
L’allarme del Governo britannico: “Fate scorta per 3 giorni: cibo, acqua, coperte e contanti. Possibile attacco ostile”. Cosa sta succedendo
Il governo britannico invita i cittadini a prepararsi a eventuali emergenze, conservando in casa provviste sufficienti per almeno 72 ore. La campagna, chiamata “Be Ready”, è stata rilanciata dal premier Andy Burnham durante un incontro dedicato alla sicurezza a Liverpool. L’obiettivo è rendere la popolazione più pronta ad affrontare situazioni critiche, dai fenomeni meteorologici estremi agli attacchi informatici, fino alle possibili minacce internazionali.
Le indicazioni ufficiali prevedono la preparazione di un kit di emergenza. Ogni persona dovrebbe avere a disposizione almeno nove litri d’acqua in bottiglia e alimenti non deperibili per tre giorni. Tra gli oggetti consigliati figurano anche torce, batterie di riserva, coperte, sacchi a pelo, medicinali e materiale per il primo soccorso. È inoltre raccomandata una radio alimentata a batterie o con ricarica manuale, utile per ricevere comunicazioni ufficiali in caso di interruzione di internet e delle linee telefoniche.
Un altro aspetto importante riguarda la possibilità che i sistemi elettronici di pagamento smettano di funzionare. Per questo motivo, il governo suggerisce di conservare una piccola quantità di denaro contante, così da poter acquistare beni essenziali anche in caso di guasti ai bancomat o ai circuiti digitali. Il ministro della Difesa Wes Streeting ha richiamato l’attenzione sul problema chiedendo: “Come ce la caveremmo se i sistemi di pagamento del supermercato locale smettessero improvvisamente di funzionare?”.
Le preoccupazioni riguardano anche eventuali sabotaggi e attacchi riconducibili a “Stati ostili o terroristi”, compresi quelli sostenuti da potenze straniere come la Russia. Secondo l’esecutivo, queste minacce potrebbero compromettere infrastrutture e rifornimenti indispensabili.
Le autorità precisano, tuttavia, che non si tratta di diffondere paura, ma di promuovere una maggiore consapevolezza. Il ministro della Sicurezza Dan Jarvis ha descritto le raccomandazioni come “semplici passi per essere pronti alle emergenze quotidiane”. La campagna sarà diffusa attraverso radio e social network, seguendo l’esempio di altri Paesi europei che hanno già adottato misure analoghe.