Roma, in manette la banda di truffatori: inganni per 12 milioni di euro

13/07/2026

Un bar del quartiere Centocelle a Roma fungeva da quartier generale dove una strutturata organizzazione criminale si incontrava regolarmente per adescare le proprie vittime, delineare le trame di complesse sceneggiature e assegnare i ruoli operativi ai vari sodali. Gli esponenti di questo gruppo impersonavano di volta in volta prelati ai vertici delle istituzioni vaticane, funzionari dell’Istituto per le Opere di Religione, noti intermediari finanziari o facoltosi imprenditori. All’interno di questi articolati raggiri recitavano una parte anche comparse reclutate per l’occasione, pali e basisti incaricati di presidiare il territorio. Il meccanismo ricordava i classici stratagemmi cinematografici della commedia all’italiana, ma in questo scenario specifico l’obiettivo della batteria di truffatori mirava a intercettare somme di denaro reali. Alle vittime venivano promessi finanziamenti inesistenti o appalti milionari, richiedendo in cambio cospicue somme camuffate da offerte benefiche destinate alla Chiesa o coperture per fideiussioni fittizie.

Questa fitta rete di inganni avrebbe permesso all’organizzazione di accumulare oltre 12 milioni di euro, fino all’intervento dei carabinieri di San Lorenzo in Lucina. I militari, coordinati dalla Procura, hanno azzerato i vertici del sodalizio eseguendo misure cautelari nei confronti di tre esponenti della criminalità romana di età compresa tra i 57 e i 73 anni. I soggetti coinvolti, caratterizzati da precedenti giudiziari risalenti agli anni sessanta e settanta, devono rispondere delle accuse di associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata, sostituzione di persona, tentati furti e falsificazione di atti. Nel corso delle perquisizioni locali, le forze dell’ordine hanno rinvenuto e sequestrato croci, armi, mazzette di banconote contraffatte, boccette di inchiostro chimico, manette, tesserini identificativi falsificati delle forze di polizia e spille recanti lo stemma dello Stato del Vaticano.

Nel biennio precedente, gli inquirenti sono riusciti a ricostruire minuziosamente le attività del sodalizio, il quale era già emerso all’interno di una maxi indagine risalente al 2021. La vecchia guardia della malavita capitolina aveva esteso il proprio raggio d’azione ben oltre i confini della provincia di Roma, pianificando e realizzando colpi anche nelle località di Venezia, Avezzano e Leonessa. Il modus operandi prevedeva che uno dei promotori, particolarmente esperto nella consultazione e nell’analisi dei registri immobiliari, selezionasse accuratamente le potenziali vittime tra imprenditori edili e proprietari di strutture commerciali o ricettive. Subito dopo prendeva il via la messinscena. Le indagini hanno documentato il raggiro ai danni del titolare di una ditta di ristrutturazione, agganciato da un malvivente travestito da religioso. Le fasi finali dell’accordo per il restauro di un edificio di culto nella zona dell’Aurelio erano state fissate direttamente presso il Vicariato, dove l’imprenditore ha versato 15mila euro per ottenere l’iscrizione in un fittizio registro dell’Ufficio protocollo.

I tentativi di truffa hanno preso di mira anche alberghi di lusso in vendita nelle più rinomate località turistiche della penisola. I criminali si presentavano come emissari di importanti fondi d’investimento con sede in Lussemburgo o come ricchi petrolieri russi. Attraverso la stipula di contratti preliminari siglati davanti a finti professionisti e millantando appoggi politici da parte di fantomatici membri del parlamento, offrivano cifre superiori al valore di mercato, pretendendo al contempo il pagamento immediato e in contanti delle commissioni di intermediazione.

Un ulteriore espediente è emerso durante il tentativo di colpire il proprietario di una catena di stazioni di servizio. In questa circostanza era stata organizzata la tecnica del liquido nero, con la promessa di triplicare la cifra di centomila euro sfruttando una reazione chimica atta a imprimere banconote reali su fogli bianchi. L’operazione doveva consumarsi in un appartamento in zona Anagnina. Durante la manipolazione del liquido, alcuni complici avrebbero dovuto fare irruzione fingendosi appartenenti alle forze dell’ordine, dotati di radio, manette e pettorine, per terrorizzare la vittima e scoraggiare eventuali denunce. L’intervento dei carabinieri effettivi ha tuttavia interrotto l’azione prima che l’estorsione venisse portata a compimento.

M.M.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Caso Report, la Rai passa al setaccio le inchieste trasmesse

Caso Report, la Rai passa al setaccio le inchieste trasmesse

I riflettori dei piani alti della televisione pubblica sono completamente accesi e puntati sulla trasmissione Report e sulla complessa vicenda che vede coinvolti il conduttore Sigfrido Ranucci e il faccendiere Valter Lavitola. Mentre le repliche estive del programma investigativo di Rai3 sono state messe momentaneamente in stand-by, la tensione all’interno di viale Mazzini continua a […]

13/07/2026

Attentato a Ranucci: i retroscena dell’inchiesta sull’ordigno esploso

Attentato a Ranucci: i retroscena dell’inchiesta sull’ordigno esploso

L’attentato dinamitardo compiuto lo scorso 16 ottobre sotto l’abitazione del giornalista Rai Sigfrido Ranucci, a Torvaianica, rappresenta un capitolo torbido della cronaca giudiziaria romana. I responsabili, consci della portata del loro atto, si erano lasciati andare a frasi eloquenti prima di agire, come quando uno dei componenti del gruppo criminale aveva esclamato «Facciamo la storia!» […]

13/07/2026

Spionaggio, la procura di Roma indaga su una talpa russa in Vaticano

Spionaggio, la procura di Roma indaga su una talpa russa in Vaticano

Le recenti indagini condotte dai carabinieri del Ros e coordinate dalla Procura di Roma hanno portato alla luce una complessa e ramificata rete di spionaggio internazionale che vede coinvolti due ex agenti segreti italiani in congedo, accusati di aver operato sistematicamente in favore della Federazione Russa. Al centro degli accertamenti giudiziari vi sono Raoul Gavino […]

12/07/2026

Ranucci-Lavitola, proseguono le indagini sugli intrecci tra inchieste e affari

Ranucci-Lavitola, proseguono le indagini sugli intrecci tra inchieste e affari

Proseguono senza sosta gli approfondimenti interni di viale Mazzini sulla figura di Valter Lavitola e sulle sue ramificazioni all’interno della televisione pubblica, in particolare per quanto riguarda i legami con il conduttore di Report, Sigfrido Ranucci. I recenti controlli aziendali hanno infatti portato alla luce dettagli significativi, tra cui un nuovo badge d’ingresso che attesta […]

12/07/2026

Grottaferrata, scoperto deposito di bombe radiocomandate: 2 arresti

Grottaferrata, scoperto deposito di bombe radiocomandate: 2 arresti

Durante un’operazione mirata al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, gli investigatori della Polizia di Stato si sono imbattuti in una scoperta del tutto inaspettata all’interno di una villa situata nell’area dei Castelli Romani, precisamente a Grottaferrata. Gli agenti delle squadre giudiziarie dei commissariati di San Basilio e Flaminio Nuovo stavano seguendo da diverse settimane […]

11/07/2026

Caso Ranucci, la Rai sospende le trasmissioni di Report per tutta l’estate

Caso Ranucci, la Rai sospende le trasmissioni di Report per tutta l’estate

Le indagini sull’attentato dinamitardo ai danni di Sigfrido Ranucci avvenuto alcuni mesi fa hanno portato ad alcune rivelazioni che stanno ribaltando il quadro che era emerso inizialmente. Il conduttore di Report, dopo l’episodio subito, aveva subito puntato il dito contro le organizzazioni criminali che erano state prese di mira dalle inchieste giornalistiche della sua trasmissione. […]

11/07/2026

Roma, due giovani somali aggrediti e feriti a coltellate da una baby gang

Roma, due giovani somali aggrediti e feriti a coltellate da una baby gang

Un grave episodio di violenza ha sconvolto la notte del quartiere San Lorenzo a Roma, una delle zone più frequentate della movida capitolina. Un giovane somalo di nome Amin aveva appena concluso il suo turno di lavoro all’interno di un ristorante della zona e si stava dirigendo verso il cinema Tibur, situato nei pressi di […]

10/07/2026

Tor Bella Monaca, sequestrati 50 chili di hashish e arrestati due pusher

Tor Bella Monaca, sequestrati 50 chili di hashish e arrestati due pusher

Gli investigatori della Squadra Mobile hanno portato a termine un importante sequestro di sostanze stupefacenti nel quartiere romano di Tor Bella Monaca, intercettando due corrieri nel cuore della notte. I poliziotti hanno notato i due giovani mentre camminavano con fare sospetto tra le strade della periferia capitolina, trascinando a fatica tre pesanti sacchi neri, del […]

09/07/2026

Maxisequestro da 50 milioni a Roma: sigilli a pizzerie e B&B di lusso

Maxisequestro da 50 milioni a Roma: sigilli a pizzerie e B&B di lusso

La Guardia di Finanza di Roma ha eseguito un imponente decreto di sequestro patrimoniale del valore di oltre 50 milioni di euro nei confronti di due coniugi romani, un uomo nato nel 1970 e la moglie nata nel 1971, attivi da decenni nel tessuto commerciale della Capitale. Le indagini, condotte in modo approfondito dai militari […]

09/07/2026