Badante ucraina a giudizio per maltrattamenti ai danni di una 90enne

25/03/2026

Le aule di piazzale Clodio tornano a occuparsi di un caso di cronaca che tocca da vicino la fragilità della terza età. Una donna ucraina di 66 anni è stata infatti rinviata a giudizio con le pesanti accuse di maltrattamenti e lesioni aggravate nei confronti di una signora di 90 anni, invalida al 100%, presso la quale prestava servizio come assistente domiciliare. La decisione del giudice dell’udienza preliminare segna l’inizio di un percorso processuale che dovrà fare luce su un periodo di profonda sofferenza vissuto dall’anziana all’interno della propria abitazione in via Nomentana, nel cuore del quartiere Africano. Secondo la ricostruzione operata dalla procura di Roma, la convivenza iniziata nel settembre del 2023 si sarebbe trasformata in un incubo quotidiano fatto di vessazioni morali e fisiche, culminate in episodi di violenza che hanno lasciato segni evidenti sul corpo della vittima, oggi purtroppo deceduta.

L’imputata, che risiede nel nostro paese da molti anni e padroneggia perfettamente la lingua italiana, era stata assunta regolarmente tramite un’agenzia interinale, un dettaglio che aveva inizialmente rassicurato i figli della donna. Tuttavia, dietro una facciata di apparente professionalità, si sarebbe celata una condotta abituale volta a ledere l’integrità psicologica e morale della novantenne. Le carte dell’accusa, sostenuta dal sostituto procuratore Pierluigi Cipolla, descrivono un clima di costante tensione dove le urla e gli insulti erano diventati una consuetudine brutale. In diversi momenti la badante avrebbe apostrofato l’anziana con espressioni volgari e aggressive. Queste ingiurie non erano episodi isolati, ma facevano parte di un disegno criminoso più ampio che mirava a sottomettere e umiliare una persona totalmente dipendente dall’altrui assistenza a causa delle sue condizioni di salute.

L’episodio più cruento contestato alla 66enne risale al pomeriggio del 10 gennaio dello scorso anno. In quell’occasione, la badante avrebbe perso il controllo colpendo l’anziana con diversi pugni sulla schiena e sul resto del corpo. La furia dell’imputata non si sarebbe fermata qui, poiché nel capo d’imputazione le viene contestato anche di averle «tirato violentemente i capelli, costringendo la testa sul cuscino e schiacciandola sul letto con il suo corpo». Questa esplosione di violenza aveva causato vistosi ematomi che non erano passati inosservati ai parenti della vittima durante le loro visite. Quando i familiari chiesero spiegazioni immediate su quei segni, la donna cercò di sminuire l’accaduto con estrema freddezza, sostenendo che si trattasse di lividi accidentali che potevano manifestarsi durante i faticosi spostamenti necessari tra il letto e il bagno. La difesa dell’imputata, affidata all’avvocata Francesca Maggiorelli, punta comunque a smontare la tesi dell’accusa durante il futuro dibattimento.

La verità ha iniziato a emergere con chiarezza soltanto dopo la scomparsa dell’anziana, avvenuta in seguito a un ricovero ospedaliero per altre problematiche pregresse. Una vicina di casa, mossa dal senso civico, ha deciso di rivelare ai figli della vittima quanto udiva realmente dietro le porte chiuse dell’appartamento di via Nomentana. La testimone ha raccontato di aver sentito spesso grida strazianti e improperi diretti all’invalida, confermando i sospetti che i familiari avevano iniziato a nutrire dopo aver notato il cambiamento d’umore della madre. Uno dei figli si è quindi costituito parte civile nel processo, assistito dall’avvocato Cristiano Pazienti, deciso a ottenere giustizia per i soprusi subiti dalla madre. Le testimonianze dei condomini sono state giudicate decisive per il rinvio a giudizio, evidenziando quel nesso di abitualità nelle condotte vessatorie che aggrava la posizione della lavoratrice. Il processo pubblico si aprirà ufficialmente nel marzo del 2027 e dovrà stabilire le responsabilità penali definitive in una vicenda che mette ancora una volta in guardia sulla necessità di monitorare costantemente l’assistenza privata alle persone più vulnerabili.

M.M.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Emergenza Spin Time a Roma: tutto quello che c’è da sapere

Emergenza Spin Time a Roma: tutto quello che c’è da sapere

Scheda Informativa: L’Emergenza Spin Time (31 Luglio) L’Evento: Circa 400 persone (tra cui oltre 90 minori e diversi neonati) si trovano sfollate su strada in via di Santa Croce in Gerusalemme in seguito a un incendio/evacuazione dello stabile occupato Spin Time Labs. La Condizione di Emergenza: Temperature da “bollino rosso” a Roma; le persone sono […]

01/08/2026

Roma, Maxi Incendio di Sterpaglie Vicino al GRA

Roma, Maxi Incendio di Sterpaglie Vicino al GRA

Un vasto rogo nella zona sud della Capitale ha reso necessaria la chiusura temporanea di un tratto del Grande Raccordo Anulare e di via Laurentina. Sul posto Vigili del Fuoco con tre elicotteri, Protezione Civile e Forze dell’Ordine. ROMA – Pomeriggio di pura emergenza sul fronte della viabilità e della sicurezza nel quadrante sud della […]

26/07/2026

Piano Anas per l’esodo estivo, sospesi l’80% dei cantieri nel Lazio

Piano Anas per l’esodo estivo, sospesi l’80% dei cantieri nel Lazio

Riaperti quasi 30 km di strade statali lungo le direttrici del litorale e verso i capoluoghi di provincia per agevolare i flussi turistici. In vista delle settimane di maggior traffico legato alle vacanze estive, prende il via il piano “Estate Sicura 2026” di Anas. Nel Lazio l’intervento si traduce in una drastica riduzione dei cantieri […]

24/07/2026

Cammini Francescani nel Reatino: il turismo lento per rigenerare l’Alto Lazio

Cammini Francescani nel Reatino: il turismo lento per rigenerare l’Alto Lazio

Cresce l’interesse dei professionisti per i percorsi spirituali e naturalistici della Valle Santa La Valle Santa di Rieti si consolida come una delle mete predilette per il turismo legato ai cammini storici e spirituali. Il Cammino di Francesco, che tocca i quattro santuari fondati dal Santo nella provincia reatina (Greccio, Fonte Colombo, La Foresta e […]

19/07/2026

Omicidio di via Cassia, il vigilante lascia il carcere e va ai domiciliari

Omicidio di via Cassia, il vigilante lascia il carcere e va ai domiciliari

Il processo relativo ai drammatici fatti di via Cassia registra una svolta significativa sul fronte delle misure cautelari. Antonio Micarelli, la guardia giurata imputata con le pesanti accuse di omicidio volontario e tentato omicidio per aver aperto il fuoco contro una banda di rapinatori in fuga, ha lasciato il penitenziario di Civitavecchia. La Corte d’assise […]

15/07/2026

Sequestro record di 216 chili di droga Khat allo scalo di Fiumicino

Sequestro record di 216 chili di droga Khat allo scalo di Fiumicino

Due giovani amici di nazionalità israeliana, rispettivamente di 22 e 23 anni, giunti in Italia con il dichiarato intento di trascorrere una vacanza estiva, sono stati fermati presso lo scalo aeroportuale di Fiumicino con un carico record di 216 chilogrammi di khat, sostanza comunemente nota come la droga dell’amicizia e della preghiera. Si tratta di […]

15/07/2026

Si fingevano poliziotti per derubare i turisti: arrestati dai Carabinieri

Si fingevano poliziotti per derubare i turisti: arrestati dai Carabinieri

Si fingevano agenti di polizia in borghese per avvicinare e derubare i turisti stranieri, ma la loro carriera criminale è terminata grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri. Avevano appena fermato un cittadino inglese, ma fortunatamente i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma San Pietro che stavano effettuando un servizio di pattugliamento hanno notato […]

15/07/2026

Roma, truffa un anziano fingendosi carabiniere: arrestato 38enne

Roma, truffa un anziano fingendosi carabiniere: arrestato 38enne

Un’immagine sofisticata, creata appositamente con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, ritraeva il truffatore con indosso la divisa ufficiale dell’Arma dei carabinieri. Questo dettaglio tecnologico sarebbe dovuto servire come ulteriore prova per blindare la sua falsa identità e rendere ancora più credibile il raggiro orchestrato ai danni di un anziano. La messinscena è stata però scoperta dalla polizia […]

15/07/2026

Caso-Ranucci, Lavitola stava progettando di partire per l’Africa

Caso-Ranucci, Lavitola stava progettando di partire per l’Africa

Le indagini sull’attentato dinamitardo perpetrato lo scorso ottobre sotto l’abitazione del giornalista di Report, Sigfrido Ranucci, a Torvaianica, registrano una significativa accelerazione che potrebbe aggravare la posizione di Valter Lavitola. L’imprenditore ed ex editore è attualmente iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Roma con l’accusa di essere il mandante dell’azione criminale. L’elemento di […]

14/07/2026