
Al Via la 41esima Edizione del Romaeuropa Festival: Tre Mesi di Creazione Contemporanea nella Capitale
Dall’8 settembre al 15 novembre 2026, Roma ospita la grande rassegna internazionale diretta da Fabrizio Grifasi. In cartellone oltre cento spettacoli tra danza, musica, teatro, arti circensi e focus internazionali.
Prende ufficialmente il via oggi, 8 settembre 2026, la 41esima edizione del Romaeuropa Festival (REF), guidato dalla direzione artistica di Fabrizio Grifasi. Presentato nei mesi scorsi nella cornice istituzionale di Villa Almone — alla presenza del Presidente della Fondazione RomaEuropa Guido Fabiani, dell’Ambasciatore tedesco Thomas Bagger e del Sindaco di Roma Roberto Gualtieri — il Festival torna ad animare i principali teatri e spazi culturali della Capitale fino al 15 novembre.
L’edizione 2026 riafferma la centralità di Roma nel panorama performativo europeo, mettendo in rete le principali istituzioni culturali del territorio (dall’Auditorium Conciliazione al Teatro Argentina, fino al Mattatoio e al rinnovato Teatro Valle) per un programma che conta circa 1.000 artisti da tutto il mondo, 100 spettacoli e 240 repliche.
1. L’Inaugurazione: Spazio alle Nuove Voci Autoriali Italiane
L’apertura della rassegna è affidata a due figure di spicco della nuova scena musicale e coreografica:
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8 Settembre (Auditorium Conciliazione): Debutto della coreografa Sofia Nappi che presenta in prima nazionale con la sua compagnia Komoco la nuova produzione CHORA – Il vuoto all’origine. Un lavoro incentrato sulla ricerca del movimento ancestrale e su ciò che precede la parola e la forma.
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9 Settembre: Spazio alla sperimentazione sonora con Caterina Barbieri, affiancata sul palco dai musicisti dell’orchestra francese Onceim.
2. I Protagonisti Internazionali e i Grandi Ritorni
Il cartellone si distingue per una forte vocazione internazionale e per la presenza dei maestri della scena contemporanea:
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I Grandi Nomi della Danza e del Teatro: Il ritorno di Romeo Castellucci in prima nazionale con Faust. Fatto, non detto. Tra le presenze internazionali spiccano le firme di Sasha Waltz, Wim Vandekeybus, Boris Charmatz, Rachid Ouramdane, Benjamin Millepied (in collaborazione con November Ultra) e il coreografo Michael Vandevelde con four seasons changed (rilettura delle Quattro Stagioni di Vivaldi ricreate da Max Richter).
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Circo Contemporaneo e Sguardi Globali: Attese le esibizioni acrobatiche del Collectif XY e del Groupe Acrobatique de Tanger. La prospettiva globale attraverserà le opere di Tiago Rodrigues, Nacera Belaza, Jaha Koo, Eun-Me Ahn, Pankaj Tiwari, Katerina Andreou con Carte Blanche e Ben Duke.
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Debutti Musicali: La prima volta al Festival di Vinicio Capossela (3-4 ottobre), con la ballad opera E morte non avrà dominio, ispirata alla figura di Renato Striglia e alla poesia di Dylan Thomas, con 15 brani inediti.
3. Scena Nazionale, Formazione e Giovani Pubblici
Ampio spazio è riservato agli autori e ai progetti italiani:
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Teatro e Performance: In scena le creazioni di Giorgina Pi, Marta Cuscunà, Pietro Giannini, Silvia Costa, Giacomo Bisordi con Fabrizio Sinisi, e Marco D’Agostin insieme a Marta Ciappina.
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Nuove Generazioni e Formazione: Riconfermata la sezione Ref Kids & Family per bambini e famiglie, insieme alla piattaforma Ultra Ref presso il Mattatoio e al progetto Heimat in collaborazione con l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”.
4. La Dimensione Diplomatica e Culturale Europea
Come ricordato dal sindaco Roberto Gualtieri in occasione dell’avvio del festival, l’edizione 2026 intreccia la programmazione artistica con importanti ricorrenze diplomatiche:
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Focus Germania: Celebrazione del 75° anniversario del ripristino delle relazioni diplomatiche tra Italia e Germania, realizzata in collaborazione con l’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo.
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Asse Roma-Parigi: Iniziative speciali dedicate ai 70 anni del gemellaggio tra Roma e Parigi, a testimonianza del legame culturale che unisce le due capitali.
Per consultare il calendario completo delle date, la mappa delle venue e acquistare i biglietti per i singoli eventi, è possibile visitare il sito ufficiale del festival: romaeuropa.net/programma.