Carabinieri minacciati in Cisgiordania, è tensione diplomatica tra Italia e Israele

27/01/2026

L’ombra di una profonda crisi diplomatica si allunga tra Roma e Gerusalemme a seguito di un episodio inquietante che ha visto coinvolti due carabinieri in servizio presso il Consolato generale d’Italia. Mentre i militari stavano conducendo una ricognizione al Sharek Youth Village di Kafr Ni’mah, situato a breve distanza da Ramallah, si sono ritrovati al centro di una situazione di estremo pericolo. L’obiettivo della loro missione era quello di preparare il terreno per una visita degli ambasciatori dell’Unione europea prevista per il 29 gennaio nei territori dell’Autorità nazionale palestinese, ma il sopralluogo si è trasformato in un confronto drammatico sotto la minaccia di un fucile mitragliatore. Nonostante i militari si muovessero a bordo di un’auto blindata con targa diplomatica e fossero in borghese per non alimentare tensioni, sono stati intercettati da un uomo con la kippah e il giubbotto antiproiettile, uscito armato da un casolare situato nel parcheggio di fronte alla struttura.

La dinamica dei fatti, avvenuta intorno a mezzogiorno, descrive un momento di altissima tensione in cui la professionalità dei carabinieri italiani è stata messa a durissima prova. Di fronte alla canna dell’arma spianata, i militari hanno tentato di identificarsi esibendo i propri passaporti e i tesserini diplomatici, ma ogni sforzo di dialogo è risultato vano. L’aggressore, identificato con tutta probabilità come un colono israeliano, ha impartito ordini concitati costringendo i due rappresentanti dello Stato italiano a inginocchiarsi per sottoporli a un interrogatorio sommario circa la loro presenza in quell’area specifica. In quegli istanti critici, i carabinieri hanno scelto deliberatamente di non reagire, mantenendo la calma e guadagnando tempo prezioso, dimostrando il valore di un addestramento volto a evitare inutili escalation di violenza in territori già profondamente martoriati dai conflitti.

La vicenda ha assunto contorni ancora più ambigui quando l’uomo armato ha passato ai militari un telefono cellulare per metterli in contatto con una persona che parlava inglese. Quest’ultima, senza identificarsi, ha sostenuto che gli italiani si trovassero all’interno di una zona militare e ha intimato loro di allontanarsi immediatamente. Tuttavia, una volta rientrati incolumi al Consolato di Gerusalemme, le verifiche ufficiali effettuate presso il Cogat, ovvero il comando militare israeliano responsabile dei territori occupati, hanno smentito categoricamente tale versione dei fatti. Non esisteva, in quell’area, alcuna esclusione o restrizione militare che giustificasse un simile trattamento. Questa discrepanza ha alimentato la forte irritazione del governo italiano, che ha definito l’accaduto come un atto assolutamente «inaccettabile» attraverso le parole trapelate dalla presidenza del Consiglio.

Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha reagito con estrema fermezza disponendo la presentazione di una nota verbale di protesta al massimo livello diplomatico. L’ambasciatore israeliano in Italia, Jonathan Peled, è stato convocato d’urgenza alla Farnesina, dove è stato ricevuto dalla direttrice generale per gli Affari politici per ricevere formalmente il «forte disappunto» e la «dura protesta» dell’Italia. Durante l’incontro, l’episodio è stato catalogato come un fatto di «particolare gravità», soprattutto considerando il ruolo istituzionale ricoperto dai militari coinvolti. Da parte sua, l’ambasciatore Peled ha manifestato il proprio «rincrescimento» per l’accaduto, assicurando che il governo israeliano provvederà a effettuare tutte le opportune indagini per chiarire le responsabilità di chi ha permesso che dei rappresentanti dell’Arma venissero umiliati in tale modo.

Questo gravissimo incidente si inserisce in un contesto di violenze sistematiche operate dai coloni israeliani in Cisgiordania, un fenomeno che ha registrato un incremento esponenziale dopo gli eventi del 7 ottobre. Solo pochi mesi fa, altri cittadini italiani erano stati aggrediti e derubati vicino a Gerico, confermando un clima di ostilità che ora colpisce persino il personale diplomatico protetto dalle convenzioni internazionali. La protesta italiana, condivisa in modo unanime da tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione, punta a esigere garanzie sulla sicurezza del proprio personale all’estero.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Il Futuro dell’Esquilino tra l’Acquisto Pubblico dell’Ex Spin Time e la Frizione Politica sul “Dente Cariato”

Il Futuro dell’Esquilino tra l’Acquisto Pubblico dell’Ex Spin Time e la Frizione Politica sul “Dente Cariato”

La comunità di via di Santa Croce in Gerusalemme indica nella compravendita da parte del Campidoglio l’unica via d’uscita rapida dopo lo stop con la proprietà. Intanto la coalizione di governo si divide sulla destinazione dell’immobile comunale di via Giolitti. La gestione del patrimonio immobiliare e della rigenerazione urbana nel quartiere Esquilino accende il dibattito […]

20/08/2026

Lotta alla criminalità a Roma: blitz della guardia di Finanza sul Litorale

Lotta alla criminalità a Roma: blitz della guardia di Finanza sul Litorale

Operazione ad alto impatto da Fiumicino a Ladispoli: scovati 33 lavoratori irregolari, sequestrate sostanze stupefacenti, armi e ricambi d’auto rubati. Gli approfondimenti sull’infiltrazione criminale e le ricadute sul comparto turistico capitolino. ROMA – Un maxi piano di controlli straordinari condotto su tutto il litorale romano – da Fiumicino a Ladispoli, passando per Fregene, Passoscuro e […]

08/08/2026

Emergenza Spin Time a Roma: tutto quello che c’è da sapere

Emergenza Spin Time a Roma: tutto quello che c’è da sapere

*Roma, 400 sfollati di Spin Time accampati sotto il sole: scontro tra Comune e Regione sul futuro dello stabile* Sono oltre 400 le persone costrette a trascorrere le giornate e le notti all’aperto, sotto il sole cocente di Roma, dopo l’evacuazione dello stabile occupato di Spin Time Labs, in via di Santa Croce in Gerusalemme. […]

01/08/2026

Roma, Maxi Incendio di Sterpaglie Vicino al GRA

Roma, Maxi Incendio di Sterpaglie Vicino al GRA

Un vasto rogo nella zona sud della Capitale ha reso necessaria la chiusura temporanea di un tratto del Grande Raccordo Anulare e di via Laurentina. Sul posto Vigili del Fuoco con tre elicotteri, Protezione Civile e Forze dell’Ordine. ROMA – Pomeriggio di pura emergenza sul fronte della viabilità e della sicurezza nel quadrante sud della […]

26/07/2026

Piano Anas per l’esodo estivo, sospesi l’80% dei cantieri nel Lazio

Piano Anas per l’esodo estivo, sospesi l’80% dei cantieri nel Lazio

Riaperti quasi 30 km di strade statali lungo le direttrici del litorale e verso i capoluoghi di provincia per agevolare i flussi turistici. In vista delle settimane di maggior traffico legato alle vacanze estive, prende il via il piano “Estate Sicura 2026” di Anas. Nel Lazio l’intervento si traduce in una drastica riduzione dei cantieri […]

24/07/2026

Cammini Francescani nel Reatino: il turismo lento per rigenerare l’Alto Lazio

Cammini Francescani nel Reatino: il turismo lento per rigenerare l’Alto Lazio

Cresce l’interesse dei professionisti per i percorsi spirituali e naturalistici della Valle Santa La Valle Santa di Rieti si consolida come una delle mete predilette per il turismo legato ai cammini storici e spirituali. Il Cammino di Francesco, che tocca i quattro santuari fondati dal Santo nella provincia reatina (Greccio, Fonte Colombo, La Foresta e […]

19/07/2026

Omicidio di via Cassia, il vigilante lascia il carcere e va ai domiciliari

Omicidio di via Cassia, il vigilante lascia il carcere e va ai domiciliari

Il processo relativo ai drammatici fatti di via Cassia registra una svolta significativa sul fronte delle misure cautelari. Antonio Micarelli, la guardia giurata imputata con le pesanti accuse di omicidio volontario e tentato omicidio per aver aperto il fuoco contro una banda di rapinatori in fuga, ha lasciato il penitenziario di Civitavecchia. La Corte d’assise […]

15/07/2026

Sequestro record di 216 chili di droga Khat allo scalo di Fiumicino

Sequestro record di 216 chili di droga Khat allo scalo di Fiumicino

Due giovani amici di nazionalità israeliana, rispettivamente di 22 e 23 anni, giunti in Italia con il dichiarato intento di trascorrere una vacanza estiva, sono stati fermati presso lo scalo aeroportuale di Fiumicino con un carico record di 216 chilogrammi di khat, sostanza comunemente nota come la droga dell’amicizia e della preghiera. Si tratta di […]

15/07/2026

Si fingevano poliziotti per derubare i turisti: arrestati dai Carabinieri

Si fingevano poliziotti per derubare i turisti: arrestati dai Carabinieri

Si fingevano agenti di polizia in borghese per avvicinare e derubare i turisti stranieri, ma la loro carriera criminale è terminata grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri. Avevano appena fermato un cittadino inglese, ma fortunatamente i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma San Pietro che stavano effettuando un servizio di pattugliamento hanno notato […]

15/07/2026