Aveva aggredito un agente a testate, pakistano rimesso in libertà

14/07/2026

Un gravissimo episodio di violenza si è consumato nel pomeriggio di venerdì lungo via di Valle Schioia, ad Anzio, dove un agente di polizia è rimasto gravemente ferito durante un intervento di routine. L’equipaggio di una volante della polizia di Stato è intervenuto tempestivamente dopo aver notato due cittadini pakistani intenti a litigare animatamente in mezzo alla strada. Inizialmente la disputa sembrava limitarsi a uno scambio ravvicinato di insulti e provocazioni verbali, spingendo gli agenti a scendere dall’auto di servizio per comprendere la natura del contrasto e prevenire possibili degenerazioni. All’improvviso, la situazione è precipitata quando uno dei due contendenti ha colpito l’altro con un violento schiaffo. Nel tentativo immediato di fare da paciere e dividere i due uomini, uno dei poliziotti si è interposto, ma è stato fulmineamente colpito dall’aggressore con una violentissima testata al volto, tale da fargli perdere i sensi sul colpo.

Nonostante l’effetto sorpresa e la brutalità dell’attacco, i colleghi dell’agente ferito sono riusciti a immobilizzare e trarre in arresto l’aggressore. Trasportato d’urgenza in ospedale, il poliziotto ha riportato una frattura scomposta del setto nasale, lesione per la quale dovrà sottoporsi a un delicato intervento chirurgico, con una prognosi iniziale stabilita in trenta giorni. A suscitare sconcerto e polemiche è stato tuttavia quanto accaduto successivamente nelle aule di giustizia. Presentato davanti al giudice per il rito della direttissima, l’arresto del cittadino straniero è stato regolarmente convalidato, ma nei suoi confronti non è stata disposta alcuna misura cautelare restrittiva in carcere o ai domiciliari. L’uomo è stato rimesso in libertà con la sola applicazione della misura del divieto di dimora nel comune.

La pericolosità sociale del soggetto era d’altronde emersa chiaramente già nei minuti precedenti al violento scontro con le forze dell’ordine. L’uomo si era infatti introdotto poco prima all’interno del negozio del connazionale con cui poi ha litigato in strada, minacciandolo esplicitamente: se non gli avesse consegnato dei generi alimentari, avrebbe dato fuoco all’attività commerciale. Di fronte al rifiuto del negoziante di cedere al ricatto, la discussione si è spostata all’esterno, culminando poi nell’arrivo della pattuglia. Oltre alla tentata estorsione e alle minacce di quella giornata, sul conto dello straniero gravano pesanti indizi relativi a un precedente incendio che aveva distrutto proprio la casa del commerciante.

La condotta dell’arrestato ricalca dinamiche tipiche delle attività estorsive sistematiche. Da recenti indagini condotte dagli uffici investigativi della polizia, sarebbe infatti emerso che il cittadino pakistano si sia reso responsabile di analoghi episodi di estorsione ai danni di altri commercianti attivi nella zona compresa tra Anzio e Lavinio. Sulla vicenda è intervenuto duramente il sindacato di polizia Siulp, che ha espresso profonda amarezza per una risposta giudiziaria ritenuta decisamente poco incisiva rispetto alla gravità del comportamento tenuto dall’aggressore, sottolineando come il semplice divieto di dimora non rappresenti una tutela sufficiente per gli operatori di sicurezza e per la cittadinanza. Il sindacato ha inoltre colto l’occasione per chiedere con forza un potenziamento immediato degli organici del commissariato di Anzio-Nettuno, costretto a operare in un territorio complesso e ad alto tasso di criminalità con risorse umane risicate.

M.M.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Roma, gli anarchici occupano nuovamente il Bencivenga a Montesacero

Roma, gli anarchici occupano nuovamente il Bencivenga a Montesacero

La galassia anarco-insurrezionalista romana torna a far parlare di sé con un’azione di forza nel quartiere Montesacro. A distanza di meno di un mese dallo sgombero eseguito dalle forze dell’ordine, un gruppo di circa 50 persone ha ripreso possesso dell’edificio che ospita il centro sociale Bencivenga Occupato. L’occupazione è scattata sabato sera, quando i residenti […]

14/07/2026

Roma, malamovida: controlli serrati dei Carabinieri, più di 40 arresti

Roma, malamovida: controlli serrati dei Carabinieri, più di 40 arresti

La lotta contro la malamovida a Roma non si ferma e si estende senza sosta attraverso i quartieri più caldi della movida capitolina, da Trastevere a Ponte Milvio, fino a Monti e San Lorenzo. Questi storici rioni e piazze della Capitale si trovano costantemente a fare i conti con gli eccessi di giovani e giovanissimi, […]

14/07/2026

No image available

Roma, in manette la banda di truffatori: inganni per 12 milioni di euro

Un bar del quartiere Centocelle a Roma fungeva da quartier generale dove una strutturata organizzazione criminale si incontrava regolarmente per adescare le proprie vittime, delineare le trame di complesse sceneggiature e assegnare i ruoli operativi ai vari sodali. Gli esponenti di questo gruppo impersonavano di volta in volta prelati ai vertici delle istituzioni vaticane, funzionari […]

13/07/2026

Caso Report, la Rai passa al setaccio le inchieste trasmesse

Caso Report, la Rai passa al setaccio le inchieste trasmesse

I riflettori dei piani alti della televisione pubblica sono completamente accesi e puntati sulla trasmissione Report e sulla complessa vicenda che vede coinvolti il conduttore Sigfrido Ranucci e il faccendiere Valter Lavitola. Mentre le repliche estive del programma investigativo di Rai3 sono state messe momentaneamente in stand-by, la tensione all’interno di viale Mazzini continua a […]

13/07/2026

Attentato a Ranucci: i retroscena dell’inchiesta sull’ordigno esploso

Attentato a Ranucci: i retroscena dell’inchiesta sull’ordigno esploso

L’attentato dinamitardo compiuto lo scorso 16 ottobre sotto l’abitazione del giornalista Rai Sigfrido Ranucci, a Torvaianica, rappresenta un capitolo torbido della cronaca giudiziaria romana. I responsabili, consci della portata del loro atto, si erano lasciati andare a frasi eloquenti prima di agire, come quando uno dei componenti del gruppo criminale aveva esclamato «Facciamo la storia!» […]

13/07/2026

Spionaggio, la procura di Roma indaga su una talpa russa in Vaticano

Spionaggio, la procura di Roma indaga su una talpa russa in Vaticano

Le recenti indagini condotte dai carabinieri del Ros e coordinate dalla Procura di Roma hanno portato alla luce una complessa e ramificata rete di spionaggio internazionale che vede coinvolti due ex agenti segreti italiani in congedo, accusati di aver operato sistematicamente in favore della Federazione Russa. Al centro degli accertamenti giudiziari vi sono Raoul Gavino […]

12/07/2026

Ranucci-Lavitola, proseguono le indagini sugli intrecci tra inchieste e affari

Ranucci-Lavitola, proseguono le indagini sugli intrecci tra inchieste e affari

Proseguono senza sosta gli approfondimenti interni di viale Mazzini sulla figura di Valter Lavitola e sulle sue ramificazioni all’interno della televisione pubblica, in particolare per quanto riguarda i legami con il conduttore di Report, Sigfrido Ranucci. I recenti controlli aziendali hanno infatti portato alla luce dettagli significativi, tra cui un nuovo badge d’ingresso che attesta […]

12/07/2026

Grottaferrata, scoperto deposito di bombe radiocomandate: 2 arresti

Grottaferrata, scoperto deposito di bombe radiocomandate: 2 arresti

Durante un’operazione mirata al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, gli investigatori della Polizia di Stato si sono imbattuti in una scoperta del tutto inaspettata all’interno di una villa situata nell’area dei Castelli Romani, precisamente a Grottaferrata. Gli agenti delle squadre giudiziarie dei commissariati di San Basilio e Flaminio Nuovo stavano seguendo da diverse settimane […]

11/07/2026

Caso Ranucci, la Rai sospende le trasmissioni di Report per tutta l’estate

Caso Ranucci, la Rai sospende le trasmissioni di Report per tutta l’estate

Le indagini sull’attentato dinamitardo ai danni di Sigfrido Ranucci avvenuto alcuni mesi fa hanno portato ad alcune rivelazioni che stanno ribaltando il quadro che era emerso inizialmente. Il conduttore di Report, dopo l’episodio subito, aveva subito puntato il dito contro le organizzazioni criminali che erano state prese di mira dalle inchieste giornalistiche della sua trasmissione. […]

11/07/2026