
Automotive, Porchietto (Forza Italia): «Finalmente l’Europa apre alla neutralità tecnologica. Un risultato che arriva da lontano»
Automotive, Porchietto (Forza Italia): «Finalmente l’Europa apre alla neutralità tecnologica. Un risultato che arriva da lontano»
«Abbiamo tenuto la barra dritta, anche quando sembrava impossibile cambiare rotta. Ora occorre proseguire per difendere industria, occupazione e competitività europea»- così Claudia Porchietto, responsabile nazionale del Dipartimento Politiche Industriali e Tutela delle Imprese, che aggiunge:
“Ci sono sfide politiche che si affrontano per mesi, altre che richiedono anni di impegno, determinazione e coerenza. Percorsi nei quali bisogna avere il coraggio di andare controcorrente, anche quando tutto sembra già deciso.
Quello per la neutralità tecnologica nel settore automotive è certamente uno di questi.
Oggi, finalmente, dall’Europa arriva un segnale importante. Si apre un varco per superare l’impostazione ideologica che aveva individuato nell’elettrico l’unica strada possibile per il futuro dell’automobile.
È un risultato importante. Ma non nasce oggi.
Nasce da lontano, da quando abbiamo iniziato a denunciare i rischi di una transizione imposta per legge, senza tenere adeguatamente conto della realtà industriale, della competitività delle nostre imprese, dell’occupazione e della straordinaria ricchezza tecnologica della filiera automotive europea.
Ricordo bene quanto fosse difficile sostenere queste posizioni quando persino una parte delle grandi case automobilistiche europee sembrava aver perso la rotta, accettando come inevitabile una scelta che rischiava di compromettere decenni di competenze, investimenti e capacità produttiva.
Noi non abbiamo cambiato idea. Non abbiamo inseguito le convenienze del momento. Abbiamo tenuto la barra dritta.
Come Forza Italia e come centrodestra abbiamo continuato a lavorare, confrontandoci con le imprese, con le associazioni di categoria e con tutta la rete delle rappresentanze della filiera. Abbiamo ascoltato chi ogni giorno produce, investe, innova e crea occupazione.
Abbiamo sostenuto che la transizione ecologica non potesse trasformarsi in una resa industriale dell’Europa e che fosse necessario lasciare spazio a tutte le tecnologie capaci di contribuire alla decarbonizzazione: elettrico, biocarburanti, carburanti sintetici e nuove soluzioni ancora da sviluppare.
La neutralità tecnologica non significa essere contro l’ambiente. Significa essere a favore dell’innovazione, della libertà di ricerca e della competitività europea. Per questo voglio ringraziare i nostri parlamentari europei di Forza Italia, che hanno portato avanti questo impegno con determinazione nelle istituzioni europee, e tutti coloro che, insieme a me, hanno creduto in questo percorso anche nei momenti più difficili. È anche grazie a questo lavoro, costante e spesso lontano dai riflettori, che oggi possiamo guardare con maggiore fiducia alla possibilità di correggere scelte che consideravamo profondamente sbagliate.
“Abbiamo ottenuto un primo risultato significativo, ma la strada da percorrere è ancora lunga- aggiunge Porchietto – “Il percorso legislativo europeo deve ancora compiersi e sarà fondamentale vigilare affinché alle aperture politiche seguano decisioni concrete, coerenti e realmente applicabili. Ma oggi possiamo dire che la determinazione, la coerenza e il dialogo con il mondo produttivo possono cambiare anche decisioni che sembravano irreversibili. Continueremo a batterci perché l’Europa torni a essere protagonista dell’industria automobilistica mondiale, non spettatrice del proprio declino. E continueremo a farlo con la stessa convinzione di sempre”.