Crans-Montana, la testimonianza choc dell’operaio che fece i lavori

13/02/2026

L’inchiesta sulla tragedia del locale Le Constellation, dove un incendio devastante durante la notte di Capodanno ha strappato la vita a 41 persone, si arricchisce di dettagli inquietanti che gettano un’ombra pesante sulla gestione delle indagini e sulla sicurezza della struttura. Al centro del caso emerge la figura di Robert Borbiro, un operaio che partecipò ai lavori di ristrutturazione del pub tra il 2015 e il 2016 e che già nei primi giorni di gennaio aveva tentato di mettersi in contatto con le autorità svizzere per fornire informazioni cruciali. In una comunicazione inviata agli investigatori, l’uomo aveva spiegato chiaramente la sua posizione: «Mi chiamo Robert Borbiro, ho realizzato l’arredamento per il signor e la signora Moretti per l’apertura del loro locale nel 2016… In fase di conferma dell’ordine, ho proposto l’opzione di rivestire tutto con schiuma ignifuga. Questa opzione è stata rifiutata dal cliente per motivi di budget». Si tratta di una rivelazione potenzialmente esplosiva che, se confermata, indicherebbe una precisa responsabilità dei gestori nella scelta di materiali non sicuri per risparmiare sui costi di avviamento.

Borbiro non si è limitato a segnalare la questione dei materiali, ma ha fornito una descrizione dettagliata di tutte le criticità strutturali che rendevano il locale una vera e propria trappola in caso di emergenza. Secondo il suo racconto, la configurazione degli spazi era totalmente inadeguata agli standard minimi di sicurezza: «L’accesso dalla strada avveniva solo tramite una piccola e stretta scala. Lo spazio era privo di un sistema di ventilazione chiuso. Sul retro della sala una piccola porta conduceva a uno spazio aperto, ma questo non costituiva un’uscita di sicurezza conforme alle normative». La sua esperienza pregressa nel settore alberghiero francese gli aveva permesso di intuire immediatamente la pericolosità del sito, al punto da dichiarare agli inquirenti di non comprendere come la struttura avesse potuto ottenere le autorizzazioni necessarie all’esercizio.

La gravità della situazione è esplosa quando l’avvocato Sébastien Fanti, legale di diverse famiglie delle vittime, ha scoperto che questa comunicazione fondamentale non figurava nel fascicolo dell’indagine. Fanti ha sollevato dubbi pesantissimi sulla condotta della polizia municipale e cantonale, chiedendo alla Procura di Sion di indagare immediatamente su questa omissione. Per il legale, il fatto che Borbiro non sia stato convocato nonostante i ripetuti tentativi di contatto via mail rappresenta un’anomalia inaccettabile, poiché quelle parole costituiscono prove chiaramente incriminanti che avrebbero potuto accelerare l’iter verso una condanna dei responsabili. A rendere il quadro ancora più fosco si aggiungono le segnalazioni di un’altra legale, l’avvocato Nina Fournier, riguardanti una presunta riunione segreta avvenuta il 6 gennaio scorso presso un hotel di Crans-Montana.

Secondo questa tesi, i coniugi Jacques e Jessica Moretti avrebbero radunato ex dipendenti e collaboratori del locale per influenzare le loro future deposizioni. La lettera inviata alla Procura sottolinea un clima di forte pressione psicologica. Sebbene i gestori abbiano smentito categoricamente la loro presenza a tale incontro durante gli interrogatori, i sospetti restano alti, soprattutto in relazione alla testimonianza di Hugo Hillebran, un ex cameriere. Il giovane, che in un vecchio video di Capodanno avvisava i colleghi di fare attenzione alla schiuma sul soffitto durante il trasporto di bottiglie con fuochi pirotecnici, ha recentemente ritrattato la gravità di quegli avvertimenti davanti alla polizia. Fanti ha chiesto ora il sequestro urgente dei dispositivi elettronici del testimone per verificare eventuali contatti recenti con la proprietà, convinto che la verità sul rogo del Constellation passi anche attraverso il recupero di questi dati digitali e la corretta acquisizione di tutte le testimonianze finora ignorate.

M.M.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Emergenza Spin Time a Roma: tutto quello che c’è da sapere

Emergenza Spin Time a Roma: tutto quello che c’è da sapere

Scheda Informativa: L’Emergenza Spin Time (31 Luglio) L’Evento: Circa 400 persone (tra cui oltre 90 minori e diversi neonati) si trovano sfollate su strada in via di Santa Croce in Gerusalemme in seguito a un incendio/evacuazione dello stabile occupato Spin Time Labs. La Condizione di Emergenza: Temperature da “bollino rosso” a Roma; le persone sono […]

01/08/2026

Roma, Maxi Incendio di Sterpaglie Vicino al GRA

Roma, Maxi Incendio di Sterpaglie Vicino al GRA

Un vasto rogo nella zona sud della Capitale ha reso necessaria la chiusura temporanea di un tratto del Grande Raccordo Anulare e di via Laurentina. Sul posto Vigili del Fuoco con tre elicotteri, Protezione Civile e Forze dell’Ordine. ROMA – Pomeriggio di pura emergenza sul fronte della viabilità e della sicurezza nel quadrante sud della […]

26/07/2026

Piano Anas per l’esodo estivo, sospesi l’80% dei cantieri nel Lazio

Piano Anas per l’esodo estivo, sospesi l’80% dei cantieri nel Lazio

Riaperti quasi 30 km di strade statali lungo le direttrici del litorale e verso i capoluoghi di provincia per agevolare i flussi turistici. In vista delle settimane di maggior traffico legato alle vacanze estive, prende il via il piano “Estate Sicura 2026” di Anas. Nel Lazio l’intervento si traduce in una drastica riduzione dei cantieri […]

24/07/2026

Cammini Francescani nel Reatino: il turismo lento per rigenerare l’Alto Lazio

Cammini Francescani nel Reatino: il turismo lento per rigenerare l’Alto Lazio

Cresce l’interesse dei professionisti per i percorsi spirituali e naturalistici della Valle Santa La Valle Santa di Rieti si consolida come una delle mete predilette per il turismo legato ai cammini storici e spirituali. Il Cammino di Francesco, che tocca i quattro santuari fondati dal Santo nella provincia reatina (Greccio, Fonte Colombo, La Foresta e […]

19/07/2026

Omicidio di via Cassia, il vigilante lascia il carcere e va ai domiciliari

Omicidio di via Cassia, il vigilante lascia il carcere e va ai domiciliari

Il processo relativo ai drammatici fatti di via Cassia registra una svolta significativa sul fronte delle misure cautelari. Antonio Micarelli, la guardia giurata imputata con le pesanti accuse di omicidio volontario e tentato omicidio per aver aperto il fuoco contro una banda di rapinatori in fuga, ha lasciato il penitenziario di Civitavecchia. La Corte d’assise […]

15/07/2026

Sequestro record di 216 chili di droga Khat allo scalo di Fiumicino

Sequestro record di 216 chili di droga Khat allo scalo di Fiumicino

Due giovani amici di nazionalità israeliana, rispettivamente di 22 e 23 anni, giunti in Italia con il dichiarato intento di trascorrere una vacanza estiva, sono stati fermati presso lo scalo aeroportuale di Fiumicino con un carico record di 216 chilogrammi di khat, sostanza comunemente nota come la droga dell’amicizia e della preghiera. Si tratta di […]

15/07/2026

Si fingevano poliziotti per derubare i turisti: arrestati dai Carabinieri

Si fingevano poliziotti per derubare i turisti: arrestati dai Carabinieri

Si fingevano agenti di polizia in borghese per avvicinare e derubare i turisti stranieri, ma la loro carriera criminale è terminata grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri. Avevano appena fermato un cittadino inglese, ma fortunatamente i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma San Pietro che stavano effettuando un servizio di pattugliamento hanno notato […]

15/07/2026

Roma, truffa un anziano fingendosi carabiniere: arrestato 38enne

Roma, truffa un anziano fingendosi carabiniere: arrestato 38enne

Un’immagine sofisticata, creata appositamente con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, ritraeva il truffatore con indosso la divisa ufficiale dell’Arma dei carabinieri. Questo dettaglio tecnologico sarebbe dovuto servire come ulteriore prova per blindare la sua falsa identità e rendere ancora più credibile il raggiro orchestrato ai danni di un anziano. La messinscena è stata però scoperta dalla polizia […]

15/07/2026

Caso-Ranucci, Lavitola stava progettando di partire per l’Africa

Caso-Ranucci, Lavitola stava progettando di partire per l’Africa

Le indagini sull’attentato dinamitardo perpetrato lo scorso ottobre sotto l’abitazione del giornalista di Report, Sigfrido Ranucci, a Torvaianica, registrano una significativa accelerazione che potrebbe aggravare la posizione di Valter Lavitola. L’imprenditore ed ex editore è attualmente iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Roma con l’accusa di essere il mandante dell’azione criminale. L’elemento di […]

14/07/2026