Roma, morì per una rinoplastica: sospesi i medici che la operarono

18/10/2025

Il gip Daniela Caramico D’Auria ha disposto l’interdizione dalla professione medica per un anno nei confronti di Marco e Marco Antonio Procopio, padre e figlio, ritenuti responsabili della morte di Margaret Spada, la 22enne deceduta il 4 ottobre 2024 a Roma durante un intervento di rinoplastica nello studio di via Cesare Pavese. Secondo l’ordinanza, i due chirurghi hanno operato la giovane «in una struttura priva del titolo autorizzativo all’esercizio di attività di chirurgia ambulatoriale» e, anche dopo il decesso, avrebbero continuato a effettuare interventi chirurgici.

Il giudice definisce i due medici «spregiudicati» e sottolinea che, se avessero chiamato tempestivamente i soccorsi e utilizzato il defibrillatore presente nello studio, la giovane avrebbe potuto essere salvata. Il pm aveva chiesto gli arresti domiciliari per il padre, ma la richiesta è stata respinta.

Margaret era arrivata nella Capitale insieme al fidanzato per sottoporsi a un intervento di «rimodellamento della punta del naso». Pochi minuti dopo l’inizio dell’operazione, la ragazza avrebbe accusato un improvviso malessere. «Il compagno fu invitato a entrare per calmarla, poi bloccato all’esterno. Quando rientrò, vide il personale sanitario intento a praticarle un massaggio cardiaco», si legge negli atti.

Dalle verifiche dei carabinieri del Nas è emerso che le chiamate al 118 furono effettuate solo a partire dalle 14.36, circa dieci minuti dopo i primi segnali di criticità, e che l’ambulanza arrivò alle 14.53, trovando la paziente già in arresto cardiaco. «Gli indagati – scrive il gip – non hanno compreso che era in atto una fibrillazione ventricolare da trattare immediatamente con defibrillatore, che avrebbe potuto garantire la sopravvivenza della vittima».

Il medico del 118, ascoltato dagli inquirenti, ha riferito che Marco Procopio gli avrebbe suggerito «di somministrare cortisone, sospettando una reazione allergica», nonostante la paziente non presentasse alcun segno clinico compatibile. Un’ipotesi negata successivamente dal chirurgo, ma che per il giudice «non modifica l’imperizia della condotta né la sottovalutazione di quanto stava accadendo».

Le accuse si aggravano anche per la mancanza di attrezzature idonee: «A parte il defibrillatore non utilizzato, la struttura non era dotata degli strumenti minimi necessari per un primo soccorso rianimatorio», precisa il gip.

Dopo la tragedia, Marco Antonio Procopio ha dichiarato di «non svolgere più attività medica», mentre il padre avrebbe iniziato a lavorare a Tirana. Tuttavia, non risultano richieste formali di cancellazione dall’albo professionale. Il giudice ha inoltre evidenziato che altri pazienti hanno segnalato «complicanze insorte dopo i trattamenti e danni risolti in sede civile».

Il legale dei due medici, l’avvocato Domenico Oropallo, sta valutando il ricorso al Tribunale del Riesame, precisando che «la richiesta di domiciliari era palesemente ridondante ed è stata giustamente respinta».

Un provvedimento che chiude una delle prime fasi dell’inchiesta sulla morte di Margaret Spada, ma che apre nuovi interrogativi sulla sicurezza delle strutture private e sui controlli nelle pratiche di chirurgia estetica.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Blitz dei parà tra le piazze di spaccio e i fortini della criminalità ad Ostia

Blitz dei parà tra le piazze di spaccio e i fortini della criminalità ad Ostia

L’alba sul litorale romano è stata segnata da un’operazione di vasta portata che ha visto scendere in campo non solo i militari dell’Arma territoriale, ma anche le unità d’élite del Primo Reggimento Carabinieri Paracadutisti Tuscania. L’intervento, coordinato dalla Prefettura, si inserisce in una strategia di controllo del territorio già sperimentata con successo in altre zone […]

31/01/2026

Compravendita di Rolex: giapponese truffato a Roma coi soldi del Monopoli

Compravendita di Rolex: giapponese truffato a Roma coi soldi del Monopoli

Il sogno di un guadagno rapido e la passione per l’orologeria di altissimo livello possono talvolta trasformarsi in un incubo ad alta quota, specialmente quando le distanze geografiche e le lusinghe dei social media annebbiano la necessaria prudenza. È quanto accaduto a un commerciante giapponese di trentacinque anni che, convinto di aver concluso l’affare della […]

30/01/2026

Strage del bar Constellation: indagati i vertici della sicurezza

Strage del bar Constellation: indagati i vertici della sicurezza

L’inchiesta sulla drammatica notte di Capodanno a Crans-Montana, dove un incendio devastante nel bar Le Constellation ha strappato la vita a 40 persone e causato il ferimento di altre 116, sta assumendo proporzioni sempre più vaste e inquietanti. La procura di Sion, che procede con l’ipotesi di reato per omicidio plurimo, lesioni e incendio colposi, […]

30/01/2026

Giallo a Roma: teschio umano trovato nella chiesa di San Gregorio VII

Giallo a Roma: teschio umano trovato nella chiesa di San Gregorio VII

Il silenzio meditativo della chiesa di San Gregorio VII, situata a pochissima distanza dalle mura vaticane, è stato bruscamente interrotto da una scoperta tanto macabra quanto enigmatica. Nella serata di martedì, quando le celebrazioni liturgiche si erano ormai concluse e la parrocchia si avviava alla chiusura, una addetta alle pulizie impegnata nel consueto riordino dei […]

29/01/2026

Anche per i tifosi di Lazio e Napoli scatta il blocco alle trasferte

Anche per i tifosi di Lazio e Napoli scatta il blocco alle trasferte

Era inevitabile. Dopo quanto già accaduto per le tifoserie di Roma e Fiorentina, la scure del Viminale si è abbattuta questa volta sui sostenitori della Lazio e del Napoli. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha infatti firmato il decreto che dispone il divieto assoluto di seguire le due squadre lontano dalle mura amiche fino alla […]

29/01/2026

Arrestato in Finlandia uno degli aggressori dello Youtuber Cicalone

Arrestato in Finlandia uno degli aggressori dello Youtuber Cicalone

E’ stato arrestato in Finlandia uno degli autori del brutale pestaggio ai danni dello Youtuber Simone Cicalone, avvenuto qualche settimana fa alla fermata Ottaviano della metro romana. Si tratta di Marian Florin Bratu, un uomo di 32 anni ufficialmente residente in Romania e senza fissa dimora in Italia. L’indagato era stato identificato dagli investigatori romani […]

28/01/2026

Carabinieri minacciati in Cisgiordania, è tensione diplomatica tra Italia e Israele

Carabinieri minacciati in Cisgiordania, è tensione diplomatica tra Italia e Israele

L’ombra di una profonda crisi diplomatica si allunga tra Roma e Gerusalemme a seguito di un episodio inquietante che ha visto coinvolti due carabinieri in servizio presso il Consolato generale d’Italia. Mentre i militari stavano conducendo una ricognizione al Sharek Youth Village di Kafr Ni’mah, situato a breve distanza da Ramallah, si sono ritrovati al […]

27/01/2026

Anguillara, Carlomagno dal carcere scrive al figlio e chiede perdono al fratello

Anguillara, Carlomagno dal carcere scrive al figlio e chiede perdono al fratello

All’interno delle mura del carcere di Civitavecchia, il silenzio è interrotto soltanto da una domanda che risuona ossessiva, quasi fosse una litania priva di via d’uscita. Claudio Carlomagno continua a chiedersi «Che vado avanti a fare?». Questa frase, pronunciata ripetutamente davanti al suo avvocato Andrea Miroli, racchiude il peso di una tragedia che ha travolto […]

27/01/2026

Caso Crans-Montana, è tensione tra le procure di Roma e di Sion

Caso Crans-Montana, è tensione tra le procure di Roma e di Sion

Il velo di incertezza che avvolge le indagini sulla tragica strage di Crans-Montana sembra farsi ogni giorno più fitto, trasformando una doverosa ricerca della verità in un complesso intrigo diplomatico e giudiziario. Nonostante i primi contatti informali tra le autorità e le rassicurazioni di un incontro risolutivo in tempi brevi, la realtà dei fatti parla […]

27/01/2026