Nuovo laboratorio al San Camillo di Roma per la diagnosi genetica

08/07/2026

Il cammino verso la genitorialità può rivelarsi un’esperienza complessa e dolorosa per molte coppie, in particolare per quelle che convivono con il timore costante di trasmettere una grave malattia genetica ai propri figli. Si tratta spesso di famiglie che hanno già affrontato la sofferenza di una diagnosi infausta nel corso di una precedente gravidanza o che hanno già vissuto la nascita di un bambino affetto da una patologia ereditaria. Per rispondere a queste specifiche esigenze, la sanità pubblica della Regione Lazio compie un significativo passo in avanti con l’attivazione del Laboratorio di Diagnosi Genetica Preimpianto presso l’azienda ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma. Si tratta del primo servizio interamente pubblico sul territorio regionale specificamente dedicato a questa innovativa tecnica diagnostica, rivolto alle coppie che presentano un alto rischio di concepire un figlio affetto da una malattia genetica.

La professoressa Paola Grammatico, direttrice del Laboratorio di Genetica Medica del San Camillo, ha evidenziato l’importanza di questa novità: «Avere la possibilità di effettuare un accertamento sull’embrione prima del trasferimento in utero è fondamentale. Spesso si tratta di coppie che hanno già avuto un figlio malato e sapere di poter affrontare una gravidanza senza quella preoccupazione rappresenta un aiuto enorme». Dal punto di vista prettamente clinico, la diagnosi genetica preimpianto si configura come la forma più precoce di accertamento prenatale oggi disponibile per i pazienti. Questa procedura viene integrata all’interno dei percorsi di procreazione medicalmente assistita e prevede l’esecuzione di una biopsia sull’embrione al quinto o sesto giorno del suo sviluppo. Poiché circa l’ottanta per cento delle malattie rare trae origine da precise anomalie genetiche o cromosomiche, tale esame consente di accertare se l’embrione abbia ereditato la mutazione genetica prima che inizi la gestazione vera e propria.

I vantaggi di questa tecnica non sono soltanto medici, ma anche profondamente legati al benessere psicofisico della donna e della coppia. La direttrice del centro ha infatti rimarcato la differenza profonda tra i diversi percorsi terapeutici disponibili: «Un conto è non trasferire in utero un embrione che presenta una determinata mutazione genetica, un altro è interrompere una gravidanza a 16 o 18 settimane. Dal punto di vista psicologico per la coppia, ma anche fisico per la donna, si tratta di percorsi estremamente pesanti. In alcuni casi il timore di affrontare nuovamente questa esperienza porta persino a rinunciare al progetto di avere un figlio».

L’apertura di questa nuova struttura risponde inoltre a una stringente necessità di equità sociale e di accessibilità alle cure. Fino a questo momento, i cittadini del Lazio che necessitavano di tali prestazioni erano costretti a rivolgersi a cliniche private, sostenendo costi economici rilevanti, oppure a intraprendere lunghi viaggi verso strutture sanitarie situate fuori regione. Come sottolineato da Paola Grammatico, la creazione di una struttura pubblica di riferimento per i centri regionali di procreazione medicalmente assistita garantisce una maggiore uguaglianza nell’accesso alle terapie. Sebbene la prestazione non sia ancora stata formalmente inserita nei Livelli essenziali di assistenza, il laboratorio del San Camillo consentirà di usufruire di queste indagini a tariffe fortemente calmierate rispetto al mercato privato. Il nuovo servizio va a integrarsi nella rete per la procreazione medicalmente assistita della Regione Lazio, attiva dal 2025, che comprende già altre importanti strutture come il Pertini, il Policlinico Umberto I, il Santa Maria Goretti di Latina, il San Filippo Neri e il Sant’Anna della Asl Roma 1, in attesa della prossima attivazione del centro per la procreazione assistita dello stesso San Camillo.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Roma, sanità: inaugurato il nuovo reparto di medicina d’urgenza al Pertini

Roma, sanità: inaugurato il nuovo reparto di medicina d’urgenza al Pertini

L’Ospedale Sandro Pertini di Roma potenzia la propria offerta assistenziale grazie all’apertura del nuovo reparto di medicina d’urgenza, un’opera strategica che introduce innovazioni strutturali e tecnologiche nel quadrante est della Capitale. La cerimonia di inaugurazione si è svolta alla presenza delle principali autorità istituzionali e sanitarie del territorio, tra cui il presidente della Regione Lazio, […]

07/07/2026

Aria condizionata e salute: i falsi miti sfatati dai medici

Aria condizionata e salute: i falsi miti sfatati dai medici

Con l’arrivo dei mesi più caldi dell’anno, il dibattito sull’utilizzo dei sistemi di climatizzazione torna puntualmente d’attualità nelle case e nei luoghi di lavoro. L’aria condizionata rappresenta una vera e propria salvezza durante le ondate di calore più intense, eppure viene costantemente additata come la principale responsabile di torcicollo, mal di gola, fastidiosi raffreddori e […]

01/07/2026

Roma, è allarme per il consumo di droghe tra i minorenni

Roma, è allarme per il consumo di droghe tra i minorenni

La diffusione delle sostanze stupefacenti e delle nuove forme di dipendenza tra gli adolescenti italiani sta assumendo proporzioni sempre più preoccupanti, modificando radicalmente lo scenario del disagio giovanile. Non si tratta più soltanto del consumo di sostanze tradizionali nei luoghi di aggregazione o durante i fine settimana, ma di una circolazione diffusa di ketamina, oppioidi […]

25/06/2026

Case di comunità e medici di famiglia: c’è l’accordo Stato-Regioni

Case di comunità e medici di famiglia: c’è l’accordo Stato-Regioni

I medici di famiglia avranno l’obbligo di prestare servizio nelle Case di comunità fino a sei ore settimanali, garantendo in questo modo la presenza minima di almeno un camice bianco in ogni singola struttura. Il via libera espresso dalle Regioni all’atto di indirizzo per il rinnovo del contratto nazionale sblocca finalmente una trattativa assai complessa […]

18/06/2026

Autismo, la Regione Lazio aumenta i centri polivalenti per giovani e adulti

Autismo, la Regione Lazio aumenta i centri polivalenti per giovani e adulti

Il panorama del supporto socio-sanitario nella Regione Lazio si appresta a vivere una trasformazione radicale e profonda. All’inizio del percorso sperimentale, l’intero territorio regionale poteva contare soltanto su quattro centri polivalenti dedicati ai giovani adulti con disturbo dello spettro autistico. Queste strutture erano nate come un vero e proprio esperimento, concepito per mantenere accesa un’attenzione […]

15/06/2026

Riforma medicina territoriale: stop al decreto, si tratta sulla convenzione

Riforma medicina territoriale: stop al decreto, si tratta sulla convenzione

Il panorama della sanità pubblica italiana si trova nuovamente di fronte a un importante mutamento di rotta per quanto riguarda la riorganizzazione complessiva delle cure primarie. Secondo le ultime indiscrezioni che trapelano direttamente dagli ambienti governativi, l’attesa riforma della medicina territoriale che avrebbe dovuto ridisegnare il ruolo dei medici di medicina generale sembra aver subito […]

11/06/2026

Roma, Ebola: la dottoressa di Medici Senza Frontiere lascia lo Spallanzani

Roma, Ebola: la dottoressa di Medici Senza Frontiere lascia lo Spallanzani

Si è conclusa nel migliore dei modi, dopo giorni di profonda apprensione, la vicenda della chirurga italiana di Medici Senza Frontiere che era stata ricoverata in via precauzionale a Roma. La dottoressa, rientrata a fine maggio da una delicata missione umanitaria nella Repubblica Democratica del Congo, ha finalmente terminato il suo periodo di isolamento e […]

10/06/2026

Ebola, sospetto caso a Cagliari: sono attesi i test dello Spallanzani di Roma

Ebola, sospetto caso a Cagliari: sono attesi i test dello Spallanzani di Roma

La città di Cagliari si è trovata improvvisamente al centro dell’attenzione sanitaria nazionale a causa di un possibile caso di febbre emorragica. Un paziente, da poco rientrato dalla Repubblica Democratica del Congo, ha manifestato una sintomatologia compatibile con il virus dell’Ebola, facendo scattare immediatamente i rigidi protocolli di sicurezza previsti in queste circostanze. L’allarme ha […]

31/05/2026

Ebola, l’Italia chiede all’UE di rinforzare la vigilanza delle frontiere

Ebola, l’Italia chiede all’UE di rinforzare la vigilanza delle frontiere

Il governo italiano ha deciso di muoversi d’anticipo per prevenire qualsiasi potenziale emergenza sanitaria legata alla diffusione del virus Ebola in Africa centrale. Di fronte alle notizie che giungono dalla Repubblica Democratica del Congo, dove l’epidemia si è estesa all’Uganda e minaccia ora il Sud Sudan, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha scelto di […]

30/05/2026