
Roma: Nasce la Commissione Speciale Sicurezza Urbana
Roma, 2 agosto 2026 – Nasce ufficialmente in Campidoglio la nuova Commissione Speciale “Sicurezza Urbana” di Roma Capitale. Istituita dall’Assemblea Capitolina, la commissione ha celebrato la sua seduta di insediamento nella Sala delle Bandiere, segnando un passaggio politico ed esecutivo strategico nell’agenda di governo della città.
La governance dell’organismo: guida al consigliere Valerio Casini
A presiedere i lavori della nuova commissione dal prossimo settembre sarà il consigliere Valerio Casini (Italia Viva), eletto a larga maggioranza con 8 voti favorevoli su 10.
L’assetto di presidenza riflette una composizione trasversale e istituzionale:
-
Presidente: Valerio Casini (Italia Viva)
-
Vicepresidente Vicaria (maggioranza): Claudia Pappatà (Partito Democratico)
-
Vicepresidente (opposizione): Linda Meleo (Movimento 5 Stelle)
L’insediamento si è svolto alla presenza della Presidente dell’Assemblea Capitolina, Svetlana Celli, che ha sottolineato il valore politico di un organo nato per «superare gli slogan e la propaganda» e guidare un’azione coordinata tra prevenzione, contrasto al degrado e presidio del territorio.
Obiettivi e linee guida dell’intervento
La nascita della Commissione risponde alle recenti sollecitazioni arrivate dai vari Comitati di Quartiere, dalle Associazioni di categoria e dai Tavoli per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica coordinati dalla Prefettura di Roma. L’obiettivo dell’amministrazione Gualtieri è affrontare le criticità dei quartieri capitolini attraverso un approccio integrato, che affianchi al controllo delle forze dell’ordine politiche di coesione sociale e rigenerazione urbana.
«La sicurezza urbana richiede una strategia multidisciplinare», ha dichiarato il neo Presidente Valerio Casini. «Lavoreremo in stretto raccordo con Prefettura, Forze dell’Ordine, Polizia Locale e Municipi. Il presidio del territorio deve camminare di pari passo con la riqualificazione degli spazi pubblici, l’illuminazione, l’attenzione alle fragilità e l’ascolto dei cittadini».
Quadro comparativo e riscontri istituzionali
L’avvio della commissione si inserisce in un dibattito articolato che coinvolge diversi attori territoriali:
| Attore / Istituzione | Posizione e Visione strategica |
| Presidenza Assemblea Capitolina (Svetlana Celli) | Approccio integrato: contrasto alla povertà, servizi di prossimità e rifiuto della demagogia securitaria. |
| Prefettura di Roma e Forze dell’Ordine | Supporto al raccordo informativo e operativo tra Polizia Locale e Forze di Polizia statali sui punti critici. |
| Opposizioni (Centrodestra e M5S) | Il Centrodestra chiede interventi urgenti sui nodi sensibili (Stazione Termini, Esquilino, periferie); il M5S vigilerà sul rispetto dei progetti di decoro e inclusione. |
| Comitati di Quartiere e Municipi | Richiesta prioritaria di presenza costante delle pattuglie, contrasto alla movida selvaggia e potenziamento della videosorveglianza. |
Conclusioni: il valore della scelta politica
L’istituzione della Commissione Sicurezza Urbana rappresenta una scelta di campo precisa da parte della Giunta e dell’Assemblea Capitolina: sottrarre il tema della sicurezza alla contrapposizione ideologica per trasformarlo in una politica pubblica strutturale e misurabile.
L’assegnazione della presidenza a un esponente del centro-moderato come Valerio Casini (Italia Viva) evidenzia la volontà della maggioranza di estendere il confronto e costruire una piattaforma d’azione istituzionale solida e condivisa.
Cosa ci aspettiamo adesso?
-
Mappatura delle “Black Zone” a settembre: Con l’avvio operativo delle sedute a settembre, la Commissione avvierà un calendario di audizioni con i Presidenti dei 15 Municipi e i Gruppi della Polizia Locale per tracciare la mappa delle aree a maggior rischio microcriminalità e degrado.
-
Coordinamento e protocolli con la Prefettura: Si attende la sigla o l’aggiornamento di protocolli d’intesa con la Prefettura per ottimizzare l’uso delle telecamere di videosorveglianza e gli interventi congiunti nei luoghi di snodo (stazioni, stazioni metro, parchi).
-
Piani straordinari su Illuminazione e Decoro: Le proposte della Commissione dovranno tradursi in delibere di indirizzo per il bilancio capitolino, destinando risorse specifiche al potenziamento dell’illuminazione pubblica e ai servizi sociali stradali nelle zone più esposte.