Roma, restituita al pubblico l’area archeologica di via delle Botteghe Oscure

26/06/2026

Attraverso un sopralluogo istituzionale guidato dal sindaco Roberto Gualtieri, accompagnato dal sovraintendente capitolino Claudio Parisi Presicce, l’area archeologica situata in via delle Botteghe Oscure a Roma è tornata formalmente fruibile per la cittadinanza e per i visitatori. Questo importante spazio custodisce i resti monumentali di un antico tempio romano dal valore storico e archeologico straordinario, che finalmente riceve la giusta attenzione. L’intero intervento conservativo è stato progettato ed eseguito dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, trovando la sua copertura economica all’interno del più ampio e ambizioso programma di investimenti denominato Pnrr Caput Mundi.

Le operazioni di restauro si sono concentrate principalmente sul consolidamento e sul recupero dei diversi materiali archeologici rinvenuti nel sito. Tra questi spiccano le colonne superstiti realizzate in marmo peperino, che nel corso del tempo erano state pesantemente colpite da diffusi fenomeni di degrado strutturale e superficiale. Oltre alle necessarie opere di consolidamento materico, i tecnici hanno provveduto all’installazione di un moderno impianto di sicurezza e di un sofisticato sistema di illuminazione artisticamente studiato, espressamente ideato per valorizzare l’intero complesso archeologico anche durante le ore serali. Grazie a questo insieme di interventi, le strutture storiche sono state messe in sicurezza, migliorando notevolmente sia la leggibilità dei reperti sia la successiva fruizione da parte del pubblico.

Esprimendo profonda soddisfazione per il traguardo raggiunto, il sindaco ha voluto sottolineare l’importanza dell’operazione: «Grazie al programma Caput Mundi e alle risorse del Pnrr restituiamo alla città un luogo di grande valore storico, aggiungendo un nuovo tassello al percorso di valorizzazione del patrimonio archeologico di Roma. Un impegno concreto per rendere la nostra storia sempre più accessibile e fruibile da cittadini e visitatori». La riscoperta originaria di questa specifica area risale all’anno 1938, quando vennero avviati i massicci lavori per l’ampliamento stradale di via delle Botteghe Oscure. In quel periodo, l’eccezionalità dei ritrovamenti archeologici impose l’immediata interruzione dei progetti edilizi precedentemente pianificati, consentendo di salvare una testimonianza fondamentale della topografia di Roma antica.

L’intreccio profondo tra la ricerca archeologica e lo sviluppo della storia urbana moderna rende il sito uno degli esempi più limpidi delle continue trasformazioni urbanistiche subite dal Campo Marzio nel corso dei secoli. I resti che oggi si possono ammirare appartengono a un grande complesso monumentale che in origine comprendeva un tempio interamente circondato da un quadriportico. L’edificio sacro venne eretto in età repubblicana, per poi subire un profondo restauro in epoca domizianea a seguito del devastante incendio che colpì la città nell’anno 80 dopo Cristo. L’architettura era caratterizzata da una solenne imponenza, arricchita dalle colonne in peperino rivestite di stucco e sormontate da eleganti capitelli corinzi. All’interno delle attuali cantine moderne, collocate sotto il palazzo di via Celsa ai numeri civici 3 e 5, si conservano ancora perfettamente il muro meridionale e quello orientale della cella risalente all’età flavia.

Accanto al muro orientale è inoltre visibile una sezione del grande basamento in opera laterizia predisposto per ospitare i simulacri di culto. Gli esperti presumono che all’interno della cella dovessero trovare spazio due file di colonne posizionate a brevissima distanza dai muri laterali. Questa precisa conformazione architettonica è stata desunta dallo studio di un prezioso frammento della Forma Urbis, la celebre pianta marmorea severiana oggi esposta e visitabile all’interno del Parco Archeologico del Celio, la quale raffigura una porzione del complesso recante un’iscrizione che, sebbene incompleta, risulta integrabile con sicurezza dagli studiosi.

Nonostante l’accuratezza dei rilievi, l’identificazione scientifica del complesso monumentale rimane ancora oggi un tema aperto e oggetto di acceso dibattito tra gli esperti di topografia romana. Una delle ipotesi attualmente più accreditate suggerisce che il tempio potesse essere quello dedicato alle Ninfe, inserito nel contesto della Porticus Minucia Frumentaria, l’edificio adibito in epoca imperiale alle distribuzioni gratuite di grano note come frumentationes. Le fonti storiche antiche riportano tuttavia l’esistenza di due diverse strutture denominate Porticus Minuciae. La più antica, chiamata Vetus e costruita da Marco Minucio Rufo nel 110 avanti Cristo, possedeva una forte valenza celebrativa e includeva, secondo diverse interpretazioni, il tempio dei Lari Permarini, un edificio sacro che molti archeologi tendono oggi a identificare nel cosiddetto tempio D visibile nella vicina area sacra di Largo Argentina.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Golf car a Roma: legge della Regione Lazio contro il caos in centro

Golf car a Roma: legge della Regione Lazio contro il caos in centro

La crescente diffusione delle golf car nel cuore della Capitale ha sollevato un acceso dibattito sulla vivibilità urbana e sulla sicurezza stradale, spingendo le istituzioni locali a pianificare un intervento normativo urgente. Sulla complessa questione della mobilità nel centro direzionale della città è intervenuto direttamente il governatore del Lazio, Francesco Rocca, condividendo le preoccupazioni manifestate […]

25/06/2026

Roma invasa dalle golf car: il centro storico è nel caos

Roma invasa dalle golf car: il centro storico è nel caos

Il centro storico di Roma sta vivendo una trasformazione radicale che sta esasperando residenti, lavoratori e professionisti. Le golf car, veicoli elettrici originariamente concepiti per muoversi esclusivamente all’interno dei campi sportivi, hanno ormai invaso le strade della Capitale, trasformando il cuore della città in un gigantesco e caotico spazio di transito turistico. La situazione sta […]

24/06/2026

Roma, i bus elettrici soffrono il caldo: l’aria condizionata taglia l’autonomia

Roma, i bus elettrici soffrono il caldo: l’aria condizionata taglia l’autonomia

La transizione ecologica del trasporto pubblico di Roma si trova a fare i conti con le prime, severe sfide stagionali. La flotta di autobus completamente elettrici della capitale sta infatti registrando alcune significative criticità di natura tecnica a causa delle temperature elevate che stanno caratterizzando queste giornate estive. Attualmente risultano in circolazione circa 250 vetture […]

23/06/2026

Temporali a Roma con forti raffiche di vento: molti alberi caduti

Temporali a Roma con forti raffiche di vento: molti alberi caduti

La Capitale si è trovata nuovamente a fare i conti con gli effetti di un clima sempre più estremo, in cui l’allerta per il caldo torrido da bollino rosso si è intrecciata improvvisamente con temporali rapidi e raffiche di vento di straordinaria intensità. Questa combinazione di fattori meteorologici ha dato vita a una giornata caratterizzata […]

23/06/2026

Roma, movida estiva: scatta il piano sicurezza contro i party abusivi

Roma, movida estiva: scatta il piano sicurezza contro i party abusivi

Il litorale romano si adegua alle nuove direttive di pubblica sicurezza dopo i recenti sigilli scattati a Fiumicino, dove una maxi rissa avvenuta a metà giugno ha spinto il questore Roberto Massucci a sospendere la licenza di uno stabilimento balneare che di notte si trasformava in discoteca. Con la stagione estiva ormai avviata, le forze […]

23/06/2026

L’istituto Pizzicaroli di Tor Sapienza è bersagliato da ladri e vandali

L’istituto Pizzicaroli di Tor Sapienza è bersagliato da ladri e vandali

Nel quartiere di Tor Sapienza le maestre combattono quotidianamente una battaglia silenziosa a difesa della legalità e del diritto allo studio dei propri piccoli alunni. Tra queste insegnanti si distingue Carla Stefani, 61enne, che ha dedicato 36 anni della sua vita professionale alle classi dell’Istituto Comprensivo Piazza de Cupis, operando nel plesso Marco Pizzicaroli situato […]

22/06/2026

Troppe auto nel centro di Roma, arriva la stretta anche per le elettriche

Troppe auto nel centro di Roma, arriva la stretta anche per le elettriche

Il centro storico della Capitale si trova sempre più in una condizione di sofferenza a causa di una presenza massiccia di automobili, che genera quotidianamente code interminabili e una circolazione stradale completamente in tilt. Per cercare di porre rimedio a questa situazione critica, a partire dal prossimo 1° luglio entrerà in vigore una significativa stretta […]

22/06/2026

Strisce blu a Sacco Pastore e ponte ciclopedonale sull’Aniene

Strisce blu a Sacco Pastore e ponte ciclopedonale sull’Aniene

Il volto della viabilità nel quadrante di Sacco Pastore si appresta a cambiare profondamente attraverso una nuova strategia di gestione della sosta. Il Consiglio del Municipio III Montesacro ha infatti approvato una delibera che prevede l’introduzione dei parcheggi a pagamento, le note strisce blu, in 18 strade del quartiere. L’amministrazione di piazza Sempione ha individuato […]

21/06/2026

Porta Portese cambia volto: bando per hobbisti e piano contro l’abusivismo

Porta Portese cambia volto: bando per hobbisti e piano contro l’abusivismo

Lo storico mercato di Porta Portese si appresta a vivere una vera e propria rivoluzione all’insegna della legalità e del decoro urbano. Per la prima volta dal 2013, anno in cui ha ottenuto la competenza diretta sull’area, il Municipio XII ha varato un avviso pubblico cruciale. Questo provvedimento mira alla nascita del primo Albo ufficiale […]

21/06/2026