
Roma, centinaia di coltelli e pugnali sequestrati dai carabinieri
Le strade di Roma si confermano il teatro di un impegno costante per la sicurezza urbana, come dimostrano i dati emersi dall’ultimo semestre di attività dei Carabinieri. Attraverso una serie di controlli mirati che hanno passato al setaccio le piazze storiche della movida e i quartieri più sensibili alla microcriminalità, i militari hanno recuperato un campionario di oggetti atti a offendere che sembra quasi un inventario d’altri tempi, eppure tristemente attuale. Tra coltelli a serramanico, forbici, punteruoli, mazze ferrate e persino storditori elettrici, la quantità di materiale sottratto alla disponibilità di malintenzionati restituisce una fotografia nitida della sfida quotidiana che le forze dell’ordine si trovano ad affrontare nel cuore della Capitale. Le cifre parlano chiaro e non lasciano spazio a interpretazioni: in soli sei mesi sono stati recuperati ben 420 oggetti pronti a essere utilizzati per colpire o minacciare.
Oltre la metà di questo arsenale improvvisato è composto da armi bianche, con 225 tra coltelli e pugnali che i militari hanno sequestrato durante i normali servizi di pattugliamento. Il resto del materiale è un insieme eterogeneo di strumenti impropri, dove accanto a mazze da baseball e pugni di ferro compaiono martelli, cacciaviti e persino cavatappi usati in modo improprio. Questa operazione ha portato alla denuncia di ben 272 persone per porto abusivo di armi, un segnale della fermezza con cui si intende rispondere alla diffusione di questi strumenti nelle aree più frequentate della città. Non si tratta però di una semplice azione repressiva, poiché l’Arma ha deciso di affiancare alla sorveglianza un’importante campagna di sensibilizzazione nelle scuole e nei quartieri dove il disagio sociale è più marcato. L’obiettivo è quello di educare le nuove generazioni al rispetto della legalità, seguendo le direttive del prefetto Lamberto Giannini per una sicurezza che sia anche prevenzione culturale.
Gli ultimi blitz condotti nel Centro storico confermano quanto l’attenzione resti alta, specialmente intorno allo snodo di Termini e nelle aree monumentali. Proprio nelle scorse ore, un cittadino afghano di 45 anni è stato fermato con un coltello a serramanico dalla lama lunga 9 centimetri, mentre poco distante, in via Giolitti, un altro uomo è stato bloccato mentre portava con sé delle grosse forbici. Persino la suggestiva terrazza di largo Gaetana Agnesi, che offre una vista impareggiabile sul Colosseo, è stata teatro di un controllo che ha portato alla denuncia di un ventenne trovato in possesso di un’arma bianca. Questa zona, spesso attraversata da migliaia di turisti, è stata recentemente oggetto di una vera e propria operazione di cinturazione condotta dai paracadutisti del Reggimento Tuscania, i quali hanno identificato numerosi giovani e proceduto a diversi arresti.