
A Ostia il Sail Gp nel 2027: debutto italiano della Formula 1 del mare
Il litorale romano si prepara ad accogliere uno degli eventi agonistici più spettacolari e prestigiosi del panorama sportivo mondiale. Gli investitori internazionali dimostrano di credere fermamente nelle potenzialità commerciali e ricettive del mare di Roma, avendo selezionato il Porto Turistico di Ostia come scenario ideale per disputare per la prima volta in assoluto il Sail Gp, la celebre competizione nota ovunque come la vera e propria Formula 1 del mare. I giorni da cerchiare sul calendario, annunciati ufficialmente durante una presentazione tenutasi all’Ara Pacis, saranno l’11 e il 12 settembre 2027. Da questo momento, Ostia avrà a disposizione un anno e mezzo di tempo per pianificare ogni dettaglio logistico e strutturale per farsi trovare pronta a un evento globale che, nelle sue tappe in giro per il mondo, è capace di lasciare sul territorio un indotto economico medio pari a 25 milioni di euro. L’idea di portare in Italia e nel litorale capitolino una delle più affascinanti e avveniristiche manifestazioni veliche è stata dell’assessore comunale allo Sport Alessandro Onorato: «La concorrenza tra città era tanta, sono davvero orgoglioso».
L’approdo del Sail Gp fungerà da potente turbocompressore per il definitivo rilancio del Municipio X, una realtà territoriale definita come una Miami in erba che attende anche la concretizzazione del nuovo Parco del Mare e che ha deciso di scommettere sull’innovazione tecnologica dei catamarani volanti dotati di foil. Risulta impossibile non accelerare i programmi di sviluppo quando si dispone di un simile sbocco marittimo e quando le rilevazioni internazionali di Euromonitor International collocano la città al quarto posto assoluto tra le destinazioni più amate e visitate al mondo. L’intera industria del turismo legato allo sport è in fortissima espansione su scala planetaria, con proiezioni che stimano un valore complessivo di 2200 miliardi di euro entro il 2030, arrivando a rappresentare circa il 10% della spesa turistica globale con viaggi legati a eventi live in crescita costante del 5,9% annuo. Nella passata stagione, in coincidenza con il debutto dei team italiano e brasiliano, il circuito ha registrato l’ingresso di quattro prestigiose sedi tra Germania, Svizzera, Regno Unito e Nuova Zelanda, alle quali si aggiungerà presto anche la delegazione di Ostia.
Mettendo in fila i dati numerici della manifestazione emerge con chiarezza la portata di questa opportunità straordinaria. La partnership strategica siglata tra Sail Gp, Red Bull Italy Sail Gp Team, Roma Capitale e Regione Lazio garantirà la permanenza di Ostia al centro del circuito internazionale della vela per tre anni consecutivi. Ovunque giunga la flotta di queste spettacolari imbarcazioni, si registra l’arrivo di un pubblico esclusivo, caratterizzato da un alto reddito e da una forte presenza di figure executive. I flussi turistici sono garantiti dal fatto che il 68% dei tifosi proviene dall’estero e trascorre in media quasi cinque notti nelle strutture ricettive del territorio ospitante, con una spesa media per singolo fan internazionale stimata in circa 1550 euro. Le indagini statistiche rivelano inoltre che il 71% di chi siede nelle tribune e nelle fan zone vanta un reddito annuo superiore ai 100mila euro, con un 36% di spettatori di età inferiore ai 45 anni. La composizione del pubblico vede un 37% di presenza femminile e un 43% di visitatori che decide di tornare nella località della gara dopo la prima partecipazione. L’ultima edizione ha totalizzato oltre 112mila spettatori complessivi dal vivo durante la stagione, registrando bagni di folla nelle tappe di Auckland e Portsmouth, mentre l’audience televisiva ha raggiunto i 215 milioni di telespettatori totali in oltre 200 paesi collegati, con l’Italia in prima fila grazie a quasi 20 milioni di utenti medi. Anche l’universo social ha registrato numeri d’eccellenza, superando il miliardo e mezzo di visualizzazioni complessive e un milione di iscritti sul canale YouTube ufficiale, attirando l’interesse di marchi d’eccellenza globale a partire da Rolex, divenuto il nuovo Title Partner del Campionato.
Oltre ai benefici economici immediati legati alla ricettività, la Formula 1 del mare si dimostra in grado di estrarre preziose risorse nel campo dell’economia dell’innovazione e della ricerca tecnologica, prendendo come esempio l’investimento da 10 milioni di dollari effettuato a Southampton per la creazione del quartier generale Sail GP Technologies, dove oltre cento ingegneri lavorano alla progettazione di scafi e foil in titanio capaci di polverizzare i record di velocità sull’acqua. Per quanto riguarda le ricadute dirette e strutturali sul litorale romano, l’assessore Onorato ha rimarcato come il Gran Premio «veicolerà almeno fino al 2029 un’immagine positiva di Roma e di Ostia nel mondo con milioni di spettatori in tutto il mondo». Lo stesso esponente della giunta capitolina ha poi spiegato l’importanza del piano industriale approvato: «E’ una vetrina promozionale incredibile per Ostia che, proprio per l’occasione e grazie a una preziosa collaborazione istituzionale, verrà riqualificata con degli interventi da oltre 10 milioni di euro che rimarranno poi a beneficio di tutti i cittadini». Un giudizio ampiamente positivo è stato condiviso dall’assessore comunale al Patrimonio Tobia Zevi: «È un segnale concreto di attrattività internazionale per un territorio che per troppo tempo è stato raccontato solo attraverso le sus criticità», dicendosi assolutamente certo che l’evento saprà generare nuovi posti di lavoro stabile, investimenti diffusi e inedite opportunità di sviluppo per l’intera comunità locale. Alla soddisfazione dei due assessori si è unita infine quella del sindaco Roberto Gualtieri, per il conseguimento di un traguardo storico che cancella definitivamente le vecchie narrazioni sul litorale per sostituirle con una realtà fatta di legalità, investimenti internazionali ed eccellenza sportiva.