
Roma, voucher sportivi 2026: è record di adesioni per il bonus da 500 euro
La Capitale si prepara a una nuova stagione di sport all’insegna dell’inclusione e del sostegno concreto alle famiglie, segnando un traguardo storico per una delle iniziative più apprezzate degli ultimi anni. Il bando del Campidoglio dedicato ai voucher sportivi da 500 euro ha infatti registrato un vero e proprio record di adesioni tra le società del territorio, confermando come il tessuto sociale romano sia sempre più sensibile al tema della pratica motoria come diritto per tutti e non come un lusso per pochi. Per l’annata 2026-2027, le realtà sportive che hanno deciso di accreditarsi sono salite a 367, un numero che impressiona se confrontato con le 256 dell’anno passato e le appena 180 che avevano partecipato alla prima edizione nel 2023. Questa crescita esponenziale dimostra come la sinergia tra amministrazione pubblica e associazionismo privato stia portando i frutti sperati, ampliando un’offerta che ormai copre capillarmente ogni angolo della Città eterna.
L’assessore capitolino allo sport, Alessandro Onorato, ha espresso grande soddisfazione per questo risultato, evidenziando come la capillarità delle strutture sia la chiave del successo del progetto. Secondo Onorato, «la crescita enorme delle strutture e associazioni sportive, pubbliche e private, che si sono accreditate testimonia quanto i voucher sportivi siano ormai diventati uno strumento essenziale per le romane e i romani». Il bonus, sostenuto da uno stanziamento iniziale di 1,5 milioni di euro che l’amministrazione conta di rimpinguare, è rivolto a una platea specifica di beneficiari: giovani tra i 5 e i 16 anni con un indicatore Isee familiare non superiore ai 40mila euro, e persone con disabilità per le quali non è previsto alcun limite anagrafico. La risposta della cittadinanza è stata finora massiccia, a testimonianza di quanto lo sport sia considerato un pilastro educativo fondamentale nel percorso di crescita dei ragazzi.
Per quanto riguarda i tempi tecnici, la macchina amministrativa sta lavorando per giocare d’anticipo rispetto alle scadenze scolastiche. «A maggio apriremo la seconda fase della misura, in cui le famiglie potranno fare richiesta ed essere inserite nella graduatoria» ha chiarito l’assessore, spiegando che l’obiettivo è fornire certezze entro l’estate, permettendo così ai genitori di programmare le iscrizioni per la stagione autunnale senza l’ansia dell’incertezza economica. I criteri di assegnazione sono chiari: per la graduatoria dedicata alla disabilità si darà priorità al grado di invalidità, mentre per i minori i fattori determinanti saranno il reddito Isee più basso e l’ordine cronologico di presentazione della domanda. Una volta ottenuto il voucher, i vincitori potranno scegliere tra un ventaglio di oltre 40 discipline diverse. Sebbene il calcio resti un classico intramontabile, i dati degli anni scorsi mostrano una sorprendente preferenza per la pallavolo e il basket, seguiti da ginnastica, arti marziali, scherma, danza e il popolarissimo padel, senza dimenticare il nuoto e il pattinaggio.
La distribuzione geografica delle società aderenti mostra un coinvolgimento totale dei municipi, con punte di eccellenza nel VII, nel IX e nel V municipio, seguiti a ruota dal litorale di Ostia e dal quadrante nord della Cassia. Questa diffusione territoriale è fondamentale per abbattere le barriere architettoniche e logistiche che spesso scoraggiano i residenti delle aree più periferiche. In conclusione, il progetto dei voucher si conferma una risposta necessaria a una problematica che Onorato ha definito come la principale causa di sedentarietà nella capitale. «I voucher sportivi, che per primi abbiamo introdotto in Italia e che abbiamo erogato a oltre 15mila famiglie nel triennio, sono diventati essenziali visto che purtroppo ancora oggi a Roma il primo motivo per cui una persona non fa sport è economico» ha ricordato l’assessore, sottolineando che in soli tre anni le richieste sono passate da 6mila a 13mila unità, delineando un futuro in cui lo sport a Roma sia davvero un’opportunità alla portata di ogni portafoglio.