
Roma sud sotto scacco: la banda dello scooter terrorizza i commercianti
Il quadrante meridionale della Capitale sta vivendo settimane di autentica tensione a causa di una scia di rapine che sembra non volersi arrestare. I quartieri di Spinaceto, Torrino, Ferratella e Laurentino sono diventati il terreno d’azione privilegiato per una coppia di malviventi che, da circa un mese, colpisce con una regolarità che suggerisce una conoscenza profonda del territorio. Si tratterebbe di due uomini italiani, probabilmente trentenni, caratterizzati da un accento romano molto marcato che non lascia spazio a dubbi sulla loro provenienza. La loro capacità di dileguarsi rapidamente tra le strade di questi quartieri indica non solo una certa esperienza criminale, ma anche una possibile residenza proprio in queste zone, dove ogni via di fuga sembra essere stata studiata con cura certosina.
I commercianti che hanno avuto la sfortuna di incrociare il loro cammino descrivono un copione sempre identico, eseguito con una freddezza che spaventa. I due si muovono a bordo di un maxiscooter, indossando felpe nere tirate fino al mento, bandane e caschi integrali per rendersi totalmente irriconoscibili. Mentre uno rimane in sella col motore acceso, pronto per la fuga, l’altro entra nell’esercizio commerciale prescelto impugnando una pistola semiautomatica. Finora sono almeno cinque i colpi accertati tra farmacie, supermercati e negozi di articoli per la casa, un bilancio che sta mettendo a dura prova la serenità dei residenti e degli operatori economici locali.
L’episodio più violento si è consumato lo scorso 28 marzo a Spinaceto, all’interno di un negozio di casalinghi in viale degli Eroi di Rodi. Intorno alle ore 19, i banditi hanno fatto irruzione puntando l’arma contro il titolare, un commerciante di origini cinesi. Nonostante la pistola spianata, la vittima ha tentato una reazione, scatenando una furia immediata da parte del rapinatore. Quest’ultimo non ha esitato a colpire l’uomo violentemente al volto con il calcio della pistola, facendolo cadere a terra sanguinante prima di svuotare la cassa e fuggire. Il commerciante è stato successivamente trasportato in ospedale per le gravi ferite riportate alla testa, mentre sul posto gli agenti della scientifica cercavano tracce utili per l’identificazione.
La violenza di questo gruppo appare sproporzionata se confrontata con l’esiguità dei bottini raccolti. In quasi tutti i colpi, infatti, la somma sottratta oscilla tra i 200 e i 400 euro, con punte leggermente più alte solo per la rapina effettuata in una farmacia di via Camillo Sabatini al Torrino. L’8 aprile è toccato al supermercato Elite di via Laurentina, seguito due giorni fa dal Todis di viale Cesare Pavese, dove l’azione si è svolta in pieno giorno, poco dopo le 12:30. L’ultima incursione è avvenuta ieri pomeriggio a via Eroi della Difesa, presso un punto vendita della catena Acqua e Sapone, ricalcando ancora una volta la solita dinamica della coppia in scooter.
Le forze dell’ordine sono impegnate in un’attività investigativa serrata per stringere il cerchio attorno ai sospettati. Le denunce raccolte e le descrizioni fisiche, per quanto rese sommarie dai travestimenti, lasciano ipotizzare che si tratti di rapinatori seriali con precedenti penali specifici. La disinvoltura con cui riescono a evitare le pattuglie, nonostante l’intensificazione dei controlli nel quadrante sud, suggerisce che i due possano contare su nascondigli sicuri nelle immediate vicinanze degli obiettivi colpiti. Nel frattempo, sui social network cresce la preoccupazione dei cittadini, che chiedono maggiore sicurezza e un presidio più costante del territorio per porre fine a questa escalation di microcriminalità violenta. Lo sforzo degli inquirenti si sta ora concentrando sull’analisi dei filmati di videosorveglianza e sulle testimonianze oculari per dare un nome e un volto ai due banditi.
M.M.