
Piccoli campioni crescono: il viaggio dei borsisti di I Tennis Foundation
La recente trasferta capitolina per i ragazzi del programma Intesa Sanpaolo Assicurazioni Little Tennis Champions si è rivelata molto più di una semplice sessione di allenamento. In occasione della Charity Night 2025, i giovani borsisti di I Tennis Foundation hanno vissuto un’esperienza immersiva nel mondo del professionismo, unendo la fatica sul campo a momenti di alta formazione umana e tecnica. Tra i campi del Circolo Canottieri Aniene e il Due Ponti Sporting Club, i talenti del domani hanno potuto respirare l’aria dei grandi circuiti internazionali, preparandosi al salto di qualità che ogni aspirante tennista sogna.
Il percorso tecnico è stato guidato da uno staff di eccellenza, con il mentore Gipo Arbino e il mental coach Stefano Massari a supervisionare ogni colpo e ogni reazione psicologica. Un momento di particolare intensità è avvenuto proprio all’Aniene, dove i ragazzi hanno avuto l’opportunità di allenarsi a pochi metri di distanza da Matteo Berrettini. I borsisti hanno osservato con attenzione certosina ogni movimento del davisman azzurro, analizzando dalla tribuna i segreti della sua preparazione atletica e tecnica: un esempio vivente di come la dedizione possa portare ai vertici del tennis mondiale.
Oltre alla pratica, il gruppo ha vissuto da protagonista l’atmosfera del Foro Italico durante gli Internazionali d’Italia. Non si è trattato solo di assistere ai match del Master 1000, ma di un vero e proprio scambio formativo con le stelle del circuito WTA. I ragazzi hanno infatti incontrato la top-30 Yulia Putintseva e la campionessa Slam Elena Rybakina. Il dialogo con la numero 4 del mondo si è focalizzato sulla gestione della pressione e sulle strategie di miglioramento mentale, offrendo spunti preziosi su come “rubare i segreti dei pro” per applicarli nel proprio percorso di crescita triennale.
La formazione è proseguita fuori dal rettangolo di gioco con la partecipazione al talk Resilience Under Uncertainty, organizzato da Angelini Academy. In questa sede, Gipo Arbino e Stefano Massari hanno approfondito il legame indissolubile tra lo sport e la quotidianità. Secondo la visione condivisa durante l’incontro, la capacità di resistere e adattarsi alle difficoltà è un valore universale: «la resilienza, quella che serve sul campo da tennis, è la stessa che ci aiuta a crescere nella vita e nel lavoro». Questo approccio olistico punta a formare non solo atleti competitivi, ma persone capaci di affrontare le incertezze del futuro con strumenti solidi.
Conclusa la parentesi romana e celebrata la consegna dei diplomi, l’attenzione si sposta ora su uno dei palcoscenici più prestigiosi del mondo junior: il leggendario Trofeo Bonfiglio a Milano. Forti dell’esperienza maturata accanto a campioni del calibro di Berrettini e Rybakina, i borsisti sono pronti ad affrontare la terra rossa milanese con una nuova consapevolezza. Il cammino di I Tennis Foundation continua grazie al supporto di partner e sponsor, confermando che i grandi sogni sportivi si costruiscono attraverso il lavoro di squadra e il confronto costante con l’eccellenza.
M.M.