Ostia, concessioni e abusi: inchiesta della Procura su 21 stabilimenti

15/12/2025

Tutto cambia affinché nulla cambi. L’ondata di discontinuità annunciata sul litorale romano, con la messa a bando delle concessioni per stabilimenti balneari, spiagge libere e strutture di ristorazione su area demaniale, si è scontrata con una realtà molto più complessa. La Procura di Roma ha infatti aperto una doppia inchiesta che riguarda 21 stabilimenti su 30, pari a circa il 70 per cento delle attività presenti nel tratto di costa che va dalla foce del Tevere fino ai confini con Torvaianica.

I due filoni d’indagine viaggiano su binari paralleli ma intrecciati. Il primo punta a far emergere una lunga serie di abusi edilizi stratificati negli anni, tanto diffusi da far dire a uno degli imprenditori colpiti dai sequestri: «Non siamo gli unici». Una frase che, secondo quanto emerso dalle verifiche successive, sembra fotografare una situazione in cui le irregolarità non rappresentano l’eccezione ma la regola.

Questo primo fascicolo, coordinato dal procuratore aggiunto Antonino Di Maio e affidato al sostituto procuratore Stefano Pizza, ipotizza i reati di abuso edilizio, occupazione abusiva di spazio demaniale e falso. A maggio, Guardia di Finanza di Ostia e polizia locale hanno posto i sigilli agli stabilimenti Bungalow, Bettina, Mariposa e Peppino a Mare, risultati privi di concessione demaniale marittima. A giugno è toccato al Capanno e al Venezia. Il 18 luglio, nel pieno della stagione estiva, l’attenzione si è concentrata sul V-Lounge, noto stabilimento frequentato anche da esponenti politici e personaggi pubblici. In quel caso sono state chiuse per abusi edilizi piscine, area spa, ristorante, veranda, parcheggi, spogliatoi e servizi igienici, lasciando operative soltanto le cabine.

Tre giorni dopo il Campidoglio ha convocato i rappresentanti degli imprenditori balneari, chiedendo la demolizione dei manufatti abusivi, inclusi quelli che avevano ottenuto permessi in sanatoria. Dalla mappatura comunale effettuata lo scorso anno è infatti emerso come molti stabilimenti presentino opere realizzate senza titolo edilizio nel corso del tempo.

Il secondo filone d’inchiesta guarda invece alle procedure di assegnazione delle nuove concessioni. Coordinato dal procuratore aggiunto Giuseppe De Falco, titolare dei reati contro la pubblica amministrazione, il fascicolo nasce da un esposto che ipotizza una possibile turbativa d’asta. Secondo chi indaga, dietro alcune delle società che si sono aggiudicate i bandi potrebbero celarsi, attraverso intrecci societari, gli stessi imprenditori che per decenni hanno gestito stabilimenti e chioschi sul litorale.

Un elemento particolarmente delicato riguarda il clima di intimidazione che avrebbe accompagnato le gare. È emerso che alcuni operatori economici, pur interessati a partecipare, avrebbero rinunciato per timore di ritorsioni, tra cui incendi dolosi e minacce personali. «Tutte le volte che l’Amministrazione mostra il proprio attivo interesse su Ostia c’è una reazione generale. La criminalità organizzata non vuole che lo Stato si riappropri di pezzi del territorio», aveva spiegato lo scorso luglio l’assessore capitolino al Patrimonio Tobia Zevi, mentre il sindaco Roberto Gualtieri annunciava la demolizione dello stabilimento Aneme e Core, confiscato alla mafia.

A maggio il Campidoglio aveva comunicato che, delle 31 strutture messe a gara, solo un lotto era rimasto senza offerte. Le proposte pervenute erano state circa un centinaio, relative a stabilimenti, ristoranti e chioschi, con l’obiettivo dichiarato di garantire un ricambio nella gestione. Secondo i dati iniziali, circa il 30 per cento delle concessioni era finito a nuovi soggetti, almeno per un anno. Ora spetterà ai magistrati stabilire se dietro quelle assegnazioni si celino irregolarità o reati.

M.M.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Il Futuro dell’Esquilino tra l’Acquisto Pubblico dell’Ex Spin Time e la Frizione Politica sul “Dente Cariato”

Il Futuro dell’Esquilino tra l’Acquisto Pubblico dell’Ex Spin Time e la Frizione Politica sul “Dente Cariato”

La comunità di via di Santa Croce in Gerusalemme indica nella compravendita da parte del Campidoglio l’unica via d’uscita rapida dopo lo stop con la proprietà. Intanto la coalizione di governo si divide sulla destinazione dell’immobile comunale di via Giolitti. La gestione del patrimonio immobiliare e della rigenerazione urbana nel quartiere Esquilino accende il dibattito […]

20/08/2026

Lotta alla criminalità a Roma: blitz della guardia di Finanza sul Litorale

Lotta alla criminalità a Roma: blitz della guardia di Finanza sul Litorale

Operazione ad alto impatto da Fiumicino a Ladispoli: scovati 33 lavoratori irregolari, sequestrate sostanze stupefacenti, armi e ricambi d’auto rubati. Gli approfondimenti sull’infiltrazione criminale e le ricadute sul comparto turistico capitolino. ROMA – Un maxi piano di controlli straordinari condotto su tutto il litorale romano – da Fiumicino a Ladispoli, passando per Fregene, Passoscuro e […]

08/08/2026

Emergenza Spin Time a Roma: tutto quello che c’è da sapere

Emergenza Spin Time a Roma: tutto quello che c’è da sapere

*Roma, 400 sfollati di Spin Time accampati sotto il sole: scontro tra Comune e Regione sul futuro dello stabile* Sono oltre 400 le persone costrette a trascorrere le giornate e le notti all’aperto, sotto il sole cocente di Roma, dopo l’evacuazione dello stabile occupato di Spin Time Labs, in via di Santa Croce in Gerusalemme. […]

01/08/2026

Roma, Maxi Incendio di Sterpaglie Vicino al GRA

Roma, Maxi Incendio di Sterpaglie Vicino al GRA

Un vasto rogo nella zona sud della Capitale ha reso necessaria la chiusura temporanea di un tratto del Grande Raccordo Anulare e di via Laurentina. Sul posto Vigili del Fuoco con tre elicotteri, Protezione Civile e Forze dell’Ordine. ROMA – Pomeriggio di pura emergenza sul fronte della viabilità e della sicurezza nel quadrante sud della […]

26/07/2026

Piano Anas per l’esodo estivo, sospesi l’80% dei cantieri nel Lazio

Piano Anas per l’esodo estivo, sospesi l’80% dei cantieri nel Lazio

Riaperti quasi 30 km di strade statali lungo le direttrici del litorale e verso i capoluoghi di provincia per agevolare i flussi turistici. In vista delle settimane di maggior traffico legato alle vacanze estive, prende il via il piano “Estate Sicura 2026” di Anas. Nel Lazio l’intervento si traduce in una drastica riduzione dei cantieri […]

24/07/2026

Cammini Francescani nel Reatino: il turismo lento per rigenerare l’Alto Lazio

Cammini Francescani nel Reatino: il turismo lento per rigenerare l’Alto Lazio

Cresce l’interesse dei professionisti per i percorsi spirituali e naturalistici della Valle Santa La Valle Santa di Rieti si consolida come una delle mete predilette per il turismo legato ai cammini storici e spirituali. Il Cammino di Francesco, che tocca i quattro santuari fondati dal Santo nella provincia reatina (Greccio, Fonte Colombo, La Foresta e […]

19/07/2026

Omicidio di via Cassia, il vigilante lascia il carcere e va ai domiciliari

Omicidio di via Cassia, il vigilante lascia il carcere e va ai domiciliari

Il processo relativo ai drammatici fatti di via Cassia registra una svolta significativa sul fronte delle misure cautelari. Antonio Micarelli, la guardia giurata imputata con le pesanti accuse di omicidio volontario e tentato omicidio per aver aperto il fuoco contro una banda di rapinatori in fuga, ha lasciato il penitenziario di Civitavecchia. La Corte d’assise […]

15/07/2026

Sequestro record di 216 chili di droga Khat allo scalo di Fiumicino

Sequestro record di 216 chili di droga Khat allo scalo di Fiumicino

Due giovani amici di nazionalità israeliana, rispettivamente di 22 e 23 anni, giunti in Italia con il dichiarato intento di trascorrere una vacanza estiva, sono stati fermati presso lo scalo aeroportuale di Fiumicino con un carico record di 216 chilogrammi di khat, sostanza comunemente nota come la droga dell’amicizia e della preghiera. Si tratta di […]

15/07/2026

Si fingevano poliziotti per derubare i turisti: arrestati dai Carabinieri

Si fingevano poliziotti per derubare i turisti: arrestati dai Carabinieri

Si fingevano agenti di polizia in borghese per avvicinare e derubare i turisti stranieri, ma la loro carriera criminale è terminata grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri. Avevano appena fermato un cittadino inglese, ma fortunatamente i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma San Pietro che stavano effettuando un servizio di pattugliamento hanno notato […]

15/07/2026