
Temporali a Roma con forti raffiche di vento: molti alberi caduti
La Capitale si è trovata nuovamente a fare i conti con gli effetti di un clima sempre più estremo, in cui l’allerta per il caldo torrido da bollino rosso si è intrecciata improvvisamente con temporali rapidi e raffiche di vento di straordinaria intensità. Questa combinazione di fattori meteorologici ha dato vita a una giornata caratterizzata da forti disagi e momenti di autentica paura in diversi quartieri della città. Le strade romane sono state invase da alberi e rami crollati, provocando l’interruzione di alcune linee del trasporto pubblico e richiedendo un massiccio dispiegamento di forze. I vigili del fuoco e gli agenti della polizia locale sono rimasti impegnati fino a tarda sera per mettere in sicurezza i quadranti più colpiti e ripristinare la normale viabilità. Sebbene non si sia registrata la devastazione causata dalla recente tromba d’aria che aveva colpito la zona tra il Salario e il Nomentano, il bilancio dei danni è comunque significativo, come confermano gli oltre cinquanta interventi gestiti dai vigili urbani, una cifra doppia rispetto a quella registrata dai vigili del fuoco per alberi, rami e pali pericolanti.
L’episodio più critico si è verificato nel pomeriggio in via Ostiense, nei pressi del Gazometro, dove le violente folate di vento hanno spezzato un grosso ramo di un monumentale platano, facendolo precipitare sulla carreggiata. Il crollo ha investito in pieno un taxi in transito, a bordo del quale viaggiavano il conducente e due passeggeri, una madre con il proprio bambino. Fortunatamente nessuno ha riportato ferite, sebbene quattro vetture parcheggiate nelle vicinanze abbiano subìto danni rilevanti. Per consentire la rimozione dei detriti, le autorità hanno dovuto chiudere temporaneamente via del Gazometro e un tratto di via Ostiense in direzione della basilica di San Paolo, deviando il traffico sulla corsia preferenziale con pesanti ripercussioni sulla circolazione di tutto il quadrante meridionale. Quasi contemporaneamente, un altro grosso ramo si è staccato da un albero in viale delle Belle Arti, colpendo una moto e tranciando un cavo dell’alimentazione elettrica dei tram, un incidente che ha paralizzato per diverse ore le linee 3 e 19.
I disagi alla mobilità cittadina si sono estesi anche a via Tiburtina, dove la caduta di una pianta all’altezza di via Valerio Massimo ha costretto alla deviazione numerose linee di autobus dirette verso il Verano. Le segnalazioni e gli interventi si sono concentrati in modo particolare nei quartieri Nomentano, Tuscolano, Cinecittà ed Eur, raggiungendo anche il centro storico e le periferie orientali, con criticità riscontrate in via San Biagio Platani, a Rocca Cencia e al Pigneto. Persino sul Muro Torto la presenza di fronde sulla carreggiata ha spinto alcuni automobilisti a scendere dai propri veicoli per sgomberare la strada e sbloccare il flusso delle auto. Un altro cedimento strutturale ha interessato via di San Giovanni in Laterano, nei pressi della Basilica di San Clemente, dove il crollo di una pseudoacacia ha riacceso immediatamente il dibattito politico sulla manutenzione del patrimonio arboreo della città.
L’episodio è stato documentato con immagini e video dal consigliere comunale di Forza Italia, Francesco Carpano, il quale ha espresso dure critiche nei confronti dell’attuale modello organizzativo del Campidoglio. Il consigliere ha inoltre evidenziato come le segnalazioni e gli esposti presentati dalle associazioni del territorio siano rimasti a lungo privi di risposta a causa di una presunta distanza delle istituzioni capitoline dalle reali esigenze dei quartieri.
La replica dell’amministrazione non si è fatta attendere ed è arrivata per voce del presidente della Commissione Ambiente del Comune, Gianmarco Palmieri, esponente del Partito Democratico, che ha voluto contestare la ricostruzione dell’opposizione: «E’ sbagliato dire che c’è una sola persona responsabile. C’è sicuramente una direzione del Dipartimento ma poi ci sono l’ufficio alberate stradali ma, soprattutto, ci sono le 15 organizzazioni territoriali del Servizio giardini che operano in stretta connessione con gli assessori all’Ambiente dei 15 Municipi e che programmano l’attività coordinandosi con i Municipi». A supporto della tesi difensiva, dal Campidoglio sono stati diffusi i dati ufficiali raccolti dagli uffici comunali, secondo i quali il Dipartimento Tutela Ambientale ha registrato complessivamente diciotto segnalazioni nel corso della giornata. Palazzo Senatorio ha infine precisato che l’intera area cittadina era interessata da un’allerta gialla e che le forti raffiche di vento hanno toccato punte isolate di novanta chilometri orari, specificando che la natura degli eventi ha riguardato esclusivamente la caduta di rami o porzioni di chiome, senza che si verificassero veri e propri schianti di interi alberi al suolo.