Roma, sabotaggio alle linee ferroviarie: si indaga sulla pista anarchica

15/02/2026

Bastano pochi secondi e una conoscenza tecnica precisa per mettere in ginocchio un intero sistema di trasporti nazionale. Una manciata di istanti per incendiare i cavi che regolano la circolazione ferroviaria e trasformare la mattinata di migliaia di viaggiatori in un incubo fatto di ritardi interminabili, treni soppressi e un Paese letteralmente diviso in due. Questo è l’effetto del doppio sabotaggio avvenuto alle porte di Roma sulle linee dell’alta velocità, un’azione che gli investigatori non esitano a definire come un atto di terrorismo di matrice anarchica, pur in assenza di rivendicazioni ufficiali immediate. La dinamica dei fatti suggerisce una pianificazione accurata e una coordinazione che non lascia spazio all’improvvisazione.

Il primo rogo doloso è stato innescato nel cuore della notte lungo i binari che collegano la capitale a Firenze. Erano circa le quattro e trenta quando la sala operativa di Rete Ferroviaria Italiana ha rilevato un’anomalia nel tratto tra la stazione Tiburtina e Settebagni. Nemmeno il tempo di inviare i tecnici per un sopralluogo che, alle cinque e quaranta, è giunta una seconda segnalazione sulla tratta Roma-Napoli, tra Labico e Salone. In entrambi i casi, la mano criminale aveva colpito i pozzetti di smistamento, dando fuoco ai cavi fondamentali per la segnaletica e la sicurezza. L’interruzione della circolazione è stata inevitabile, lasciando migliaia di persone bloccate proprio mentre il sole iniziava a sorgere su uno snodo ferroviario ormai in tilt.

Le indagini sono state affidate agli agenti della Digos capitolina, alla Polizia ferroviaria e alla Scientifica, con il supporto degli artificieri per bonificare le aree colpite. Gli inquirenti sono convinti che gli autori dei sabotaggi abbiano effettuato diversi sopralluoghi, sfruttando i numerosi punti ciechi della rete. Nonostante la presenza di telecamere in alcuni nodi cruciali, la vastità della rete rende impossibile un controllo totale, offrendo varchi a chi possiede le competenze necessarie per colpire i punti vitali del sistema.

Chi ha agito sapeva esattamente quali cavi bruciare per simulare dei cortocircuiti capaci di bloccare il traffico senza la presenza fisica dei convogli. La matrice dell’attacco sembra ricondurre alla pista anarchica, già protagonista di simili episodi a Bologna e Pesaro. In quelle occasioni, i messaggi diffusi sui blog d’area puntavano il dito contro le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, utilizzate come vetrina per ottenere visibilità attraverso atti di sabotaggio contro le infrastrutture dello Stato. Nonostante le circolari diramate dalla questura nelle scorse settimane per censire gli obiettivi sensibili, l’imprevedibilità di questi attacchi incendiari continua a rappresentare una sfida enorme per la sicurezza pubblica.

Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha commentato duramente l’accaduto, sottolineando come il fenomeno dei sabotaggi sia in preoccupante aumento e annunciando nuove misure di sorveglianza. «È stata aumentata la vigilanza e abbiamo incrementato i controlli per stanare questi delinquenti, sperando che nessuno minimizzi o giustifichi gesti criminali che mettono a rischio la vita delle persone». Sulla stessa linea si è espresso l’assessore regionale ai trasporti Fabrizio Ghera, che ha bollato gli autori del gesto con parole pesanti: «chi in queste ore ha danneggiato le linee dell’Alta Velocità pensando così di creare un danno alle istituzioni, oltre ad essere un delinquente è anche un cretino che ha ottenuto l’unico risultato di mettere in difficoltà i pendolari che quotidianamente utilizzano i treni».

Le ripercussioni sulla rete nazionale si sono trascinate fino a tarda serata, con ritardi che nelle stazioni di Milano e Bologna hanno superato i 150 minuti. Anche l’ex viceministro dei trasporti è rimasto coinvolto nei disagi, giungendo alla direzione nazionale del suo partito a riunione ormai conclusa. Mentre Rfi lavorava senza sosta per ripristinare la normalità, il Codacons ha già annunciato battaglie legali per chiedere maxi-risarcimenti in favore di tutti i passeggeri coinvolti, qualora i responsabili venissero individuati. Resta la consapevolezza di una fragilità infrastrutturale che un gruppo di professionisti del sabotaggio è riuscito a colpire con estrema precisione chirurgica.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Talenti, assalto a Poste e farmacia con mazze e bastoni: è caccia ai rapinatori

Talenti, assalto a Poste e farmacia con mazze e bastoni: è caccia ai rapinatori

Il quartiere Talenti si ritrova a fare i conti con una mattinata di pura paura a causa di una sequenza criminale che ha visto protagonista un rapinatore seriale, capace di colpire due volte in pochissimo tempo e a breve distanza. L’allarme è scattato inizialmente in via Ugo Ojetti, presso una nota farmacia della zona, dove […]

15/02/2026

Monteverde, finta babysitter tenta di rapire due bimbi alla scuola materna

Monteverde, finta babysitter tenta di rapire due bimbi alla scuola materna

Il quartiere romano di Monteverde si è risvegliato nel mezzo di una vicenda inquietante che ha messo a dura prova i nervi dei genitori e la prontezza del personale scolastico. Quello che doveva essere un tranquillo orario di uscita si è trasformato in un potenziale dramma, fortunatamente sventato dalla lucidità di chi, ogni giorno, ha […]

14/02/2026

Rapina sventata sulla Casilina: la polizia ferma un rapinatore seriale

Rapina sventata sulla Casilina: la polizia ferma un rapinatore seriale

L’intervento tempestivo della Squadra Mobile sulla via Casilina ha evitato che quella che sembrava una tranquilla mattina di lavoro si trasformasse in un incubo per i dipendenti e i clienti di una nota banca. Un uomo di circa 50 anni, volto già noto alle cronache giudiziarie per reati specifici, è stato intercettato e bloccato mentre […]

13/02/2026

Omicidio Federica Torzullo ad Anguillara: si cerca un possibile complice

Omicidio Federica Torzullo ad Anguillara: si cerca un possibile complice

La ricostruzione del tragico femminicidio di Federica Torzullo, la 41enne uccisa brutalmente nella sua villetta di Anguillara all’inizio di gennaio 2026, si arricchisce di dettagli agghiaccianti che dipingono un quadro di lucida e prolungata premeditazione. Il procuratore di Civitavecchia, Alberto Liguori, ha messo nero su bianco le tappe di un delitto che non sembrerebbe affatto […]

13/02/2026

Crans-Montana, la testimonianza choc dell’operaio che fece i lavori

Crans-Montana, la testimonianza choc dell’operaio che fece i lavori

L’inchiesta sulla tragedia del locale Le Constellation, dove un incendio devastante durante la notte di Capodanno ha strappato la vita a 41 persone, si arricchisce di dettagli inquietanti che gettano un’ombra pesante sulla gestione delle indagini e sulla sicurezza della struttura. Al centro del caso emerge la figura di Robert Borbiro, un operaio che partecipò […]

13/02/2026

Roma, sacerdote patteggia per tentata rapina e aggressione all’ex amante

Roma, sacerdote patteggia per tentata rapina e aggressione all’ex amante

La cronaca giudiziaria capitolina si arricchisce di un capitolo singolare, che vede come protagonista un uomo di fede travolto dalle ombre di una relazione finita nel peggiore dei modi. Giuseppe M. ha recentemente concluso il suo tormentato percorso processuale davanti ai magistrati romani attraverso lo strumento del patteggiamento. La pena concordata tra le parti è […]

12/02/2026

Tentato colpo alla Asl di via Vaiano: spari nella notte alla Magliana

Tentato colpo alla Asl di via Vaiano: spari nella notte alla Magliana

Un allarme scattato nel cuore della notte ha trasformato una tranquilla serata nel quartiere Magliana in una scena da film d’azione. Il tentativo di furto ai danni della sede dell’Asl Roma 3, situata in via Vaiano, ha attivato la corsa immediata dei vigilantes verso la struttura sanitaria, culminata con l’esplosione di due colpi di arma […]

12/02/2026

Pomezia, 46enne muore folgorato durante un furto. Caccia ai complici

Pomezia, 46enne muore folgorato durante un furto. Caccia ai complici

Una scoperta agghiacciante ha scosso la quiete della zona industriale alle porte di Pomezia, trasformando un normale intervento di manutenzione in una scena da incubo. Alcuni tecnici, inviati in via Campobello per ripristinare i servizi elettrici di alcuni uffici dell’area, si sono trovati di fronte a un corpo senza vita, completamente carbonizzato e in avanzato […]

11/02/2026

Titolare di un bar a Bravetta gambizzato. Indagini in corso

Titolare di un bar a Bravetta gambizzato. Indagini in corso

Un bersaglio individuato con estrema precisione e un agguato portato a termine con freddezza chirurgica, senza lasciare spazio a errori o a scambi di persona. In quel locale della zona Bravetta, domenica sera, non c’era nessun altro oltre alla vittima e al suo aggressore, un dettaglio che rende ancora più chiaro l’intento punitivo dell’azione. L’uomo […]

11/02/2026