli, un colpo fulmineo che avrebbe dovuto fruttare un bottino da centomila euro e una fuga organizzata con un cambio d’auto programmato in un luogo apparentemente sicuro. Tuttavia, la strategia di una banda di rapinatori professionisti a Roma è andata in fumo a causa di un imprevisto che nessuno degli […]

13/01/2026