Perché le strutture dell’Antica Roma resistono dopo migliaia di anni? Lo studio da Boston

08/01/2023

Un interessante articolo di Eleonora Chioda pubblicato su La Repubblica ha risposto a una domanda non banale: come fanno le strutture dell’antica Roma ad avere una resistenza importante nonostante passino migliaia di anni? A trovare la risposta a questo quesito una ricerca svolta da uno scienziato del Mit di Boston, quale ha affermato che la ricetta è una formula a base di calce viva, disegnata nell’antica Roma, che permette al cemento di autoripararsi e ridurre le emissioni di CO2. 

La pubblicazione della ricerca su Science Advances

L’autorevole rivista Science Advances ha pubblicato lo studio chimico-archeologico di Masic, confermandone la valenza scientifica. “Da oltre 5 anni col mio team al MIT studiamo il calcestruzzo romano, chiedendoci come mai strutture magnifiche come Pantheon, Colosseo, ma anche porti, acquedotti, ponti e terme siano sopravvissute fino ai tempi moderni, affrontando intemperie e incurie.

Con noi tanti altri centri nel mondo stavano cercando di capirlo. Cosi, dopo aver esaminato tutti gli elementi e processi, dal molecolare a quelli più macroscopici, abbiamo scoperto il procedimento usato dagli antichi alla base dalla durabilità di questi materiali” spiega Masic.

“Si chiama Hot mixing, consiste nell’aggiungere alla miscela di calcestruzzo anche calce viva, che reagendo con l’acqua riscalda la miscela. Questo procedimento porta alla formazione di “granelli” di calce, che poi permettono l’autoriparazione. Funziona così: quando il calcestruzzo moderno si fessura, entrano acqua o umidità e la crepa si allarga e si propaga nella struttura. Con la nostra tecnologia, la fessura si autoripara. I granelli di calce, che sono stati inglobati nel calcestruzzo al momento della presa, con infiltrazione dell’acqua si sciolgono e forniscono gli ioni di calcio che ricristallizzano e riparano le crepe”.

Granelli di calce viva responsabili dell’autoriparazione

Che nel calcestruzzo ci fossero qua e là questi granelli era noto da tempo, ma nessuno aveva mai pensato che questi potessero essere i responsabili dell’autoriparazione. Masic e il suo team di ricerca hanno fatto anni di test in Svizzera, dove hanno ottenuto le certificazioni industriali dell’Istituto di Meccanica dei Materiali. Il primo calcestruzzo di nuova generazione a entrare sul mercato si chiama D-Lime.

“DMAT vuol dire “dematerialize” perché puntiamo a dematerializzare l’ecosistema del calcestruzzo” aggiunge Paolo Sabatini. “Si tratta di un materiale che costa poco, disponibile ovunque e molto semplice da utilizzare, che però ha due grandi problemi: la sostenibilità e la durabilità. Noi non distribuiremo sacchetti di calcestruzzo, ma tecnologia. Venderemo ai nostri clienti formule realizzate con materiali e tecnologie semplici, che permetteranno di creare il nuovo calcestruzzo che si autoripara, dura più a lungo e riduce la CO2. Si tratta di trasferimento tecnologico e ci permetterà di agire su scala globale”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

La classifica delle creme corpo di Altroconsumo – Non mancano le sorprese: una crema Low cost batte quelle da 26 euro. Ecco le migliori

La classifica delle creme corpo di Altroconsumo – Non mancano le sorprese: una crema Low cost batte quelle da 26 euro. Ecco le migliori

Un prezzo elevato non garantisce necessariamente risultati migliori quando si sceglie una crema idratante per il corpo. Lo dimostra un’indagine di Altroconsumo, che ha messo a confronto 12 prodotti venduti in farmacia e nei supermercati, con prezzi compresi tra 4 e 26 euro. I test hanno coinvolto almeno 20 volontari per ciascuna crema, utilizzata due […]

22/10/2026

Smart working nella Pubblica Amministrazione, a REMAKING si parla del futuro: “Così si può migliorare lavoro e servizi”

Smart working nella Pubblica Amministrazione, a REMAKING si parla del futuro: “Così si può migliorare lavoro e servizi”

Regole condivise, dirigenti adeguatamente formati e attenzione ai risultati: sono alcuni dei punti centrali emersi dal progetto europeo REMAKING, presentato durante un workshop al Politecnico di Milano il 20 ottobre. La ricerca propone 19 raccomandazioni per gestire il lavoro a distanza, tutelando il benessere dei dipendenti e limitando le disparità. Le indicazioni, elaborate attraverso oltre […]

22/10/2026

Carlomagno (FLP): “L’intelligenza artificiale nel lavoro pubblico non è una minaccia da subire o una moda da inseguire. È una sfida da governare con regole chiare”

Carlomagno (FLP): “L’intelligenza artificiale nel lavoro pubblico non è una minaccia da subire o una moda da inseguire. È una sfida da governare con regole chiare”

Marco Carlomagno, Segretario Generale della FLP (Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche), ha partecipato come relatore al People Tech Forum 2026, organizzato da Ecosistema Formazione Italia a Bologna l’1 e 2 ottobre. Durante il panel dedicato a intelligenza artificiale, lavoro e politiche pubbliche, ha contribuito al confronto sulle nuove tecnologie, sulla formazione e sulle prospettive […]

21/10/2026

Automotive, Porchietto (Forza Italia): «Finalmente l’Europa apre alla neutralità tecnologica. Un risultato che arriva da lontano»

Automotive, Porchietto (Forza Italia): «Finalmente l’Europa apre alla neutralità tecnologica. Un risultato che arriva da lontano»

Automotive, Porchietto (Forza Italia): «Finalmente l’Europa apre alla neutralità tecnologica. Un risultato che arriva da lontano» «Abbiamo tenuto la barra dritta, anche quando sembrava impossibile cambiare rotta. Ora occorre proseguire per difendere industria, occupazione e competitività europea»- così Claudia Porchietto, responsabile nazionale del Dipartimento Politiche Industriali e Tutela delle Imprese, che aggiunge: “Ci sono sfide […]

21/10/2026

Ranucci, addio a Report riparte da Rainews dopo 20 anni: “Torno da dove ero partito” – L’annuncio

Ranucci, addio a Report riparte da Rainews dopo 20 anni: “Torno da dove ero partito” – L’annuncio

Sigfrido Ranucci ha deciso di assumere il ruolo di vicedirettore di RaiNews24, con l’incarico di occuparsi degli approfondimenti giornalistici. Dopo la sua rimozione dalla conduzione di Report, il giornalista ha scelto questa opportunità tra le alternative proposte dalla Rai, che comprendevano anche un posto al Tg3 e un incarico presso la sede di corrispondenza del […]

21/10/2026

Revolut in down, problemi e accesso negato ad App e pagamenti –  Disagi per gli utenti

Revolut in down, problemi e accesso negato ad App e pagamenti – Disagi per gli utenti

Mattinata complicata per migliaia di clienti Revolut, che dal 20 ottobre stanno affrontando malfunzionamenti dell’app e dei servizi bancari digitali in diversi Paesi europei, Italia compresa. L e prime segnalazioni sono comparse intorno alle 8, con utenti impossibilitati ad accedere ai propri conti, effettuare bonifici o completare pagamenti con carta. In alcuni casi sono stati […]

20/10/2026

Luciano Bonaria, la sfida dei microchip: «Progettare significa creare, chi arriva prima conquista il mercato»

Luciano Bonaria, la sfida dei microchip: «Progettare significa creare, chi arriva prima conquista il mercato»

Dall’esperienza in Olivetti e General Electric alla fondazione di un’impresa diventata un punto di riferimento internazionale nel collaudo dei semiconduttori. È il percorso di Luciano Bonaria, imprenditore torinese classe 1948, protagonista dell’incontro di Alfabeto del Futuro al Broletto di Novara. Al centro del suo intervento, le parole che riassumono la sua filosofia industriale: «Progettare è […]

19/10/2026

Papa Leone lascia l’ospedale Gemelli – Le parole dei medici

Papa Leone lascia l’ospedale Gemelli – Le parole dei medici

Papa Leone XIV si prepara a tornare in Vaticano dopo cinque giorni di ricovero al Policlinico Gemelli di Roma. La Sala Stampa della Santa Sede ha annunciato le dimissioni del Pontefice, operate nel primo pomeriggio di sabato 17 ottobre, dopo aver ricevuto il via libera dall’équipe medica che lo ha seguito durante la degenza. Il […]

17/10/2026

Gozzi (FederAcciai) “Abbiamo ammazzato l’industria dell’auto per inseguire l’elettrico. E tutto a vantaggio della Cina”

Gozzi (FederAcciai) “Abbiamo ammazzato l’industria dell’auto per inseguire l’elettrico. E tutto a vantaggio della Cina”

Gozzi: «Abbiamo buttato via la nostra leadership sui motori endotermici per inseguire l’elettrico. E tutto e solo a vantaggio della Cina» Antonio Gozzi, presidente di Federacciai e alla guida del gruppo Duferco, critica duramente le scelte dell’Unione europea sulla transizione ecologica, ritenendole responsabili del progressivo indebolimento dell’industria automobilistica e manifatturiera del continente. Secondo l’imprenditore, l’Europa […]

16/10/2026