Roma, perseguita e minaccia una ragazza con la pistola: 19enne in manette

22/05/2026

Una drammatica vicenda di ossessione e violenza si è consumata nella Capitale, dove il rifiuto di una ragazza ha scatenato la folle reazione di un giovane 19enne. Il ragazzo voleva averla a tutti i costi e ogni fermo ‘no’ della vittima si è tradotto nel corso del tempo in continue minacce, pedinamenti e molestie fisiche. Questa spirale di persecuzioni è culminata in un drammatico atto finale che ha portato all’arresto del giovane con l’accusa di atti persecutori, al termine di una notte di puro terrore per la vittima e per l’intero nucleo familiare residenti in via Ostiense.

La notte dell’aggressione, il diciannovenne, accompagnato da un amico, ha fatto irruzione nel cortile dell’abitazione della ragazza. Senza alcuna esitazione, ha estratto una pistola puntandola direttamente in faccia alla giovane che aveva commesso la colpa di respingere le sue insistenti avances. Solo la prontezza e il coraggio del fratello della vittima hanno evitato che la situazione precipitasse in tragedia. L’uomo ha infatti utilizzato la propria vettura per speronare la Fiat Panda con la quale l’aggressore era arrivato sul posto, affrontandolo a viso aperto e ordinandogli di «sparire» immediatamente dal territorio della proprietà. Questa reazione inaspettata ha letteralmente spiazzato i due malviventi. Il 19enne è risalito precipitosamente a bordo dell’utilitaria fuggendo a forte velocità, mentre il complice è scappato a piedi cercando un improbabile rifugio nella fitta vegetazione vicino all’ex ippodromo di Tor di Valle, nei pressi di via del Trotto.

Nel frattempo, l’allarme lanciato attraverso il Numero Unico dell’Emergenza ha mobilitato la sala operativa della questura, che ha inviato diverse pattuglie in via Ostiense, all’altezza del quartiere Torrino. Gli agenti dei commissariati Tor Carbone ed Esposizione, giunti sul posto intorno all’una di notte nella prima metà di maggio, hanno avviato le indagini raccogliendo le prime cruciali testimonianze. Durante le concitate fasi delle ricerche, la polizia ha ricevuto anche la telefonata dello stesso complice del fuggitivo, il quale sosteneva falsamente di essere stato ferito da un colpo di arma da fuoco. I poliziotti lo hanno rintracciato nascosto tra i cespugli, verificando che le uniche lesioni presenti sul suo corpo erano semplici escoriazioni causate dalla fuga nella macchia. Il giovane ha ammesso di conoscere solo di vista l’aggressore e di essere scappato terrorizzato dopo aver visto estrarre la pistola.

Grazie alla descrizione dettagliata della targa fornita dal fratello della vittima, le ricerche sono state estese a tutta l’area metropolitana. La caccia all’uomo si è conclusa a decine di chilometri di distanza, ad Ardea, presso la villetta della sorella del sospettato. Intorno alle tre del mattino, gli agenti hanno sorpreso il diciannovenne, un ragazzo nato a Roma ma di origini bosniache, mentre discuteva all’interno dell’auto. La successiva perquisizione dell’abitacolo ha permesso di rinvenire un proiettile calibro 7,65, elemento che ha aggravato la posizione del giovane, poi condotto negli uffici del commissariato.

I successivi accertamenti hanno svelato un quadro inquietante di stalking iniziato sui canali social. Davanti ai continui primi rifiuti della ragazza, il giovane aveva iniziato a perseguitarla in modo ossessivo, minacciando di morte anche il fratello poiché aveva «osato» difendere la sorella. Gli inquirenti hanno ricostruito precedenti episodi violenti, come una molestia avvenuta il 27 aprile in un bar in zona Marconi, seguita dal lancio di una bomba molotov contro l’auto del fratello della vittima. L’aggressore aveva persino rivendicato l’atto incendiario tramite una videochiamata, mostrandosi mentre impugnava la pistola semiautomatica e la bottiglia incendiaria, immortalando l’arma anche all’interno della sua automobile mentre la caricava. Proprio questi riscontri fotografici e video hanno fatto scattare l’arresto differito, aprendo per il diciannovenne le porte del carcere.

M.M.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Emergenza Spin Time a Roma: tutto quello che c’è da sapere

Emergenza Spin Time a Roma: tutto quello che c’è da sapere

Scheda Informativa: L’Emergenza Spin Time (31 Luglio) L’Evento: Circa 400 persone (tra cui oltre 90 minori e diversi neonati) si trovano sfollate su strada in via di Santa Croce in Gerusalemme in seguito a un incendio/evacuazione dello stabile occupato Spin Time Labs. La Condizione di Emergenza: Temperature da “bollino rosso” a Roma; le persone sono […]

01/08/2026

Roma, Maxi Incendio di Sterpaglie Vicino al GRA

Roma, Maxi Incendio di Sterpaglie Vicino al GRA

Un vasto rogo nella zona sud della Capitale ha reso necessaria la chiusura temporanea di un tratto del Grande Raccordo Anulare e di via Laurentina. Sul posto Vigili del Fuoco con tre elicotteri, Protezione Civile e Forze dell’Ordine. ROMA – Pomeriggio di pura emergenza sul fronte della viabilità e della sicurezza nel quadrante sud della […]

26/07/2026

Piano Anas per l’esodo estivo, sospesi l’80% dei cantieri nel Lazio

Piano Anas per l’esodo estivo, sospesi l’80% dei cantieri nel Lazio

Riaperti quasi 30 km di strade statali lungo le direttrici del litorale e verso i capoluoghi di provincia per agevolare i flussi turistici. In vista delle settimane di maggior traffico legato alle vacanze estive, prende il via il piano “Estate Sicura 2026” di Anas. Nel Lazio l’intervento si traduce in una drastica riduzione dei cantieri […]

24/07/2026

Cammini Francescani nel Reatino: il turismo lento per rigenerare l’Alto Lazio

Cammini Francescani nel Reatino: il turismo lento per rigenerare l’Alto Lazio

Cresce l’interesse dei professionisti per i percorsi spirituali e naturalistici della Valle Santa La Valle Santa di Rieti si consolida come una delle mete predilette per il turismo legato ai cammini storici e spirituali. Il Cammino di Francesco, che tocca i quattro santuari fondati dal Santo nella provincia reatina (Greccio, Fonte Colombo, La Foresta e […]

19/07/2026

Omicidio di via Cassia, il vigilante lascia il carcere e va ai domiciliari

Omicidio di via Cassia, il vigilante lascia il carcere e va ai domiciliari

Il processo relativo ai drammatici fatti di via Cassia registra una svolta significativa sul fronte delle misure cautelari. Antonio Micarelli, la guardia giurata imputata con le pesanti accuse di omicidio volontario e tentato omicidio per aver aperto il fuoco contro una banda di rapinatori in fuga, ha lasciato il penitenziario di Civitavecchia. La Corte d’assise […]

15/07/2026

Sequestro record di 216 chili di droga Khat allo scalo di Fiumicino

Sequestro record di 216 chili di droga Khat allo scalo di Fiumicino

Due giovani amici di nazionalità israeliana, rispettivamente di 22 e 23 anni, giunti in Italia con il dichiarato intento di trascorrere una vacanza estiva, sono stati fermati presso lo scalo aeroportuale di Fiumicino con un carico record di 216 chilogrammi di khat, sostanza comunemente nota come la droga dell’amicizia e della preghiera. Si tratta di […]

15/07/2026

Si fingevano poliziotti per derubare i turisti: arrestati dai Carabinieri

Si fingevano poliziotti per derubare i turisti: arrestati dai Carabinieri

Si fingevano agenti di polizia in borghese per avvicinare e derubare i turisti stranieri, ma la loro carriera criminale è terminata grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri. Avevano appena fermato un cittadino inglese, ma fortunatamente i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma San Pietro che stavano effettuando un servizio di pattugliamento hanno notato […]

15/07/2026

Roma, truffa un anziano fingendosi carabiniere: arrestato 38enne

Roma, truffa un anziano fingendosi carabiniere: arrestato 38enne

Un’immagine sofisticata, creata appositamente con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, ritraeva il truffatore con indosso la divisa ufficiale dell’Arma dei carabinieri. Questo dettaglio tecnologico sarebbe dovuto servire come ulteriore prova per blindare la sua falsa identità e rendere ancora più credibile il raggiro orchestrato ai danni di un anziano. La messinscena è stata però scoperta dalla polizia […]

15/07/2026

Caso-Ranucci, Lavitola stava progettando di partire per l’Africa

Caso-Ranucci, Lavitola stava progettando di partire per l’Africa

Le indagini sull’attentato dinamitardo perpetrato lo scorso ottobre sotto l’abitazione del giornalista di Report, Sigfrido Ranucci, a Torvaianica, registrano una significativa accelerazione che potrebbe aggravare la posizione di Valter Lavitola. L’imprenditore ed ex editore è attualmente iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Roma con l’accusa di essere il mandante dell’azione criminale. L’elemento di […]

14/07/2026