Booking.com: attacco hacker e furto dei dati personali a migliaia di utenti

14/04/2026

La sicurezza nel mondo dei viaggi digitali ha subito un duro colpo proprio in queste ore. Booking.com, il portale che rappresenta il punto di riferimento per milioni di turisti in ogni angolo del pianeta, si è trovato costretto a fare i conti con un attacco informatico che ha messo a nudo le informazioni private dei suoi iscritti. La società, che gestisce una rete di oltre 30 milioni di strutture ricettive dalla sua storica sede di Amsterdam, ha iniziato a inviare comunicazioni d’urgenza a una platea di clienti la cui estensione non è stata ancora ufficialmente quantificata. Nel messaggio di allerta, l’azienda ha ammesso senza troppi giri di parole di «aver notato alcune attività sospette che coinvolgono terze parti non autorizzate che sono in grado di accedere ad alcune informazioni di prenotazione dei nostri ospiti». Si tratta di una notizia che getta un’ombra sulla serenità di chi ha pianificato le proprie vacanze attraverso la piattaforma, costringendo i responsabili della sicurezza a correre ai ripari per limitare l’emorragia di dati.

Una volta scoperta l’intrusione, il colosso delle prenotazioni ha dichiarato di aver intrapreso azioni immediate per contenere il problema, provvedendo tra le altre cose all’aggiornamento dei codici pin per le prenotazioni coinvolte. Tuttavia, l’email suggerisce che i pirati informatici potrebbero aver già iniziato a sfruttare i dati sottratti a proprio vantaggio. Ma cosa hanno effettivamente rubato questi hacker? La lista è purtroppo lunga e dettagliata. Include nomi e cognomi degli utenti, indirizzi di posta elettronica, numeri di telefono e persino gli indirizzi fisici dei viaggiatori. A questi si aggiungono i dettagli tecnici delle prenotazioni effettuate e tutte quelle informazioni che solitamente vengono condivise con le strutture alberghiere durante la fase di contatto. In pratica, chi ha condotto l’attacco possiede ora una mappa precisa dei movimenti passati e futuri di moltissime persone, rendendo possibile una ricostruzione fedele delle loro abitudini di viaggio.

Nonostante la gravità della situazione sul fronte della privacy, un portavoce di Booking.com ha cercato di rassicurare l’opinione pubblica parlando con il Guardian, spiegando che «non è stato effettuato l’accesso alle informazioni finanziarie». Se questa versione venisse confermata, significherebbe che i dati delle carte di credito e le coordinate bancarie dei clienti sono rimasti al sicuro dietro i sistemi di protezione dei pagamenti. Questo però non esclude pericoli altrettanto insidiosi. Il rischio principale che si profila all’orizzonte riguarda infatti il phishing, una tecnica di truffa digitale sempre più raffinata in cui gli aggressori si fingono enti affidabili per estorcere codici di accesso o ulteriori dettagli finanziari alle vittime ignare. Con i dati reali delle prenotazioni in mano, gli hacker possono confezionare messaggi estremamente credibili, citando date esatte e nomi di hotel per convincere l’utente a cliccare su link malevoli.

Le prime segnalazioni di attività sospette non si sono fatte attendere. Alcuni utenti hanno riferito di aver ricevuto messaggi ambigui non solo tramite email, ma persino attraverso WhatsApp, contenenti riferimenti precisi ai loro soggiorni. Proprio per questo motivo la piattaforma ha invitato caldamente i propri clienti a prestare la massima attenzione a qualsiasi tipo di comunicazione non verificata, che si tratti di telefonate o messaggi testuali. Per proteggersi in modo efficace, il consiglio degli esperti è quello di non utilizzare mai i link contenuti nelle comunicazioni sospette, preferendo invece il controllo diretto dello stato delle prenotazioni accedendo all’account ufficiale tramite il sito o l’app della società. Resta fondamentale mantenere aggiornati gli strumenti di sicurezza sui propri dispositivi e, in caso di dubbi persistenti, non esitare a contattare il servizio clienti ufficiale per verificare la veridicità di qualsiasi richiesta di dati o aggiornamenti di pagamento.

M.M.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Delitto di Anguillara, a Carlomagno contestata la premeditazione

Delitto di Anguillara, a Carlomagno contestata la premeditazione

L’inchiesta sulla tragica morte di Federica Torzullo, avvenuta quattro mesi fa tra le mura di una villetta ad Anguillara Sabazia, ha subito una brusca accelerazione che aggrava pesantemente la posizione giudiziaria di Claudio Carlomagno. Il 44enne, che ha già confessato di essere l’autore del delitto, si trova ora a dover rispondere di accuse decisamente più […]

12/05/2026

Roma-Ostia, sequestri e torture per un borsone sparito: sei arresti sul litorale

Roma-Ostia, sequestri e torture per un borsone sparito: sei arresti sul litorale

Il litorale romano e le sue zone limitrofe sono stati teatro per mesi di una brutale spirale di violenza, caratterizzata da sequestri di persona a scopo di estorsione, torture feroci e attentati dinamitardi. I carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Ostia, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, hanno finalmente smantellato il […]

12/05/2026

Roma, commerciante aggredito con una mazza al Quadraro: è in codice rosso

Roma, commerciante aggredito con una mazza al Quadraro: è in codice rosso

Il quartiere romano del Quadraro è stato teatro di un episodio di inaudita ferocia criminale che ha visto come vittima un commerciante di origine bengalese di quarant’anni. La violenza si è scatenata nella tarda serata di venerdì, intorno alla mezzanotte, quando l’uomo aveva appena terminato il proprio turno di lavoro e si apprestava a fare […]

11/05/2026

Omicidio Diabolik: il caso delle intercettazioni di Bennato

Omicidio Diabolik: il caso delle intercettazioni di Bennato

Il complesso mosaico investigativo legato alla morte di Fabrizio Piscitelli continua a presentare tessere di difficile collocazione, specialmente dopo la recente sentenza della Corte d’assise d’appello che ha ribaltato il giudizio di primo grado. Al centro delle cronache giudiziarie rimangono le conversazioni captate dagli inquirenti nel 2021, quando Enrico Bennato, durante un dialogo privato, si […]

11/05/2026

Processo ai narcos di Tor Bella Monaca e Tuscolano: 180 anni di carcere

Processo ai narcos di Tor Bella Monaca e Tuscolano: 180 anni di carcere

Il panorama giudiziario romano si arricchisce di una sentenza significativa che colpisce al cuore due organizzazioni criminali capaci di monopolizzare lo spaccio di stupefacenti in quadranti nevralgici della città. Il giudice per l’udienza preliminare ha emesso trenta condanne che sommano complessivamente quasi 180 anni di reclusione, una decisione che giunge al termine di un processo […]

10/05/2026

Termini, arrestati i 3 egiziani che hanno rapinato un turista spagnolo a morsi

Termini, arrestati i 3 egiziani che hanno rapinato un turista spagnolo a morsi

La cronaca della Capitale si arricchisce di un nuovo, inquietante episodio di violenza avvenuto nel cuore del rione Esquilino, a pochi passi dalla stazione Termini. Un turista spagnolo di 30 anni, in visita nella città eterna per pochi giorni, è rimasto vittima di un’aggressione brutale che ha trasformato una serata di svago in un vero […]

10/05/2026

L’assoluzione di Calderon getta nuove ombre sull’omicidio di Diabolik

L’assoluzione di Calderon getta nuove ombre sull’omicidio di Diabolik

La complessa trama che avvolge l’omicidio di Fabrizio Piscitelli, meglio noto come Diabolik, si arricchisce di un capitolo inatteso che sembra riscrivere, almeno temporaneamente, la storia criminale della Capitale. La recente decisione della Corte d’assise di appello di Roma, che ha assolto Raul Esteban Calderon per non aver commesso il fatto, rappresenta un terremoto giudiziario […]

09/05/2026

Omicidio Diabolik, sentenza di appello choc: assolto il presunto killer

Omicidio Diabolik, sentenza di appello choc: assolto il presunto killer

L’atmosfera all’interno della città giudiziaria di Roma si è fatta improvvisamente pesante quando la Corte d’assise d’appello ha pronunciato il verdetto che nessuno si aspettava, o che almeno pochi osavano ipotizzare dopo il primo grado di giudizio. Raul Esteban Calderon, l’uomo di origini argentine indicato per anni come il sicario che ha posto fine alla […]

09/05/2026

Delitti di Villa Pamphilj: Kaufmann esce dal carcere per disturbi psicotici

Delitti di Villa Pamphilj: Kaufmann esce dal carcere per disturbi psicotici

La tragica vicenda che ha sconvolto la capitale quasi un anno fa, con il ritrovamento dei corpi senza vita di Anastasia Trofimova e della piccola Andromeda di soli 11 mesi all’interno del parco di Villa Pamphilj, segna oggi un punto d’arresto sul fronte giudiziario. La prima Corte d’assise di Roma ha infatti stabilito che Rexal […]

08/05/2026