Aumentano in UE le frontiere chiuse per contenere i flussi di migranti

29/09/2024

L’Europa continua a confrontarsi con la sfida della gestione dei flussi migratori, un tema che ha portato diversi Paesi a reintrodurre forme di controllo ai confini, sfidando il principio di libera circolazione all’interno dell’area Schengen. Austria, Francia, Germania e altri Paesi hanno deciso di rafforzare i propri confini per limitare l’ingresso di migranti, una decisione che sta generando tensioni tra i Paesi membri dell’Unione Europea. In particolare, l’Austria, che si appresta ad affrontare le elezioni, vede crescere il consenso per i partiti di estrema destra, che promettono una linea dura sull’immigrazione.

L’Italia si trova coinvolta in questo contesto, con il governo che, pur non reintroducendo controlli rigidi alle frontiere, si è detto preoccupato per l’aumento dei flussi migratori. In particolare, Roma teme che la chiusura delle frontiere dei Paesi confinanti, come la Francia e l’Austria, possa aumentare la pressione sull’Italia, che già si trova a gestire gli arrivi via mare.

La questione migratoria è diventata centrale anche nella campagna elettorale austriaca. Domenica prossima, infatti, si terranno le elezioni che potrebbero vedere la vittoria di Herbert Kickl, leader del partito di estrema destra Fpö, noto per le sue posizioni radicali sull’immigrazione. Kickl ha promesso una politica di “fortezza Europa”, proponendo una chiusura totale dei confini e una riduzione drastica dei diritti per i migranti e richiedenti asilo. Questa posizione radicale ha trovato eco anche in altri Paesi europei, come la Germania, dove si teme che un’ulteriore ondata migratoria possa destabilizzare il già fragile equilibrio politico interno.

Nel frattempo, il presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, ha incontrato il suo omologo tedesco Frank-Walter Steinmeier, con cui ha discusso della necessità di trovare soluzioni comuni e sostenibili per la gestione dei flussi migratori. Mattarella ha sottolineato l’importanza di governare i flussi in modo regolare, attraverso un rafforzamento della cooperazione tra i Paesi europei e una politica migratoria che sia allo stesso tempo rispettosa dei diritti umani e della sicurezza nazionale.

Il tema dell’immigrazione sarà anche al centro del prossimo Consiglio Europeo, previsto per ottobre, dove i leader europei cercheranno di trovare un accordo sulle nuove misure da adottare. La pressione dei partiti populisti e di estrema destra, che promettono soluzioni drastiche, spinge l’Europa a riflettere su nuove strategie di lungo termine per evitare che la questione migratoria diventi terreno di scontro politico tra i vari Stati membri.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Gerusalemme, negato l’accesso al Santo Sepolcro al cardinale Pizzaballa

Gerusalemme, negato l’accesso al Santo Sepolcro al cardinale Pizzaballa

In un clima già pesantemente gravato dai venti di guerra che soffiano incessantemente sul Medio Oriente in questo 2026, la cronaca di Gerusalemme regala un episodio che non si registrava da secoli. La Domenica delle Palme, momento centrale per la cristianità, è stata segnata da un atto di forza della polizia israeliana che ha impedito […]

30/03/2026

Meloni, Salvini e Tajani: il patto del rilanciare il governo dopo il referendum

Meloni, Salvini e Tajani: il patto del rilanciare il governo dopo il referendum

Il clima politico romano si è fatto improvvisamente pesante, carico di quei silenzi che solitamente precedono le grandi decisioni o i crolli definitivi. Dopo un Consiglio dei ministri attraversato da un mutismo quasi surreale sulla recente sconfitta elettorale e sull’uscita di scena di Daniela Santanché, la premier Giorgia Meloni ha deciso che i panni sporchi […]

29/03/2026

Meloni ad Algeri per il gas italiano dopo lo stop delle forniture dal Qatar

Meloni ad Algeri per il gas italiano dopo lo stop delle forniture dal Qatar

La missione diplomatica di Giorgia Meloni ad Algeri si apre sotto il segno di una necessità per la sicurezza energetica nazionale. Siamo nel pieno di un 2026 segnato da un conflitto devastante in Medio Oriente che ha visto l’asse composto da Stati Uniti e Israele contrapporsi direttamente all’Iran, con ripercussioni immediate e pesantissime sulle rotte […]

26/03/2026

La sconfitta al referendum fa vacillare anche il ministro Nordio

La sconfitta al referendum fa vacillare anche il ministro Nordio

L’atmosfera che si respira tra i corridoi di via Arenula è quella tipica delle ore successive a una disfatta che lascia il segno. Carlo Nordio, il Guardasigilli che ha legato il suo nome e la sua carriera politica a una riforma della giustizia dalle tinte fortemente garantiste, sta vivendo ore di profonda amarezza. Per il […]

24/03/2026

Lazio, Referendum: a Roma vince il No, nelle altre province prevale il Sì

Lazio, Referendum: a Roma vince il No, nelle altre province prevale il Sì

L’esito delle urne per il Referendum sulla giustizia consegna un’immagine nitida di un’Italia profondamente partecipe, capace di far segnare un’affluenza record del 58,93%. Il verdetto è inequivocabile: il No ha trionfato con il 53%, respingendo le proposte di riforma e aprendo una fase di riflessione profonda all’interno della maggioranza di governo. La premier Giorgia Meloni […]

23/03/2026

L’Italia guida il fronte dei Paesi UE contro le tasse green

L’Italia guida il fronte dei Paesi UE contro le tasse green

L’Europa si trova nuovamente a un bivio decisivo per il proprio futuro industriale ed energetico. Al centro della contesa c’è il sistema Ets, ovvero il meccanismo dei permessi di emissione di anidride carbonica che obbliga le centrali elettriche e le industrie energivore a pagare per ogni tonnellata di CO2 rilasciata nell’atmosfera. Quella che per anni […]

18/03/2026

Scudo energetico e aiuti di Stato: il piano di Von der Leyen per l’industria europea

Scudo energetico e aiuti di Stato: il piano di Von der Leyen per l’industria europea

Bruxelles si prepara a un vertice decisivo per il futuro industriale del continente, con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen che ha già tracciato la rotta in una lettera indirizzata ai ventisette leader dell’Unione. Al centro della strategia c’è la necessità di liberare immediatamente gli aiuti di Stato dai vincoli comunitari, creando […]

17/03/2026

Giorgia Meloni frena sull’intervento italiano nello stretto di Hormuz

Giorgia Meloni frena sull’intervento italiano nello stretto di Hormuz

La cautela domina la linea diplomatica del governo italiano di fronte all’aggravarsi delle tensioni nel quadrante mediorientale, con una netta distinzione tra le missioni difensive già in atto e il rischio di un coinvolgimento diretto in nuovi teatri di scontro. Giorgia Meloni, intervistata lunedì sera a Quarta repubblica da Nicola Porro, ha tracciato un confine […]

17/03/2026

L’Italia invia il nuovo cannone anti-droni in soccorso del Kuwait

L’Italia invia il nuovo cannone anti-droni in soccorso del Kuwait

La tensione crescente nel quadrante mediorientale sta spingendo il governo di Roma a una decisa accelerazione sul fronte della cooperazione militare e della protezione degli assetti alleati. Da giorni è in corso un pressing costante sulle aziende del comparto difesa per fornire ai partner del Golfo uno scudo aereo capace di neutralizzare la minaccia rappresentata […]

07/03/2026