
Festa del Cinema di Roma 2026: al via la 21ª edizione tra anteprime e grandi protagonisti internazionali
Sipario alzato all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone per la 21ª edizione della Festa del Cinema di Roma (in programma dal 13 al 25 ottobre 2026), diretta artisticamente da Paola Malanga e prodotta dalla Fondazione Cinema per Roma. Un’edizione che consolida il ruolo centrale della Capitale nel panorama cinematografico internazionale, tra star di Hollywood, concorsi competitivi e retrospettive.
1. L’apertura e il debutto: “Il rumore delle cose nuove”
La serata inaugurale, condotta dalla conduttrice e radiofonica Ema Stokholma, ha visto il debutto nella sezione Grand Public del nuovo attesissimo lavoro corale di Paolo Genovese, “Il rumore delle cose nuove”.
Il film — interpretato da un cast d’eccezione che comprende Stefano Accorsi, Claudia Pandolfi, Emanuela Fanelli, Vittoria Puccini, Claudio Santamaria, Edoardo Pesce e Lino Musella — esplora con sensibilità le trasformazioni delle relazioni umane e l’impatto dei cambiamenti improvvisi nella vita quotidiana.
2. Il programma della seconda giornata (14 ottobre)
La manifestazione entra subito nel vivo con un palinsesto ricco di proiezioni attese alla Sala Sinopoli, titoli in concorso e masterclass d’eccezione:
I grandi titoli internazionali alla Sala Sinopoli
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Ore 16:30 — The Only Living Pickpocket in New York: Diretto da Simon Stone e inserito nella sezione Best of 2026, il film vede protagonista John Turturro nei panni di un esperto borseggiatore alle prese con una New York in profonda e repentina trasformazione urbana e sociale.
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Ore 18:30 — Elsinore: Secondo titolo firmato da Simon Stone, un intenso omaggio documentario ed emotivo incentrato sulla storica e celebre interpretazione dell’Amleto da parte dell’attore scozzese Ian Charleson al National Theatre nel 1989.
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Ore 21:30 — Whalefall: Adattamento cinematografico diretto da Brian Duffield e basato sul romanzo survival-thriller bestseller di Daniel Kraus.
Il concorso Progressive Cinema e gli incontri professionali
Sul fronte della competizione ufficiale Progressive Cinema, la seconda giornata accende i riflettori sull’opera italiana “Brianza” di Simone Catania e sul dramma di formazione “Ceniza en la boca” del regista e attore messicano Diego Luna.
Per la sezione incontri, il pubblico e gli accreditati assistono al dialogo professionale tra la celebre produttrice britannica Tessa Ross e il regista Edward Berger. Durante l’evento, a Tessa Ross viene conferito il prestigioso Industry Lifetime Achievement Award per il suo contributo al cinema internazionale.
3. Guida al Festival: I punti chiave dell’edizione 2026
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L’immagine guida e la mostra: Il manifesto ufficiale della 21ª edizione rende omaggio a Monica Vitti in un celebre scatto di Sergio Strizzi sul set de L’eclisse di Michelangelo Antonioni. A questo si affianca la mostra speciale Terrific Sergio alla Casa del Cinema.
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Decentralizzazione e rete cittadina: Oltre alle sale dell’Auditorium (Sinopoli, Petrassi, Teatro Studio Gianni Borgna), il festival diffonde le proiezioni sul territorio coinvolgendo il MAXXI, la Casa del Cinema a Villa Borghese, il Teatro Olimpico Acea, il Cinema Giulio Cesare e il Teatro Nuove Ateneo/Sapienza.
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Collegamenti straordinari: Per tutta la durata dell’evento è attiva la linea bus speciale ideata per collegare la Stazione Termini, via Veneto e l’Auditorium Parco della Musica.