Paziente muore per una liposuzione, indagato il medico Lizarraga Picciotti

11/06/2025

Una donna di 47 anni, originaria dell’Ecuador, è morta al pronto soccorso del Policlinico Umberto I di Roma dopo un malore accusato durante un intervento di liposuzione in uno studio medico abusivo situato in zona Torrevecchia, nel quartiere Primavalle. Il centro estetico non era in possesso delle necessarie autorizzazioni. Quando la paziente ha cominciato a sentirsi male, secondo quanto riferito dagli investigatori, il personale — composto da un chirurgo, un anestesista e un’infermiera — ha tentato di rianimarla autonomamente, senza avvisare immediatamente i soccorsi.

Solo dopo alcune ore è stata chiamata un’ambulanza privata, evitando volutamente il 118. La donna, identificata come Ana Sergia Alcivar Chenche, è giunta all’ospedale già in arresto cardiocircolatorio e intubata. È stata sottoposta a massaggio cardiaco anche durante il trasporto, ma ogni tentativo di rianimazione è stato vano. I medici hanno diagnosticato un quadro clinico gravissimo: “Ipotensione marcata, perdita di coscienza e stato di shock riconducibile a cause multiple”, si legge nel primo bollettino ospedaliero.

A essere finito sotto i riflettori è Jose Lizarraga Picciotti, 65 anni, medico peruviano già noto alle cronache giudiziarie. Con un profilo Instagram da oltre 7.000 follower, si era costruito un’immagine pubblica di successo e affidabilità, alternando contenuti glamour — cene di lusso, auto eleganti, frasi motivazionali — alla promozione di trattamenti estetici a prezzi stracciati. “Tutta la chirurgia estetica del Sudamerica a Roma” era uno degli slogan principali sui suoi canali, rivolto alla vasta comunità sudamericana residente nella capitale.

Lizarraga univa la chirurgia alla gastronomia etnica, presentandosi anche come “il maestro del pollo alla brace” e annunciando l’apertura di un ristorante peruviano sulla via Prenestina. Una figura ambigua, divisa tra estetica e ristorazione, che ha fatto della sua esposizione social un’arma potente per attrarre clienti.

Dietro il fascino mediatico, emergono precedenti giudiziari gravi. Il nome di Lizarraga risulta associato a denunce per lesioni e procedimenti penali per responsabilità medica. Più casi, in passato, hanno già portato all’apertura di indagini per interventi mal riusciti. La tragica morte di Ana Sergia Alcivar Chenche potrebbe ora aggravare la sua posizione.

“Ci sono elementi che lasciano ipotizzare la piena consapevolezza dell’illegalità dell’intervento da parte del personale presente”, affermano fonti investigative. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e sta verificando la posizione di tutti i presenti nello studio. Anche il ruolo dell’ambulanza privata, arrivata prima del 118, è oggetto di indagine.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Tragedia sul GRA: si ferma per prestare aiuto, ma viene travolto e ucciso

Tragedia sul GRA: si ferma per prestare aiuto, ma viene travolto e ucciso

Il Grande Raccordo Anulare di Roma si macchia nuovamente di sangue all’altezza dello svincolo per la Tuscolana, nel quadrante meridionale della città, dove un atto di estremo altruismo si è trasformato in una tragedia irreparabile. Antony Josue, un vigilante privato di 35 anni impiegato presso la Security Service, ha perso la vita nelle prime ore […]

04/05/2026

Coppia di tunisini sequestrata e malmenata: arrestati i 4 aguzzini

Coppia di tunisini sequestrata e malmenata: arrestati i 4 aguzzini

Il quadrante orientale della Capitale è stato teatro di una vicenda criminale di rara ferocia che ha visto come protagonisti quattro cittadini italiani, tra cui una minorenne trovata in possesso di un’arma letale. Tutto ha avuto inizio lo scorso 28 aprile, quando un cittadino tunisino è stato prelevato con la forza dalla propria abitazione in […]

03/05/2026

Ha sparato ad una coppia dell’Anpi, in casa aveva un arsenale

Ha sparato ad una coppia dell’Anpi, in casa aveva un arsenale

Le indagini condotte dalla Digos e dal Commissariato Colombo sull’agguato avvenuto lo scorso 25 aprile nei pressi di parco Schuster hanno portato all’arresto di Eitan Bondì, un giovane di ventun anni appartenente alla comunità ebraica romana. Nonostante il ragazzo abbia dichiarato agli inquirenti che la sua intenzione non fosse quella di uccidere, il materiale rinvenuto […]

02/05/2026

Roma, notaio rinviato a giudizio per peculato: sottratti 5 milioni di euro ai clienti

Roma, notaio rinviato a giudizio per peculato: sottratti 5 milioni di euro ai clienti

La Procura di Roma ha recentemente concluso una complessa attività investigativa che vede come protagonista un professionista romano di cinquantasei anni, E.B., accusato di aver gestito in modo illecito una fortuna accumulata ai danni dei propri assistiti. Il bilancio complessivo delle sottrazioni ammonta a circa 5 milioni di euro, una cifra esorbitante derivante dalla sistematica […]

01/05/2026

Roma, condannato all’ergastolo il killer che uccise un 14enne a Pantano

Roma, condannato all’ergastolo il killer che uccise un 14enne a Pantano

La giustizia ha emesso il suo verdetto per la tragica fine di Alexandru Andreas Ivan, il ragazzo di appena 14 anni che perse la vita nella notte del 13 gennaio 2024. La Corte d’Assise di Frosinone ha pronunciato una sentenza pesante nei confronti dei responsabili del brutale agguato avvenuto nel parcheggio della stazione della metropolitana […]

30/04/2026

L’Italia si costituisce parte civile nel processo per il rogo di Crans Montana

L’Italia si costituisce parte civile nel processo per il rogo di Crans Montana

La Presidenza del Consiglio dei ministri ha formalizzato un passo decisivo nel percorso giudiziario relativo alla tragedia che ha sconvolto Crans-Montana tra il 31 dicembre 2025 e il primo gennaio 2026. Attraverso l’operato dell’Avvocatura Generale dello Stato, che per l’occasione ha conferito mandato a uno studio legale elvetico specializzato, è stato depositato l’atto ufficiale di […]

30/04/2026

Blitz della polizia: sgomberato il centro sociale Laurentino 38

Blitz della polizia: sgomberato il centro sociale Laurentino 38

L’epilogo di un’occupazione durata oltre trent’anni si è consumato nelle prime ore del mattino al Laurentino 38, dove le forze dell’ordine sono intervenute per liberare i locali del centro sociale L38 Squat. Situato in via Domenico Giuliotti, lo spazio era finito nel mirino dell’Ater, l’ente regionale proprietario dell’immobile, che da mesi sollecitava la restituzione della […]

29/04/2026

Spari contro l’Anpi, arrestato un 21enne della comunità ebraica romana

Spari contro l’Anpi, arrestato un 21enne della comunità ebraica romana

Le indagini condotte dalla Digos in merito all’aggressione avvenuta durante le celebrazioni della Liberazione a Roma hanno portato a una svolta significativa con il fermo di un giovane di 21 anni. Il sospettato è accusato di tentato omicidio ai danni di Rossana Gabrieli e Nicola Fasciano, una coppia di esponenti dell’Anpi e militanti di Sinistra […]

29/04/2026

Roma, aveva raggirato 33 persone, condannato un truffatore 44enne

Roma, aveva raggirato 33 persone, condannato un truffatore 44enne

La giustizia ha presentato il conto a un 44enne romano, protagonista di una sistematica attività di raggiro che ha colpito decine di ignari cittadini tra il 2023 e il 2024. L’uomo è stato condannato in primo grado, con la formula del rito abbreviato, a una pena di quattro anni e nove mesi di reclusione. Il […]

28/04/2026