
Roma, malamovida: controlli serrati dei Carabinieri, più di 40 arresti
La lotta contro la malamovida a Roma non si ferma e si estende senza sosta attraverso i quartieri più caldi della movida capitolina, da Trastevere a Ponte Milvio, fino a Monti e San Lorenzo. Questi storici rioni e piazze della Capitale si trovano costantemente a fare i conti con gli eccessi di giovani e giovanissimi, spesso alterati dall’alcol o dalle sostanze stupefacenti, che disturbano la quiete pubblica e infastidiscono i residenti. Tra schiamazzi notturni, danneggiamenti alle automobili e alle vetrine dei negozi, la situazione degenera frequentemente in risse violente. Per arginare questi fenomeni di degrado, la polizia, i carabinieri e la polizia locale hanno intensificato i loro interventi quotidiani, registrando nell’ultima settimana un bilancio significativo con più di 40 persone arrestate e oltre 30 denunce, principalmente per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.
I pattugliamenti vengono potenziati in particolar modo durante i fine settimana, quando agenti in divisa e in borghese sorvegliano i punti nevralgici per reprimere le condotte illecite. Un ruolo fondamentale è svolto anche dalla polizia locale, impegnata a verificare il rispetto delle norme del Codice della strada. Il fenomeno della movida molesta è infatti strettamente connesso alla sicurezza sulle strade, dove la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe continua a causare incidenti stradali di grave entità. Solo negli ultimi sette giorni sono stati più di 500 i veicoli controllati nelle aree sensibili.
Le operazioni interforze mirano non soltanto a colpire lo spaccio di stupefacenti, ma anche a contrastare la vendita illegale di alcolici, specialmente se somministrati a minori o oltre gli orari consentiti dalla legge, spesso da parte di esercizi commerciali che operano senza le necessarie autorizzazioni. In questo scenario di microcriminalità si inseriscono anche borseggiatori e ladri che colpiscono i cittadini desiderosi soltanto di trascorrere una serata in totale tranquillità.
Tra le azioni più recenti spicca quella condotta dai carabinieri della Compagnia Roma Trastevere nel fine settimana, che ha portato all’arresto di 4 cittadini stranieri. Tra questi vi sono due ventenni tunisini sorpresi a vendere hashish e un ventisettenne turkmeno trovato in possesso di un assortimento di droghe sintetiche e tradizionali, tra cui metanfetamine e ketamina. Negli stessi orari è stato fermato anche un minorenne tunisino sul quale pendeva una misura di custodia cautelare. In contemporanea, gli agenti della Squadra mobile hanno monitorato l’area di piazza Trilussa, arrestando due giovani egiziani che avevano organizzato una collaudata rete di spaccio in mezzo alla folla.
Le forze dell’ordine hanno annunciato che le operazioni continueranno con le operazioni di contrasto allo spaccio e alla micro-criminalità, venendo così incontro alle richieste pressanti di residenti e turisti che chiedono maggiore sicurezza.
M.M.