Cantieri a rischio per il caro-materiali: mancano 2,2 miliardi

13/11/2025

Il motore delle opere pubbliche, che negli ultimi anni ha trainato Pil e investimenti, comincia a mostrare segni di rallentamento. Ritardi nei pagamenti, compensazioni mai arrivate e l’ennesima ondata di caro-materiali stanno creando una pressione crescente sulle imprese di costruzione, al punto da mettere a rischio migliaia di cantieri in tutto il Paese. È la fotografia emersa durante l’evento “Obiettivo Domani” organizzato dall’Ance, un appuntamento che ha riunito a Roma governo, autorità e rappresentanti del settore per fare il punto sulle criticità più urgenti.

Secondo i dati del Ministero delle Infrastrutture, le imprese devono ancora ricevere 1,7 miliardi di indennizzi già certificati relativi all’ultimo trimestre del 2024 e ai primi cinque mesi del 2025. Per coprire l’intero fabbisogno legato all’aumento dei costi nel biennio, tuttavia, mancherebbero 2,2 miliardi. Una cifra enorme, che rischia di tradursi in uno stop generalizzato: l’Ance stima che senza interventi rapidi a rischio ci siano 13 mila cantieri, di cui oltre 4.300 legati al Pnrr. Una situazione definita allarmante dalla presidente dell’associazione, Federica Brancaccio, che ha ricordato come «i tempi dei pagamenti stiano di nuovo iniziando a dilatarsi, mettendo sotto pressione la liquidità delle imprese».

Durante il convegno, esponenti dell’esecutivo come il vice ministro Edoardo Rixi e il segretario generale di Palazzo Chigi Carlo Deodato hanno anticipato che il governo sta lavorando a possibili soluzioni. L’ipotesi più concreta al momento è quella delle rimodulazioni: accantonare i progetti in ritardo e non ancora avviati, per concentrare risorse e sforzi su quelli già in corso, così da garantirne il completamento.
Un meccanismo utile per il futuro ma insufficiente a coprire l’arretrato. Per questo, spiegano fonti presenti al convegno, serviranno risorse aggiuntive nella prossima manovra economica. «Anche 250-300 milioni sarebbero sufficienti a dare ossigeno finanziario alle imprese», osservano fonti vicine ai costruttori. La decisione finale spetterà al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.

Accanto al dossier materiali, il governo guarda anche al rilancio dell’edilizia residenziale. Il ministro Matteo Salvini ha rilanciato in Commissione ambiente il suo piano casa, basato sul modello del “rent to buy”: un sistema che permette alle famiglie a reddito medio-basso, ai giovani e ai genitori separati di affittare un’abitazione pagando una quota che fungerà da anticipo per il futuro riscatto. «L’obiettivo è fornire una soluzione abitativa stabile e sostenibile», ha spiegato Salvini, illustrando un progetto pensato per chi non può accedere ai mutui ma non rientra nelle categorie dell’edilizia popolare.

Federica Brancaccio ha accolto con favore il rinnovato interesse del governo per il settore, ma ha ribadito la necessità di una governance unica: «Non ci può essere frammentazione su un tema così complesso. Serve una regia che permetta al ceto medio di tornare ad accedere alla casa in un mercato dove i prezzi sono diventati insostenibili». Intanto Mario Valducci, presidente di Invimit Sgr, ha annunciato la creazione di un fondo casa sviluppato insieme al Mef, dedicato sia all’edilizia residenziale pubblica che a quella sociale, con canoni calmierati non superiori al 30% del reddito degli inquilini.

Tra caro materiali, cantieri a rischio e nuove politiche abitative, il settore delle costruzioni affronta una fase decisiva. La necessità di interventi rapidi è ormai un’urgenza condivisa da imprese e governo, con l’obiettivo di evitare che il rallentamento si trasformi in un freno strutturale per l’economia italiana.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Patto di Stabilità, braccio di ferro tra Roma e Bruxelles per lo stop

Patto di Stabilità, braccio di ferro tra Roma e Bruxelles per lo stop

La necessità di intervenire con tempestività di fronte a una recessione già conclamata oppure l’esigenza di agire d’anticipo per evitare che le finanze pubbliche crollino sotto il peso del conflitto in Medio Oriente rappresenta oggi il cuore del confronto tra l’Italia e l’Unione Europea. Al centro della disputa vi è la possibilità di sospendere nuovamente […]

10/04/2026

Crisi carburanti per aerei: Ryanair taglia i voli

Crisi carburanti per aerei: Ryanair taglia i voli

Continua la crisi legata alle forniture di carburanti, soprattutto per gli aerei. Anche se lo Stretto di Hormuz dovesse tornare a essere una via d’acqua totalmente libera e priva di ostacoli, il sollievo per i consumatori non sarà immediato. Gli esperti del settore sono unanimi nel dipingere uno scenario dove i costi di benzina, diesel […]

09/04/2026

Crisi-Iran, la tregua non basta: lo stretto di Hormuz è ancora chiuso

Crisi-Iran, la tregua non basta: lo stretto di Hormuz è ancora chiuso

Nelle sale operative delle grandi compagnie di navigazione la tensione è rimasta palpabile per tutto il corso della giornata di oggi, 9 aprile 2026. La notizia di un possibile cessate il fuoco aveva alimentato fin dalle prime luci dell’alba la speranza di poter finalmente riprendere la navigazione regolare, ma la cautela ha spinto molti armatori […]

09/04/2026

Eni scopre un maxi-giacimento di gas in Egitto: 56 miliardi di metri cubi

Eni scopre un maxi-giacimento di gas in Egitto: 56 miliardi di metri cubi

In un periodo storico caratterizzato da una profonda incertezza geopolitica e da una caccia globale alle risorse energetiche che non accenna a placarsi, l’Eni ha annunciato il ritrovamento di quello che può essere definito un vero e proprio tesoro sottomarino. La nuova maxi-scoperta di gas è avvenuta in Egitto, una terra dove il gruppo guidato […]

08/04/2026

Pronto il piano di emergenza in caso di crisi energetica

Pronto il piano di emergenza in caso di crisi energetica

L’ombra di un passato recente torna a allungarsi sull’Italia, costringendo il governo a rispolverare strategie che sembravano ormai archiviate. Non siamo nel 2022, ma l’aria che si respira a Roma suggerisce una prudenza quasi identica a quella di 4 anni fa. Il sistema energetico nazionale si prepara a una nuova prova di resilienza con un […]

08/04/2026

Roma regina dei pagamenti digitali: la Capitale corre più di Milano

Roma regina dei pagamenti digitali: la Capitale corre più di Milano

Chi l’avrebbe mai detto che la Città Eterna, con la sua storia millenaria e le sue abitudini radicate, potesse trasformarsi improvvisamente in una delle capitali più tecnologicamente avanzate del Vecchio Continente? Eppure, i dati parlano chiaro: Stoccolma non è poi così lontana. Se la Svezia resta un modello quasi irraggiungibile per l’uso della moneta elettronica, […]

07/04/2026

Civitavecchia e il record delle crociere: Roma traina l’Italia verso il primato

Civitavecchia e il record delle crociere: Roma traina l’Italia verso il primato

L’Italia si conferma ancora una volta il cuore pulsante del turismo marittimo nel Vecchio Continente, traendo benefici senza precedenti dal settore delle crociere che continuano a macinare record su record. Al centro di questo ecosistema prospero brilla il porto di Civitavecchia, storicamente riconosciuto come il porto di Roma, che non solo detiene il primato per […]

07/04/2026

Emergenza jet fuel e rincaro benzina: la crisi dei carburanti scuote l’Italia

Emergenza jet fuel e rincaro benzina: la crisi dei carburanti scuote l’Italia

Il rincaro alla pompa non ha concesso alcuna tregua durante le festività di Pasqua e Pasquetta, colpendo duramente le tasche degli automobilisti italiani. Tuttavia, mentre i prezzi di benzina e diesel continuano la loro ascesa costante, l’attenzione degli osservatori e delle istituzioni si sta spostando con crescente preoccupazione verso un altro fronte critico: quello del […]

07/04/2026

Crisi energetica, manca il carburante per gli aerei, tagli ai piccoli scali

Crisi energetica, manca il carburante per gli aerei, tagli ai piccoli scali

Il panorama del trasporto aereo italiano si trova ad affrontare una nuova e preoccupante sfida a pochi giorni dal lancio di un allarme che riguarda la possibile carenza di carburante per i prossimi mesi. Le prime avvisaglie di questa crisi si sono manifestate con limitazioni concrete alle forniture messe in atto da Air Bp Italia, […]

06/04/2026