La protesta per la prolungata chiusura dell’istituto Mattarella di Casal Bertone

13/03/2026

La protesta che ha animato le strade di Casal Bertone non è stata solo un coro di voci scontenthe, ma il grido di una comunità che vede uno dei suoi pilastri più fragili, l’istruzione, scricchiolare sotto il peso dell’incuria. Lo slogan apparso su uno dei cartelli dei manifestanti riassume con una sintesi quasi poetica la frustrazione dei genitori: « Due piani chiusi, mille promesse aperte ». L’Istituto Piersanti Mattarella, e in particolare il plesso elementare Randaccio, si trova oggi al centro di un paradosso tipicamente romano, dove un edificio considerato un modello per il territorio finisce per essere interdetto a causa del cedimento di un solaio. Il crollo, avvenuto lo scorso novembre, ha innescato una reazione a catena che ha sottratto ai bambini la mensa, il refettorio e diverse aule, costringendo la dirigenza a una rimodulazione degli spazi che somiglia più a un gioco d’incastri che a una normale organizzazione didattica. Sono ben 241 gli alunni che oggi vivono la scuola a metà, con molti di loro trasferiti temporaneamente nel plesso di Casal Bertone che solitamente ospita le medie.

La questione non riguarda solo un singolo incidente, ma una diagnosi molto più severa emersa dalle ispezioni tecniche seguite al crollo. L’edificio è vittima di una patologia strutturale legata alla sua vetustà e, soprattutto, a una manutenzione che negli anni è stata latitante. Sara Paoloni, che presiede il Consiglio di istituto del Piersanti Mattarella, è stata molto chiara nel denunciare le mancanze del passato recente: «La richiesta di interventi è stata fatta da anni, ci sono e-mail che lo comprovano, noi non siamo dei tecnici, siamo genitori e ora ci troviamo in questa situazione per la mancata manutenzione e la stessa cosa vale per il plesso Casal Bertone». Le sue parole riflettono il sentimento di chi si sente tradito da una burocrazia che sembra accorgersi dei problemi solo quando diventano emergenze conclamate. Dal canto suo, l’amministrazione del IV Municipio cerca di difendere il proprio operato evidenziando gli investimenti fatti negli ultimi 4 anni.

Annarita Leobruni, assessore alla Scuola per il territorio, ha spiegato come la gestione di centotrentasei plessi scolastici sia una sfida costante, nonostante lo stanziamento di 20 milioni di euro. Il ritardo nella programmazione dei lavori per il Mattarella è stato causato proprio dalla necessità di attendere la perizia dello strutturista, arrivata un mese dopo il crollo, che ha evidenziato problemi talmente gravi da richiedere fondi non previsti nel bilancio ordinario. L’assessore ha chiarito la strategia messa in atto per recuperare il tempo perduto: «Abbiamo attivato una richiesta di mutuo con il Campidoglio perché l’ammontare dei lavori è di 4 milioni di euro e abbiamo scritto anche al ministero dell’Istruzione per poter attingere ai fondi di “somma urgenza” la scorsa settimana, nel mentre abbiamo convenuto che per non inficiare la didattica sulla rimodulazione degli spazi senza spostare i bambini in altre strutture ma provvedendo con la ditta della refezione e l’Asl a erogare pasti caldi in classe».

Nonostante la buona volontà dichiarata e i piccoli interventi già conclusi, come il rifacimento delle scale e dei bagni della scuola d’infanzia, l’orizzonte per il ritorno alla completa normalità resta lontano. La mensa potrebbe tornare operativa per l’estate, ma il resto dell’istituto richiederà un impegno di lungo respiro. La conclusione dell’assessore Leobruni non nasconde la complessità della sfida: «La mensa sarà ripristinata a fine giugno, per il resto ci vorrà più tempo». Questa attesa forzata trasforma la Randaccio in un paziente trascurato per troppo tempo, per il quale il processo di guarigione non può che essere lento e faticoso. In questo scenario, le famiglie di Casal Bertone continuano a monitorare ogni passo della politica, consapevoli che tra le promesse aperte e la riapertura reale dei piani ci sia di mezzo la sicurezza dei loro figli.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Stagione sciistica, i prezzi sono alle stelle – Un’altra raffica di rincari: “+40% negli ultimi 5 anni. Giornalieri a 90 euro”. Sempre meno italiani sulle piste

Stagione sciistica, i prezzi sono alle stelle – Un’altra raffica di rincari: “+40% negli ultimi 5 anni. Giornalieri a 90 euro”. Sempre meno italiani sulle piste

L’avvio della nuova stagione sciistica è ormai alle porte: le prime nevicate e le temperature in calo permettono già di preparare alcune piste con l’innevamento artificiale. La principale preoccupazione riguarda il continuo aumento dei costi. Nell’ultimo anno gli skipass giornalieri e stagionali hanno subito rincari tra il 2% e il 5%, mentre negli ultimi cinque […]

01/11/2026

La trasformazione di Instagram – Non sarà più un social network, ma sempre più una piattaforma: parte la sfida a Netflix  e You Tube

La trasformazione di Instagram – Non sarà più un social network, ma sempre più una piattaforma: parte la sfida a Netflix e You Tube

Instagram sta cambiando profondamente la propria identità, trasformandosi da social network dedicato alla condivisione di foto e momenti personali in una piattaforma sempre più orientata alla visione di contenuti video. Con l’introduzione della nuova funzione Features, il servizio punta a consentire la pubblicazione di filmati della durata massima di 90 minuti, avvicinandosi a concorrenti come […]

31/10/2026

Dal 2028 si potranno personalizzare le targhe anche in Italia: creatività libera – Ecco i costi (e i limiti)

Dal 2028 si potranno personalizzare le targhe anche in Italia: creatività libera – Ecco i costi (e i limiti)

Dal 2028 anche in Italia potrebbe diventare possibile scegliere una targa personalizzata per auto e moto. L’annuncio è stato dato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante la presentazione della Manovra, sottolineando con ironia la fantasia degli italiani, che “potrebbe farsi valere”. L’introduzione di questa possibilità era già contemplata dalla riforma del Codice della Strada […]

30/10/2026

Imprese, Cochrane (Hoover Insitution): “L’Europa ha dimenticato come si cresce. Vanno tutti in USA per diventare grandi: servono meno regole”

Imprese, Cochrane (Hoover Insitution): “L’Europa ha dimenticato come si cresce. Vanno tutti in USA per diventare grandi: servono meno regole”

L’Europa fatica a sostenere la crescita economica e a trasformare le idee innovative in aziende competitive a livello internazionale. È questa l’analisi di John Cochrane, economista della Hoover Institution ed ex docente all’Università di Chicago, che in un’intervista a La Stampa riflette sulle difficoltà del sistema economico europeo, sui rischi legati al debito pubblico e […]

30/10/2026

Tata Motors ha comprato i camion di Iveco – Opa da 4 miliardi di euro: la storica azienda piemontese passa al colosso indiano

Tata Motors ha comprato i camion di Iveco – Opa da 4 miliardi di euro: la storica azienda piemontese passa al colosso indiano

Iveco, storica realtà industriale piemontese specializzata nei veicoli commerciali e industriali, si avvicina al passaggio sotto il controllo del gruppo indiano Tata Motors. L’offerta pubblica di acquisto lanciata attraverso la controllata TML CV Holdings ha ottenuto un’adesione significativa, segnando una svolta per il futuro dell’azienda italiana. Alla chiusura dell’operazione, avvenuta il 26 ottobre 2026, sono […]

29/10/2026

Disastro e strage ferroviaria in Spagna – Incidente tra due treni: “Almeno 64 morti e più di 80 feriti”: vagoni precipitati, coinvolti 5 italiani

Disastro e strage ferroviaria in Spagna – Incidente tra due treni: “Almeno 64 morti e più di 80 feriti”: vagoni precipitati, coinvolti 5 italiani

Tremendo incidente fra due treni ad alta velocità in Spagna, sulla linea tra Madrid e Siviglia, nei pressi di Toledo. Il primo bilancio parla di almeno 64 morti e oltre 80 feriti, cinque dei quali in condizioni molto gravi. Quattro vagoni sono deragliati e sono precipitati in una scarpata. I convogli coinvolti sono un Iryo, […]

28/10/2026

Cina, utili industriali in crescita del 14% ma le Borse sono in profondo rosso – Ecco perché

Cina, utili industriali in crescita del 14% ma le Borse sono in profondo rosso – Ecco perché

L’industria cinese mostra segnali di ripresa, ma il miglioramento dei profitti non basta a rassicurare i mercati finanziari. A settembre gli utili delle grandi imprese industriali sono aumentati del 14,4% rispetto allo stesso mese del 2025, registrando la crescita più marcata da giugno. A trainare il risultato è soprattutto la manifattura tecnologica, sostenuta dalla diffusione […]

28/10/2026

Anna Gionfriddo eletta presidente di Assolavoro – È la prima donna a guidare l’associazione delle agenzie per il lavoro

Anna Gionfriddo eletta presidente di Assolavoro – È la prima donna a guidare l’associazione delle agenzie per il lavoro

L’Assemblea di Assolavoro, l’Associazione Nazionale delle Agenzie per il Lavoro che aggrega e rappresenta oltre l’85% del settore, ha eletto stamattina Anna Gionfriddo Presidente per il prossimo triennio, che succede a Francesco Baroni. Completano la squadra di Presidenza i quattro vice: Francesco Baroni (delega Politiche Pubbliche del Lavoro), Valeria Giaccari (delega Legalità, Immigrazione e Piano […]

27/10/2026

Leonardo  Maria Del Vecchio vuole comprare il Fatto Quotidiano: Gli azionisti rispondono «No, grazie». Ecco il ruolo di Travaglio e Selvaggia Lucarelli

Leonardo Maria Del Vecchio vuole comprare il Fatto Quotidiano: Gli azionisti rispondono «No, grazie». Ecco il ruolo di Travaglio e Selvaggia Lucarelli

Il Fatto Quotidiano non è in vendita, almeno per ora. Ieri sera, poco prima delle 20, una notizia Ansa ha fatto capire in redazione che Leonardo Maria Del Vecchio, figlio del fondatore di Luxottica, dopo l’acquisizione di QN e l’ingresso nel capitale del Giornale, puntava ora al quotidiano diretto da Marco Travaglio. «Ci apriamo il […]

27/10/2026