
Roma Punta sulla Mobilità Dolce: Presentato il Nuovo Biciplan da 1.700 km
Entro 10 anni la rete ciclabile capitolina raggiungerà quota 1.717 chilometri. Accolto il 67% delle osservazioni dei cittadini: inseriti 51 nuovi tracciati e 15 opere infrastrutturali tra ponti, passerelle e sottopassi.
In occasione della Settimana Europea della Mobilità, Roma Capitale ha presentato i risultati del percorso di partecipazione pubblica e le linee guida del nuovo Biciplan. All’incontro hanno preso parte il sindaco Roberto Gualtieri, l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, il presidente della Commissione Mobilità Giovanni Zannola e la presidente di Roma Servizi per la Mobilità Anna Donati.
L’iniziativa punta a trasformare la rete ciclopedonale romana in un’infrastruttura estesa, capillare e sicura, capace di connettere il centro con le periferie e integrarsi con il sistema di trasporto pubblico.
Il Partecipato Ascolto del Territorio
Tra luglio e settembre 2025 la fase di consultazione pubblica condotta da Roma Servizi per la Mobilità ha registrato un forte coinvolgimento da parte di cittadini, municipi e associazioni:
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941 osservazioni complessive pervenute attraverso 488 email.
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86% di pareri positivi e costruttivi sul piano.
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67% delle istanze accolte, con l’integrazione di 51 nuovi tracciati per ulteriori 142 chilometri nello scenario di lungo periodo.
La Progresiva Crescita della Rete Ciclopedonale
Il cronoprogramma del Biciplan definisce tre fasi di espansione per la rete ciclabile capitolina:
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Breve periodo (3 anni): Inserimento di 185 km per raggiungere un’estensione totale di 516 km.
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Medio periodo (5 anni): Aumento di ulteriori 265 km, portando la rete a 781 km.
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Lungo periodo (10 anni): Aumento di 936 km rispetto al dato iniziale, portando l’estensione complessiva della rete a 1.717 km.
Ponti, Passerelle e Opere d’Arte
Per superare le barriere urbane e garantire connessioni continue, il Piano prevede 15 interventi infrastrutturali dedicati:
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Passerella ciclopedonale di Ponte Lanciani.
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Ponte ciclopedonale tra la stazione di Acilia Sud e Dragona.
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Nuova struttura per il Ponte della Scafa.
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Diversi interventi di attraversamento protetto all’interno dei principali parchi urbani.
Le Dichiarazioni e i Dati sulla Mobilità Attiva
L’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè ha definito il Piano un vero e proprio strumento di rigenerazione urbana orientato alla tutela degli utenti vulnerabili della strada:
«Il Biciplan non è soltanto una mappa di piste ciclabili, ma un piano strategico di rigenerazione e sicurezza stradale. Integra infrastrutture, sicurezza attorno alle scuole, isole ambientali e nodi d’interscambio per dare pari dignità a tutti i quartieri.»
A testimonianza del cambiamento già in atto, Patanè ha sottolineato come a Roma oltre un milione di residenti possieda una bicicletta o un monopattino, citando anche i significativi volumi di traffico registrati su alcune direttrici chiave: 474.000 passaggi sulla ciclabile Nomentana e 436.000 su quella di viale Angelico.