Latina, trasporto pubblico nel caos: autisti assenti per ferie o mutua e bus fermi

27/02/2026

La giornata di ieri per i cittadini di Latina si è trasformata in un vero e proprio percorso a ostacoli, dove la meta finale non era solo il posto di lavoro o la scuola, ma la semplice speranza di veder apparire un autobus all’orizzonte. La cronaca di un disservizio annunciato, o forse solo tragicamente sottovalutato, ha colpito al cuore il trasporto pubblico locale, lasciando a piedi migliaia di passeggeri in quella che è stata definita una delle giornate più nere per la mobilità pontina. I numeri, d’altronde, parlano chiaro e non lasciano spazio a interpretazioni ottimistiche: circa il 47% del personale viaggiante è risultato improvvisamente indisponibile, dimezzando di fatto la forza lavoro necessaria a garantire anche solo le corse minime.

Il silenzio delle fermate, prive di qualsiasi comunicazione ufficiale o avviso preventivo, ha alimentato la frustrazione di chi, tra studenti e lavoratori, ha atteso invano sotto il sole o al freddo della prima mattina, scoprendo solo col passare delle ore che i mezzi erano rimasti nei depositi. La motivazione formale addotta dal gestore del servizio parla di una raffica di assenze dovute a malattia, permessi, riposi e congedi, una coincidenza temporale che appare quantomeno sospetta se letta in parallelo con i recenti sviluppi delle trattative sindacali. Il detonatore di questa improvvisa epidemia di assenze sembra essere stato un incontro tenutosi nella serata di mercoledì.

Secondo quanto riferito dal delegato regionale della Faisa Cisal, Renzo Coppini, il verbale di quella riunione ha scatenato un vero e proprio allarme tra i dipendenti, preoccupati per la stabilità del proprio stipendio e del proprio posto di lavoro. Il documento in questione traccia infatti un profilo economico allarmante per la società, citando un concreto rischio di dissesto finanziario che obbliga l’azienda ad adottare misure di contenimento dei costi definite temporanee, ma drastiche.

In particolare, la società ha comunicato la necessità di intervenire immediatamente sulla spesa corrente. Nel verbale si legge chiaramente che «in assenza di un ripristino delle condizioni economiche coerenti con l’accordo transattivo del 28 giugno 2024 e con il contratto di ripetizione, si rende necessario adottare misure temporanee e proporzionate di contenimento dei costi, finalizzate esclusivamente alla salvaguardia della continuità aziendale». Tra queste misure, una in particolare ha suscitato indignazione tra i dipendenti: «si rende necessaria la sospensione temporanea dell’erogazione dei buoni pasto previsti dagli accordi di secondo livello, quale iniziale e primo intervento conservativo volto a garantire, almeno per questo mese, la prioritaria corresponsione delle retribuzioni e la stabilità occupazionale».

Tuttavia, la rassicurazione sulla natura temporanea del provvedimento non è bastata a placare gli animi, poiché la stessa azienda ha ammesso che, se l’attuale assetto economico dovesse persistere, le conseguenze colpiranno inevitabilmente i livelli occupazionali e la regolarità complessiva del servizio. Coppini ha inoltre sollevato un punto critico riguardante i fondi regionali, denunciando un immobilismo burocratico che aggrava la crisi finanziaria della ditta. «Molti autisti si sono preoccupati. E pensare che nel 2024 era stato stanziato dalla Regione un milione di euro, votato e messo a bilancio, ma non sono seguiti gli atti conseguenti: è rimasto tutto fermo», ha aggiunto il sindacalista con amarezza.

L’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Matilde Celentano e dall’assessore alla Mobilità Gianluca Di Cocco, si è trovata a dover gestire un’emergenza che ha paralizzato la città, scusandosi con i cittadini per l’imprevedibilità dell’evento. Di Cocco, pur riconoscendo le difficoltà dell’azienda, ha stigmatizzato l’accaduto con parole ferme, sottolineando come un servizio essenziale non possa essere ostaggio di criticità organizzative così impattanti. «Pur comprendendo la natura imprevedibile di alcune assenze, una carenza di tale entità non può tradursi in un’interruzione così ampia di un servizio pubblico essenziale», ha dichiarato l’assessore, aggiungendo che è fondamentale che il trasporto locale sia supportato da un’organizzazione in grado di garantire continuità anche in presenza di criticità straordinarie. L’amministrazione ha già avviato un confronto per individuare misure tempestive per il ripristino della regolarità del servizio e per prevenire che simili paralisi possano ripetersi in futuro, mentre i pendolari rimangono in attesa di capire se la prossima settimana i bus torneranno a percorrere regolarmente le strade cittadine.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Stagione sciistica, i prezzi sono alle stelle – Un’altra raffica di rincari: “+40% negli ultimi 5 anni. Giornalieri a 90 euro”. Sempre meno italiani sulle piste

Stagione sciistica, i prezzi sono alle stelle – Un’altra raffica di rincari: “+40% negli ultimi 5 anni. Giornalieri a 90 euro”. Sempre meno italiani sulle piste

L’avvio della nuova stagione sciistica è ormai alle porte: le prime nevicate e le temperature in calo permettono già di preparare alcune piste con l’innevamento artificiale. La principale preoccupazione riguarda il continuo aumento dei costi. Nell’ultimo anno gli skipass giornalieri e stagionali hanno subito rincari tra il 2% e il 5%, mentre negli ultimi cinque […]

01/11/2026

La trasformazione di Instagram – Non sarà più un social network, ma sempre più una piattaforma: parte la sfida a Netflix  e You Tube

La trasformazione di Instagram – Non sarà più un social network, ma sempre più una piattaforma: parte la sfida a Netflix e You Tube

Instagram sta cambiando profondamente la propria identità, trasformandosi da social network dedicato alla condivisione di foto e momenti personali in una piattaforma sempre più orientata alla visione di contenuti video. Con l’introduzione della nuova funzione Features, il servizio punta a consentire la pubblicazione di filmati della durata massima di 90 minuti, avvicinandosi a concorrenti come […]

31/10/2026

Dal 2028 si potranno personalizzare le targhe anche in Italia: creatività libera – Ecco i costi (e i limiti)

Dal 2028 si potranno personalizzare le targhe anche in Italia: creatività libera – Ecco i costi (e i limiti)

Dal 2028 anche in Italia potrebbe diventare possibile scegliere una targa personalizzata per auto e moto. L’annuncio è stato dato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante la presentazione della Manovra, sottolineando con ironia la fantasia degli italiani, che “potrebbe farsi valere”. L’introduzione di questa possibilità era già contemplata dalla riforma del Codice della Strada […]

30/10/2026

Imprese, Cochrane (Hoover Insitution): “L’Europa ha dimenticato come si cresce. Vanno tutti in USA per diventare grandi: servono meno regole”

Imprese, Cochrane (Hoover Insitution): “L’Europa ha dimenticato come si cresce. Vanno tutti in USA per diventare grandi: servono meno regole”

L’Europa fatica a sostenere la crescita economica e a trasformare le idee innovative in aziende competitive a livello internazionale. È questa l’analisi di John Cochrane, economista della Hoover Institution ed ex docente all’Università di Chicago, che in un’intervista a La Stampa riflette sulle difficoltà del sistema economico europeo, sui rischi legati al debito pubblico e […]

30/10/2026

Tata Motors ha comprato i camion di Iveco – Opa da 4 miliardi di euro: la storica azienda piemontese passa al colosso indiano

Tata Motors ha comprato i camion di Iveco – Opa da 4 miliardi di euro: la storica azienda piemontese passa al colosso indiano

Iveco, storica realtà industriale piemontese specializzata nei veicoli commerciali e industriali, si avvicina al passaggio sotto il controllo del gruppo indiano Tata Motors. L’offerta pubblica di acquisto lanciata attraverso la controllata TML CV Holdings ha ottenuto un’adesione significativa, segnando una svolta per il futuro dell’azienda italiana. Alla chiusura dell’operazione, avvenuta il 26 ottobre 2026, sono […]

29/10/2026

Disastro e strage ferroviaria in Spagna – Incidente tra due treni: “Almeno 64 morti e più di 80 feriti”: vagoni precipitati, coinvolti 5 italiani

Disastro e strage ferroviaria in Spagna – Incidente tra due treni: “Almeno 64 morti e più di 80 feriti”: vagoni precipitati, coinvolti 5 italiani

Tremendo incidente fra due treni ad alta velocità in Spagna, sulla linea tra Madrid e Siviglia, nei pressi di Toledo. Il primo bilancio parla di almeno 64 morti e oltre 80 feriti, cinque dei quali in condizioni molto gravi. Quattro vagoni sono deragliati e sono precipitati in una scarpata. I convogli coinvolti sono un Iryo, […]

28/10/2026

Cina, utili industriali in crescita del 14% ma le Borse sono in profondo rosso – Ecco perché

Cina, utili industriali in crescita del 14% ma le Borse sono in profondo rosso – Ecco perché

L’industria cinese mostra segnali di ripresa, ma il miglioramento dei profitti non basta a rassicurare i mercati finanziari. A settembre gli utili delle grandi imprese industriali sono aumentati del 14,4% rispetto allo stesso mese del 2025, registrando la crescita più marcata da giugno. A trainare il risultato è soprattutto la manifattura tecnologica, sostenuta dalla diffusione […]

28/10/2026

Anna Gionfriddo eletta presidente di Assolavoro – È la prima donna a guidare l’associazione delle agenzie per il lavoro

Anna Gionfriddo eletta presidente di Assolavoro – È la prima donna a guidare l’associazione delle agenzie per il lavoro

L’Assemblea di Assolavoro, l’Associazione Nazionale delle Agenzie per il Lavoro che aggrega e rappresenta oltre l’85% del settore, ha eletto stamattina Anna Gionfriddo Presidente per il prossimo triennio, che succede a Francesco Baroni. Completano la squadra di Presidenza i quattro vice: Francesco Baroni (delega Politiche Pubbliche del Lavoro), Valeria Giaccari (delega Legalità, Immigrazione e Piano […]

27/10/2026

Leonardo  Maria Del Vecchio vuole comprare il Fatto Quotidiano: Gli azionisti rispondono «No, grazie». Ecco il ruolo di Travaglio e Selvaggia Lucarelli

Leonardo Maria Del Vecchio vuole comprare il Fatto Quotidiano: Gli azionisti rispondono «No, grazie». Ecco il ruolo di Travaglio e Selvaggia Lucarelli

Il Fatto Quotidiano non è in vendita, almeno per ora. Ieri sera, poco prima delle 20, una notizia Ansa ha fatto capire in redazione che Leonardo Maria Del Vecchio, figlio del fondatore di Luxottica, dopo l’acquisizione di QN e l’ingresso nel capitale del Giornale, puntava ora al quotidiano diretto da Marco Travaglio. «Ci apriamo il […]

27/10/2026